
Noemi Rüegg batte la UAE e vince ancora il Tour Down Under
La svizzera si stacca sulla penultima salita, rientra con l'aiuto di Vallieres e batte García, Blasi e Włodarczyk per il secondo trionfo consecutivo
Dopo il trionfo a Willunga Hill dello scorso anno, Noemi Rüegg vince per la seconda volta consecutiva il Tour Down Under, ma in modo decisamente diverso. La svizzera della EF Education-Oatly si prende l'ultima tappa di Campbelltown vincendo una volata di gruppo ristretto contro tre compagne di squadra del UAE Team ADQ, che nonostante i numerosi tentativi non sono riuscite ad approfittare della superiorità numerica.
Mavi García era stata la prima a far saltare la corsa sulla salita di Corkscrew Road, poi Dominika Włodarczyk era riuscita ad andarsene da sola nel finale, ma con una salita ancora da affrontare e diverse gregarie a lavorare dietro, tra cui soprattutto le compagne di Rüegg, non era il momento giusto per un'azione di quel tipo. Paula Blasi è tornata in corsa da dietro, ma nemmeno la giovane spagnola ha potuto fare niente allo sprint.
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Paula Blasi approfitta della salita di Kangaroo Creek Reservoir dopo una manciata di chilometri per consolidare il suo vantaggio nella classifica scalatrici, e solo successivamente si forma la fuga di giornata. La prima ad attaccare è Carina Schrempf (Fenix-Premier Tech), raggiunta da Mikayla Harvey (Team SD Worx-Protime).
Le due fuggitive arrivano per prime ai piedi della salita di Corkscrew Road, che si affronta per la prima volta a meno di trenta chilometri dal traguardo, decisiva per la tappa e per la classifica finale. Si stacca quasi subito Ally Wollaston (FDJ United-SUEZ), vincitrice delle prime due tappe, mentre davanti arriva Mavi García a cercare di fare subito corsa dura. Il ritmo imposto dalla spagnola serve non solo a riprendere Schrempf e Harvey, ma soprattutto a fare grandissima selezione. La seguono solamente la compagna di squadra Dominika Włodarczyk e Sarah Van Dam (Team Visma Lease a Bike).
Perde invece qualche metro Noemi Rüegg, aiutata dalla compagna Magdeleine Vallieres. La campionessa del mondo era stata la prima a prendere la ruota di García sul forcing in salita, ma poi si è sacrificata per la sua capitana. Le due della EF Education-Oatly guidano il primo gruppo inseguitore, completato da Blasi, Harvey, Amanda Spratt (Lidl-Trek), Lauren Dickson (FDJ United-SUEZ) e Mireia Benito (AG Insurance-Soudal Team). Davanti le due UAE provano a incastrare Van Dam e ci riescono, con Włodarczyk che se ne va da sola ai -15.
La polacca inizia la salita finale con un vantaggio considerevole sul secondo gruppo, che nel frattempo ha recuperato diverse gregarie per provare a chiudere, tra cui Gaia Realini (Lidl-Trek) e Alice Towers (EF Education-Oatly). Vallieres termina il suo egregio lavoro riducendo il distacco sotto i 25", poi ai -7 Rüegg attacca e chiude su Włodarczyk, ma portandosi dietro anche García e Blasi.

Allo scollinamento rimangono in corsa per la vittoria solo tre UAE e la vincitrice dello scorso anno, nettamente favorita per un arrivo allo sprint. Le tre compagne di squadra provano a far valere la superiorità numerica, ma Rüegg non si fa sorprendere su un terreno dove è molto difficile. García viene raggiunta all'ultimo chilometro, desiste per far tornare in corsa le compagne, ma nessuna di loro ha una reale chance di vittoria allo sprint.
Rüegg vince sul traguardo di Campbelltown e porta a casa il Tour Down Under per il secondo anno consecutivo. Le due spagnole completano il podio di tappa e quello finale, con Włodarczyk al quarto posto. Van Dam vince la volata del gruppetto a 12", che definisce la top ten. Wollaston vince la classifica a punti, Blasi quella dei gpm, mentre Justyna Czapla (Canyon//SRAM zondacrypto) mantiene la maglia bianca con lo stesso tempo di Rosita Reijnhout (Team Visma Lease a Bike).
