È online Muri #21: Stonature. Gino Mäder, tre anni dopo; lo scontro FCI-Lega
Un ricordo di Gino Mäder e i battibecchi tra Federazione e Lega del Ciclismo Professionistico
Il ventunesimo numero di Muri è appena arrivato nella vostra casella di posta con due pezzi che, partendo da angolazioni molto diverse, finiscono per raccontare la stessa cosa: il ciclismo che continua anche quando qualcosa, intorno o dentro, non funziona come dovrebbe. Se non siete ancora iscritti o iscritte, basta cliccare qui.
Gino Mäder, tre anni dopo
La settimana scorsa ci addentravamo nelle montagne francesi. Questa settimana torniamo sui tornanti dell'Albula, tra i Grigioni svizzeri, per ricordare Gino Mäder a tre anni dalla sua morte. Il 15 giugno sono passati tre anni dal giorno in cui il corridore svizzero della Bahrain-Victorious è scomparso nella discesa dell'Albula durante la quinta tappa del Tour de Suisse 2023. Ilaria Pieri lo ricorda in prima persona: il giorno in cui è morto, il giro di basso che ha suonato in loop cercando una forma per lo sgomento, la vicinanza che si sente verso chi aveva più o meno la tua stessa età. Mäder era un atleta normale, scrive Ilaria, ma ciò che riverberava di lui come persona era più complesso e sfaccettato: solo la sua morte ha fatto da eco alla persona speciale che era. Un corridore che stava ancora cercando il suo modo di stare nel mondo, e che il mondo lo guardava davvero. Il pezzo si chiude su una domanda che rimane aperta, e su un'immagine piccola e ostinata: piantare un albero, anche quest'anno, in sua memoria.

FCI e Lega Ciclismo: la rottura spiegata
Il secondo pezzo è un approfondimento sulla crisi istituzionale che ha scosso il ciclismo italiano nelle ultime settimane. L'11 giugno il presidente FCI Cordiano Dagnoni ha sospeso la convenzione con la Lega del Ciclismo Professionistico, l'organismo che gestisce su delega federale il professionismo su strada. Il casus belli è stata la gestione dei diritti televisivi del Campionato Italiano Donne Élite, trattati dalla Lega con la Rai senza autorizzazione federale. Ma la frattura viene da lontano. Il pezzo spiega chi sono i due enti, perché litigano, cosa rischia di pagarne le conseguenze, gli organizzatori, i lavoratori della Lega, il ciclismo femminile, e perché i campionati italiani sono stati comunicati con un ritardo inusuale. guadagnato.

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