Olav Kooij beffa Tim Merlier nella 5^ tappa dell'UAE Tour 2024 © SprintCycling
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Kooij beffa il treno Merlier nella quinta tappa dell'UAE Tour

Altra volata strepitosa da lontanissimo per il velocista della Soudal-Quick Step, beffato al photophinush dall'olandese: quarto l'italiano Simone Consonni

23.02.2024 13:50

Altro giro e altra tappa per velocisti all'UAE Tour 2024. Nei primi quattro giorni di gara sono già stati due gli arrivi in volata, entrambi vinti da un Tim Merlier in condizione di forma strepitosa, mentre la seconda e la terza frazione sono state la cronometro, che ha visto il successo di Brandon McNulty, e l'ascesa di Jebel Jais, domata dall'australiano Ben O'Connor

Tim Merlier al secondo successo all'UAE Tour 2024 © Twitter Soudal-Quick Step
Tim Merlier al secondo successo all'UAE Tour 2024 © Twitter Soudal-Quick Step

UAE Tour 2024, la cronaca della 5^ tappa

Come detto nella giornata odierna l'UAE Tour 2024 ha offerto un'altra tappa adatta ai velocisti, dopo la doppietta di Tim Merlier (Soudal-Quick Step). I corridori sono ripartiti oggi da Al Aqah e si sono dati battaglia per un totale di 182 km fino alla linea di arrivo posta sul traguardo di Umm Al Quwain. Sin dai primissimi scampoli si è cercato di portare via una fuga, con la consapevolezza che alla fine, comunque, non ci sarebbero state speranze per gli attaccanti date le caratteristiche del percorso. A trovare l'allungo decisivo sono stati in tre: Jacopo Mosca (Lidl-Trek), ha infatti trovato collaborazione in Lennert van Eetvelt e Harm Vanhoucke (Lotto-Dstny), a cui ha provato ad aggiungersi, purtroppo senza successo, Marco Murgano (Team Corratec-Vini Fantini).

I tre fuggitivi hanno avuto un vantaggio massimo sul gruppo principale di oltre 5' e questo, tra l'altro, ha permesso a Lennert Van Eetvelt di essere virtualmente leader della classifica generale dal momento in cui questa mattina è partito con un ritardo di 43' rispetto a Jay Vine (UAE Team Emirates). Superata senza patemi l'unica asperità altimetrica di giornata, la salita di Al Mihtirqah, ci si è gettati a capofitto verso il traguardo volante Al Saadi Roundabout, vinto dal sopracitato belga (8 punti e 3'' di abbuono), davanti al compagno di squadra Harm Vanhoucke (5 punti e 2'') e Jacopo Mosca (3 punti e 1''). 

A circa 80 km dal traguardo è arrivata un'improvvisa accelerazione da dietro da parte di Soudal-Quick Step e Team Jayco AlUla, che hanno lavorato per portare allo sprint rispettivamente Tim Merlier e Dylan Groenewegen e hanno ridotto il vantaggio degli attaccanti a poco meno di 2'. Nonostante il ritmo infernale imposto dalle squadre dei velocisti nel plotone principale, il traguardo volante di Al Lebsa se lo sono giocati i corridori in fuga, con Lennert Van Eetvelt primo, Jacopo Mosca secondo e Harm Vanhoucke terzo - punti e secondi assegnati come in precedenza. 

Completato il loro lavoro i due della Lotto-Dstny hanno decisamente diminuito l'andatura e si sono fatti riassorbire dal gruppo, lasciando Jacopo Mosca a galleggiare nella solitudine del deserto fino a 37 km dall'arrivo, quando anche l'italiano è stato ripreso. A vincere, poi, sul traguardo di Umm Al Quwain è stato Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike), bravissimo a battere in uno strettissimo photophinish Tim Merlier, capace ancora una volta di giocarsela partendo da lontanissimo. Terzo Sam Welsford (BORA-Hansgrohe), mentre il primo degli italiani è stato Simone Consonni (Lidl-Trek) in quarta posizione.

UAE Tour 2024, l'ordine di arrivo della 5^ tappa

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