
Strade Bianche per grandi firme: tutte le favorite sugli sterrati
Startlist, orari e dove vedere la classica senese. Vollering e Kopecky per la terza vittoria, esordio stagionale per Ferrand-Prévot, Vos e Pieterse
Scocca l'ora della Strade Bianche, la prima grande classica italiana della stagione e una delle più amate in assoluto all'interno del gruppo. Dodicesima edizione per la corsa femminile, che ogni anno attira tutte le grande interpreti delle classiche di tutte le tipologie. L'aggiunta del secondo passaggio a Colle Pinzuto e Le Tolfe ha cambiato solo parzialmente l'essenza di una corsa che riesce a essere contemporaneamente escludente nel finale e molto aperta nelle possibilità di svolgimento.
Il percorso è stato leggermente modificato rispetto alla scorsa edizione, passando da 136 a 133 chilometri, ma con dislivello praticamente invariato e di circa 2200 metri. La differenza è la rimozione di due settori di sterrato, che ora sono undici per un totale di 33 chilometri di strada bianca. Il settore più lungo è quello di San Marino in Grania, che precede l'anello conclusivo in cui sono concentrate le salite principali, prima del gran finale con lo strappo di Via Santa Caterina, spesso teatro di grandi duelli, e l'arrivo in Piazza del Campo.

Strade Bianche 2026, le favorite
Dopo che Tadej Pogačar ha avuto un settore dedicato dopo la terza vittoria in questa gara, ci sono altre due candidate ad avere un cippo a loro nome. Demi Vollering e Lotte Kopecky si sono equamente divise le ultime quattro edizioni, e sono ancora tra le principali favorite.
La campionessa europea è la donna da battere dopo le grandi prestazioni in salita di questo inizio di stagione, avendo anche una squadra molto competitiva al suo fianco. La FDJ United-SUEZ schiera Juliette Labous, Elise Chabbey e Franziska Koch, già molto utili per la loro capitana alla Omloop Nieuwsblad. Kopecky invece dividerà la leadership del Team SD Worx-Protime con Anna van der Breggen, l'anno scorso seconda e distanziata da Vollering solo nel finale. La belga non ha potuto dimostrare il suo livello nell'Opening weekend per un problema meccanico prima del Muur, e avrà grande voglia di rivalsa in una delle classiche che ama di più.
Presenti tutte le grandi interpreti delle classiche, alcune delle quali saranno all'esordio stagionale. Prima gara su strada dell'anno per Puck Pieterse e la sua compagna Yara Kastelijn (Fenix-Premier Tech), entrambe sempre nel vivo della corsa nelle ultime tre edizioni. Debuttano nel 2026 anche Pauline Ferrand-Prévot e Marianne Vos (Team Visma Lease a Bike). La francese è già salita sul podio nella scorsa edizione, ed è forse la candidata principali a sfidare Vollering.
Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) e Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto) sono state tra le grandi protagoniste delle undici edizioni di questa gara: la campionessa italiana ha trionfato nel 2017 ed è salita altre tre volte sul podio, mentre la polacca è stata tre volte seconda e una terza, ma non sale sul podio dal 2019. Longo Borghini torna a correre per la prima volta dalla vittoria all'UAE Tour, mentre Niewiadoma viene dal secondo posto nella volata per la vittoria con Vollering alla Omloop Nieuwsblad. Kim Le Court (AG Insurance-Soudal) completa la lista di chi può coltivare ambizioni di vittoria in una sfida diretta con le principali favorite.

Tra le outsider meritano una menzione anche Liane Lippert (Movistar), Shirin van Anrooij e Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek), Monica Trinca Colonel e Caroline Andersson (Liv AlUla Jayco), Silvia Persico e Mavi García (UAE Team ADQ), Mie Bjørndal Ottestad (Uno-X Mobility) e il tridente della EF Education-Oatly, con Noemi Rüegg, Cédrine Kerbaol e la campionessa del mondo Magdeleine Vallieres.
Strade Bianche 2026, la startlist completa
Strade Bianche 2026, orari e dove vederla
Partenza da Siena alle 10.20, con arrivo previsto intorno alle 14. Diretta a partire dalle 11.45 su Eurosport, HBO Max e Discovery+ e dalle 12 su Raiplay Sport 3.
