Mathieu van der Poel vince la prova di Coppa del Mondo a Maasmechelen © DH Les Sports / VKA
Ciclocross

Fora, insegue, vince lo stesso: back to back di Van der Poel a Maasmechelen

Due cambi non frenano la cavalcata del campione del mondo: undicesima vittoria di fila e cinquantesimo successo in Coppa del Mondo con vista sulla generale

24.01.2026 16:51

Stavolta se l'è dovuta davvero sudare, ma neanche due forature sono riuscite a fermare la striscia di vittorie di Mathieu van der Poel (Alpecin Premier Tech), per la seconda volta sul primo gradino del podio nell'appuntamento di Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen. Il campione del mondo è riuscito per due volte a tornare in testa e infine ad avere la meglio su un gruppetto nel quale solo Thibau Nys (Baloise) era una presenza pericolosa, neutralizzata però sia dai suoi stessi errori che dall'ottimo lavoro di squadra messo in campo da Tibor Del Grosso e Nils Vandeputte (Alpecin Premier Tech), rispettivamente secondo e terzo di giornata. L'appuntamento è a domani per l'ultima prova di Coppa del Mondo a Hoogerheide, percorso da sempre favorevole al campione del mondo: se, come è probabile, l'iridato dovesse andare ancora a segno, sarebbe solo la seconda volta in carriera (dopo la stagione 2017-2018) che Vedepé si aggiudica il circuito più importante del calendario di ciclocross internazionale.

Coppa del Mondo Maasmechelen, il percorso

Il tracciato si snoda nel parco di Terhills, sede delle miniere di carbone di Eijsden. Il terreno di gara si presenta piuttosto irregolare, più asciutto nella prima parte del percorso, con fango e pozzanghere nella seconda, oltre che ricco di insidiose gobbette e ripide contropendenze. Subito all'ingresso del circuito si trova una difficile contropendenza orizzontale, poi la zona dei box e un tratto tecnico ricco di gobbette, con strada asciutta e fondo veloce anche nel lungo arco disegnato in mezzo alla boscaglia. Le tavole, spostate subito dopo una curva secca, anticipano un tratto in campo aperto con un ponte artificiale, dopo il quale inizia la seconda parte del circuito. Qui si trova il tratto di salita più lungo e regolare, con il fondo fangoso che farà diminuire le velocità, insieme a un paio di contropendenze dove sarà necessario scendere dalla bici. A complicare il tutto, una grossa pozzanghera si trova proprio prima del banco di sabbia, breve e non troppo profondo. Altri due dentelli scavati e dal terreno irregolare più due curve secche in asfalto riporteranno gli atleti sulla breve retta conclusiva. 

Il percorso dell'appuntamento di Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen © UCI Cyclocross
Il percorso dell'appuntamento di Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen © UCI Cyclocross

Coppa del Mondo Maasmechelen, la cronaca della gara maschile 

Subito in testa gli uomini Alpecin, ma in avvio una brutta caduta coinvolge Joran Wyseure (Crelan Corendon) che, cosciente ma molto dolorante, rimane a lungo disteso sull'asfalto. Dalla testa del gruppo allunga Cameron Mason (Seven Racing), complice la presenza in testa al gruppetto inseguitore di vari compagni della scuderia Roodhooft. È Kevin Kuhn (Heizomat Cube) l'unico a impegnarsi nell'inseguimento riuscendo poi chiudere sul campione nazionale inglese poco prima della conclusione del primo giro: passa in testa ancora Mason con un gruppetto con Kuhn, Tibor Del Grosso, Mathieu van der Poel, Nils Vandeputte al quale cerca di riaccodarsi Thibau Nys. Mason continua a fare la lepre per tutta la seconda tornata, cedendo poi la testa del gruppo a Del Grosso, che inizia l'ormai collaudata progressione in favore del campione del mondo alla sua ruota. Non si fa sorprendere stavolta Nys, che prima si inserisce tra Del Grosso e Van der Poel, poi passa in testa a sua volta, cercando di annullare il vantaggio numerico degli uomini Alpecin. Il campione belga però pasticcia allo scollinamento di un dentello ed è costretto a scendere dalla bici: l'effetto tappo frena tutti tranne Van der Poel, che lo circumnaviga e parte all'attacco

L'unico a tenere la sua ruota è Del Grosso: insieme passano all'inizio della quarta tornata con 7" sui più immediati inseguitori. Il vantaggio aumenta con il ritmo indiavolato del campione del mondo che però fora subito dopo i box nella seconda parte del percorso. Del Grosso non può far altro che proseguire, passando sul traguardo all'inizio del quinto giro con 8" su Nys, Vandeputte e Kuhn, che hanno a loro volta ripreso e superato Van der Poel. Siamo a metà gara e l'esito è più che mai incerto: Nys spinge per andare a chiudere su Del Grosso mentre, dopo aver cambiato bici, il campione del mondo si mette in caccia della testa della corsa. Il vantaggio di Del Grosso è ancora di 6" su Nys e Vandeputte all'inizio della sesta tornata, quando su di loro piomba come un falco Van der Poel. Prima che sia passato metà del giro, sono di nuovo tutti e tre su Del Grosso. Un altro errore di Nys penalizza Van der Poel costringendo brevemente a inseguire, ma appena rientrato il campione del mondo rompe di nuovo gli indugi, portandosi in testa all'inizio del settimo giro.

La nuova accelerata di Van der Poel mette ancora una volta sotto pressione Nys, che sbaglia ancora nell'affrontare un dentello, scivolando sul terreno sabbioso. All'inizio dell'ottava tornata sono già 13" di vantaggio per Van der Poel, che incredibilmente fora un'altra volta, rientrando nel campo visivo degli inseguitori tirati da Nys. Ci mette una pezza Vandeputte, che passa in testa rallentando il gruppetto inseguitore (sul quale sta intanto provando a rientrare Felipe Orts) e consentendo al proprio capitano di iniziare l'ultimo giro con 11" di margine. Tanto basta a Mathieu van der Poel per siglare, non senza qualche difficoltà, la sua cinquantesima vittoria in Coppa del Mondo: l'iridato esulta sul traguardo asciugandosi il sudore, prima di girarsi a per guardare l'esito della volata tra Nils Vandeputte e Tibor Del Grosso, che premia il giovane campione nazionale olandese. 

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