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Tour de France 2026, 11a tappa: una tappa per respirare

Una delle frazioni più semplici del Tour, terreno perfetto per una nuova sfida tra gli sprinter. Il percorso, le nostre previsioni, orari e appuntamenti tv

Al Tour de France 2026 tornano di scena i velocisti, con la classica frazione da Tour mai perfettamente pianeggiante, ma priva di vere asperità. Dalla partenza il percorso della 11a tappa incontra subito le prime colline e tra queste la Côte de Billionière. La fase centrale presenta tratti effettivamente pianeggianti un po' più lunghi, poi a 68 km dal traguardo il saliscendi si fa di nuovo un po' più marcato. In ogni caso la Côte de Billy-Chevannes è l'unica asperità a superare il km di lunghezza. Le ultime lievissime ondulazioni (che comunque non avranno quasi certamente alcun effetto sulla corsa) terminano a 10 km dal traguardo. Un tratto che va più o meno dai 6.5 km ai 3.5 km dall'arrivo è piuttosto “lento” con qualche tratto tortuoso che complica le cose; poi si incontra un lungo rettilineo, chiuso da due ampie curve (dove forse non si toccheranno nemmeno i freni) che precedono la flamme rouge; si entra quindi nel rettilineo finale, interrotto da una rotonda che non dovrebbe ostacolare la marcia dei corridori.

 

Le salite

Dettaglio salite

 

Ultimi km

Dettaglio ultimi km

 

Fari puntati su…

Questa frazione e la seguente sono le ultime occasioni buone per tutti i velocisti puri prima di arrivare sulle montagne. Tim Merlier (Soudal Quick-Step) non può che essere il principale favorito, essendo sembrato senza dubbio il velocista più potente. Il suo più solido avversario sembra ancora essere Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team), che, se Merlier non fosse riuscito a rimontare, avrebbe vinto anche sabato davanti ad un Jasper Philipsen (Alpecin - Premier Tech) che nella prima settimana non ha mai ingranato. Tuttavia si è passata la prima metà e le forze in campo potrebbero essere diverse: Merlier ha accusato molto sui monti del Cantal e potrebbe non essere altrettanto brillante, viceversa Philipsen potrebbe aver rodato e venir fuori sul fondo.

Gli avversari più solidi, tanto per la gamba mostrata in generale, quanto per i freddi risultati negli ordini di arrivo, sembrano Mads Pedersen (Lidl - Trek), Max Kanter (XDS Astana Team) e Biniam Girmay (NSN Cycling Team), senza dimenticarsi di Huub Artz (Lotto Intermarché), che è riuscito a ripetersi nei primi 10, dimostrando di poter sostituire ottimamente De Lie, e anche di Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), che sembra poter competere con i migliori.

Sono già entrati in top 10 in queste prime due volate anche Milan Fretin (Cofidis), Anthony Turgis (TotalEnergies), Dorian Godon (Netcompany INEOS) e Phil Bauhaus (Bahrain - Victorious), mentre continuano a restare nelle posizioni subito fuori dai primi 10 Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla), Fernando Gaviria (Caja Rural - Seguros RGA) e Pavel Bittner (Team Picnic PostNL).

 

Tour de France 2026, gli orari dell'undicesima tappa

La partenza verrà data al km0 alle 14:05, mentre l'arrivo è previsto tra le 17:30 e le 18:00. La tappa sarà trasmessa in tv sia in chiaro su Rai 2 (dalle 15:35 alle 18:00), sia integralmente su Eurosport e Discovery+ (dalle 13:45 alle 18:15).

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Francesco Dani
Volevo fare lo scalatore ma non mi è riuscito; adesso oscillo tra il volante di un'ammiraglia, la redazione di questa testata, e le aule del Dipartimento di Beni Culturali a Siena, tenendo nel cuore sogni di anarchia.