Elisa Longo Borghini vince per la terza volta a Jebel Hafeet ©RCS Sport
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Longo Borghini fa la padrona di casa a Jebel Hafeet e vince il UAE Tour

Terzo successo in quattro edizioni per la campionessa italiana del UAE Team ADQ, che se ne va ai -3 dall'arrivo. Sul podio finale Trinca Colonel e De Vries

Dopo i successi del 2023 e del 2025, Elisa Longo Borghini vince per la terza volta a Jebel Hafeet e conquista il UAE Tour per la terza volta in quattro edizioni. La campionessa italiana si conferma la dominatrice di quella che è diventata la corsa di casa per la sua squadra di appartenenza, facendosi trovare nella condizione giusta e dimostrando di saper interpretare al meglio la salita decisiva della corsa degli Emirati. Per il UAE Team ADQ è il primo successo dell'anno a livello WWT.

Il podio finale del UAE Tour ©Team Visma Lease a Bike
Il podio finale del UAE Tour ©Team Visma Lease a Bike

UAE Tour 2026, la cronaca dell'ultima tappa 

Tra le scalatrici in grado di giocarsi il successo su Jebel Hafeet non ci sarà Anna van der Breggen. Il Team SD Worx-Protime ha annunciato che “soffre di un'infezione alla gola. Negli ultimi giorni aveva sperato di sentirsi meglio, ma in vista delle classiche di primavera ha deciso di non correre rischi.”

Dopo pochi chilometri parte in fuga solitaria Sara Luccon (Top Girls Fassa Bortolo), che guadagna oltre tre minuti. Ripresa l'italiana riparte Amber van der Hulst (VolkerWessels), ma anche il suo tentativo si esaurisce dopo una trentina di chilometri. C'è agitazione in gruppo prima di arrivare ai piedi della salita finale, ma non c'è modo di anticipare prima di arrivare a Jebel Hafeet. 

Karlijn Swinkels (UAE Team ADQ) si porta davanti a tirare un gruppo selezionato già dalle prime rampe, da cui si stacca ben previsto anche Lorena Wiebes (Team SD Worx-Protime), che ha già terminato la sua missione con le tre vittorie allo sprint. Tiene ben più a lungo la maglia bianca Zoe Bäckstedt (Canyon//SRAM zondacrypto), che inizia a perdere contatto solo ai -7.

Poco dopo è Amanda Spratt (Lidl-Trek) la prima ad attaccare, portando Longo Borghini a reagire in prima persona. La mossa dell'australiana porta alla soluzione definitiva: davanti insieme alla campionessa italiana rimangono solamente Niamh Fisher-Black, compagna di squadra di Spratt, Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto), Kim Le Court (AG Insurance-Soudal), Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) e Femke de Vries (Team Visma Lease a Bike). Poco più dietro, Eva van Agt (FDJ United-SUEZ) tira il secondo gruppo per la sua capitana Juliette Labous, con a ruota anche Justine Ghekiere (AG Insurance-Soudal), Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL) e Steffi Häberlin (Team SD Worx-Protime).

Monica Trinca Colonel ©Greenedge Cycling
Monica Trinca Colonel ©Greenedge Cycling

La conformazione della salita porta a una fase piuttosto tattica, in cui è difficile fare la differenza e nessuna vuole offrire la scia alle rivali. Ai -5 Le Court si stacca improvvisamente, facendosi riprendere dal secondo gruppo in cui c'è la sua compagna di squadra. Trinca Colonel prova ad aumentare il ritmo, Poi a 3.7 chilometri dalla vetta Longo Borghini attacca con decisione per la prima volta. De Vries prova a reagire ma non riesce ad accodarsi, mentre Niewiadoma mette il rapporto più duro e si accoda.

La campionessa polacca risponde alle prime accelerazioni dell'italiana, ma sul tornante ai -2.7 salta definitivamente. Longo Borghini può involarsi verso la vittoria e tiene la cadenza alta nelle ultime centiniaia di metri prima che salita spiani verso il traguardo, mentre Niewiadoma viene ripresata e superata dalle altre due inseguitrici.

Come già successo nel 2022 e nel 2024, ci sono due italiane nelle prime due posizioni: Trinca Colonel va a prendersi il secondo posto e miglior il suo piazzamento dello scorso anno, con De Vries a completare il podio. Nel finale Niewiadoma viene saltata anche da Le Court ed è quinta a 59" da Longo Borghini, mentre Ciabocco chiude sesta e si prende la maglia bianca.

La classifica finale è infatti identica all'arrivo di tappa, con Berthet-Labous a completare la top ten. Silvia Persico (UAE Team ADQ) finisce per la prima volta fuori dalla prime dieci, chiudendo in quattordicesima posizione a 2'25" dalla compagna di squadra.

UAE Tour 2026, Elisa Longo Borghini vince a Jebel Hafeet: i risultati

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