Kim Le Court vince il Tour of Britain, Wiebes chiude con un altro show
Quarta volata vinta in cinque tappe per la sprinter della SD Worx, battute Gillespie e Consonni. La campionessa di Mauritius porta a casa la generale

Tutto per due. Il Tour of Britain 2026 si chiude con la quarta vittoria in cinque tappe di Lorena Wiebes, dominante come sempre in ogni singola volata, arrivando a undici vittorie in cinque partecipazioni all'ex Women's Tour. Gli abbuoni accumulati negli arrivi allo sprint consentono alla leader del Team SD Worx-Protime di chiudere al secondo posto in classifica generale, ma non di stare davanti a Kim Le Court.
La capitana della AG Insurance-Soudal è l'altra grande protagonista di questa edizione, con la sua bellissima vittoria nell'arrivo in salita di The Great Orme e un grande controllo della situazione in tutte le situazioni di corsa più delicate. Dopo una prima di stagione difficile, condizionate da cadute e problemi vari in tutte le classiche più importanti, la tappa vinta al Tour de France e questo primo successo in carriera in una corsa a tappe cambiano completamente volto a una stagione in cui c'è ancora un grande obiettivo da raggiungere, per lei e per Mauritius, tra poco più di un mese in Canada.

Tour of Britain 2026, la cronaca dell'ultima tappa
Dal Galles si torna in Inghilterra per la tappa conclusiva, che parte e arriva a Royal Leamington Spa dopo 124 chilometri. La prima ad attaccare per portare via la fuga è Eva van Agt (FDJ United-SUEZ), raggiunta poco dopo da Sara Martín (Movistar Team) e da Alice Towers, in gara con la nazionale britannica. Le tre portano tutti i secondi di abbuono alle donne di classifica allo sprint intermedio e arrivano con oltre due minuti di vantaggio alle due salite categorizzate di giornata.
Van Agt passa per prima sia in cima a Sun Rising Hill (1.2 km al 7.9%) sia a Burton Dassett Hills Country Park (1.5 km al 5.7%), mentre dietro la AG Insurance-Soudal deve mettersi davanti a tirare, visto che la neerlandese ha solo 2'29" da recuperare in classifica generale. Kim Le Court rimane sempre in controllo della situazione e segue lo scatto in salita di Josie Nelson (Team Picnic PostNL), che aveva selezionato il gruppo, e poi si mette a tirare in prima persona sull'ultima salita. Allo scollinamento mancano 28 chilometri e il vantaggio delle tre davanti è sceso a due minuti.
Con il distacco sotto controllo e senza più avversarie che possono attaccare Le Court, nel finale tocca al Team SD Worx-Protime prendere la testa per portare Lorena Wiebes alla volata. Oltre a Julia Kopecký, forse la miglior gregaria di questa settimana, arriva anche il UAE Team L'IMAD a dare una mano per favorire Lara Gillespie. Ai -10 c'è ancora 1'05" da recuperare, ma il distacco diminuisce progressivamente e le chance delle tre davanti diminuiscono. Towers, Van Agt e Martín collaborano e ci provano fino alla fine, ma vengono riprese a un chilometro e mezzo dal traguardo.
Una volta ripresa la fuga entra in azione Zoe Bäckstedt, che si porta dietro Chiara Consonni e allunga tantissimo la fila nelle ultime curve. Sfortunatamente per le due Canyon//SRAM e per il loro grande lavoro di squadra, alla ruota dell'italiana è appostata Lorena Wiebes, che lancia lo sprint ai 200 metri e vince ancora per distacco, per la quarta volta in cinque giorni. Consonni viene passata sul traguardo anche da Gillespie e chiude in terza posizione.
I 10" di abbuono per la vittoria consentono a Wiebes di superare Liane Lippert (Movistar) e chiudere al secondo posto in classifica, a 19" da Kim Le Court. La campionessa di Mauritius si difende senza problemi e vince la sua prima corsa a tappe in carriera. Non cambia niente nelle posizioni di rincalzo: quarta Caroline Andersson (Liv AlUla Jayco), quinta Femke de Vries (Team Visma Lease a Bike), mentre Josie Nelson è settima nell'ultima tappa e nona in classifica, migliore tra le britanniche. Da segnalare anche l'undicesimo posto finale di Kate Courtney (FDJ United-SUEZ), subito nel vivo alla sua prima corsa World Tour in carriera.