
Ancora una vittoria per Mauro Schmid e la Jayco-AlUla in Oman
Seconda vittoria in quattro giorni per il campione svizzero, che nel primo arrivo in salita ha battuto Christian Scaroni. Yates e Paret-Peintre perdono terreno
Mauro Schmid si candida a nuovo sultano dell'Oman. Dopo la convincente vittoria di venerdì scorso nella Muscat Classic, il campione nazionale elvetico si è ripetuto oggi, nel primo - e più semplice - dei due arrivi in salita previsti nel Tour of Oman 2026: il copione messo in scena dalla Jayco-AlUla non è stato molto diverso da quello di tre giorni fa, con Paul Double apristrada dell'azione decisiva del compagno di squadra, partito a 300 metri dall'arrivo e insuperabile per tutti gli avversari.

Il primo dei battuti è stato Christian Scaroni, l'unico a tenere la ruota di un incontenibile Schmid, fino agli ultimi 50 metri. Terzo il supercafone Martin Tjøtta, mentre hanno perso terreno quelli che erano i due favoriti della vigilia, tanto per la frazione odierna, quanto per la vittoria nella classifica generale: Adam Yates ha retto a fatica il ritmo di Double, anche a causa di una caduta in testa al gruppo a 8 km dal traguardo, che lo ha costretto prima a una rincorsa a folle velocità, poi ad alzare definitivamente bandiera bianca sulla sgasata di Schmid.
Valentin Paret-Peintre è stato, invece, sfortunato protagonista del finale: prima rimanendo vittima, come Yates, della caduta di cui sopra, che anche il compagno di squadra Mauri Vansevenant, poi con un guasto meccanico, che lo ha costretto a cambiare bici a tre e mezzo dall'arrivo. Il ritardo di 3'34" che ne è scaturito segna la parola fine alle ambizioni di classifica del minuto scalatore transalpino.
Tour of Oman 2026, terza tappa - Il momento decisivo
Il finale della terza tappa del Tour of Oman 2026 è stato davvero febbrile. Il primo snodo cruciale è stato, come detto, la caduta all'interno degli ultimi 10 km: mentre il gruppo affrontava una rotonda a elevata velocità, nella lotta per le posizioni in vista di Eastern Mountain, un corridore della UAE Emirates-XRG è scivolato, trascinando con sé alcuni compagni di squadra, oltre a corridori della Soudal-QuickStep, della Visma-Lease a Bike e di altre squadre. La formazione giallo nera, che già aveva perso Sepp Kuss in mattinata per un malanno, ha visto così uscire di classifica anche Bart Lemmen.
Davanti, c'erano ancora i fuggitivi di giornata, tra i quali anche il vincitore della frazione di domenica, nonché leader della classifica generale, Baptiste Veistroffer. Nonostante il frazionamento conseguente alla caduta, il gruppo - o ciò che ne rimaneva - è rientrato su di loro sulle prime rampe di Eastern Mountain, uno strappo di 3 chilometri e mezzo, con il tratto più duro nella parte conclusiva. A 2 km dall'arrivo, l'attacco che non ti aspetti: una vera e propria botta di nostalgia, quella provocata da Nairo Quintana, che ha provato ad anticipare, con un'azione a cui non eravamo più abituati.

Il colombiano non ha preso il largo, solo grazie al lavoro di Double, che si è messo in testa al gruppo, per tenere lo scalatore della Movistar sotto tiro. Entrati negli ultimi mille metri, il corridore britannico della Jayco-AlUla si è alzato sui pedali e ha aumentato ulteriormente il ritmo, andando a riprendere Quintana in un paio di centinaia di metri e preparando l'azione finale di Schmid. Il rossocrociato è partito lungo, ai -300, ma la sua progressione è stata incontenibile.
Undicesima vittoria in carriera per il 26enne elvetico, che ha preceduto un sempre presente Christian Scaroni e, staccati di qualche secondo, Martin Tjøtta e Sebastian Berwick. Decimo Diego Ulissi, davanti a Quintana e Yates. Schmid è anche il nuovo leader della classifica generale, che ovviamente ricalca l'ordine di arrivo di oggi. Domani tornano protagonisti - vento permettendo - i velocisti, mentre la quindicesima edizione del Tour of Oman sarà decisa mercoledì dal tradizionale arrivo di Green Mountain.
