Michael Valgren vince la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X
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Tirreno-Adriatico: il Beato Sante resuscita Valgren, Del Toro torna in azzurro

Il danese della EF torna a vincere nel World Tour dopo 5 anni di digiuno; Pellizzari soffre le accelerate del messicano e torna a inseguire in generale a 23"

13.03.2026 15:50

Michael Valgren (EF Education-EasyPost) torna a vincere nel World Tour aggiudicandosi la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 dopo oltre 140km di fuga. Valgren è stato l'ultimo superstite di un tentativo di otto uomini, tra quali spiccava il nome di Julian Alaphilippe (Tudor), con il quale il coriaceo trentaquattrenne danese ha collaborato, prima di staccarlo, nel penultimo giro di un difficile circuito tra le colline del pesarese. Dietro di lui, infatti, si è accesa la lotta per la generale, che ha visto trionfare oggi Isaac Del Toro (UAE Team Emirates), secondo al traguardo e di nuovo in maglia azzurra, ora a 23" in classifica dal nostro Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe), apparso un po' in difficoltà nell'ultima tornata. Terza piazza per Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike), che sale anche sul podio provvisorio della corsa scavalcando Primož Roglič (RedBull-BORA-hansgrohe), in attesa della tappa regina di domani.

Tirreno-Adriatico 2026, la cronaca della quinta tappa

Frazione di 184km da Marotta-Mondolfo a Mombaroccio, che con salite di media lunghezza ma pendenze cattive, accumula quasi 4000 metri di dislivello. I primi 85km di gara sono un continuo su e giù, prima di arrivare ai piedi della salita più dura di giornata, Monte delle Cesane (7km al 7.2%, molto irregolari). Dopo 3km di altopiano comincia una discesa tecnica, quindi un tratto mosso prima di salire al traguardo volante di Saltara (1.8km al 5.6%, con due brevi rampe al 15%). Un ultimo tratto agevole di 5km precede il circuito conclusivo, anticipato dalla salita di Salomone (2.6km al 6.6%, max 15%), subito seguita d0l GPM di Monte della Mattera (6.3km al 5.2%, estremamente irregolari, max 17%). Si scende su Mombaroccio dove si supera uno strappo di 300m al 7.5% che porta al traguardo: mancheranno quindi due giri all'arrivo. Una discesa di 6.5km, spezzata dallo strappo di Villagrande (600 metri al 12%), anticipa un altro breve strappetto, poi 7km ondulati e la salita finale al Santuario Beato Sante (4.2km al 6.4%; con un primo troncone di 1.3km al 9.3% e un secondo di 1.2km al 9.6%, max 19%). Lo scollinamento è posto a 1.6km dal traguardo, che arriva dopo una discesa tutta curve in cima a uno strappo di 300m.

Inizio di tappa scoppiettante, con tanti tentativi di evasione che vedono protagonisti Julian Alaphilippe (Tudor), Mathieu van der Poel (Alpecin Premier Tech) e Jonathan Milan (Lidl-Trek). Il tentativo buono va via a 160km dal traguardo, con dentro Edward Planckaert (Alpecin Premier Tech), Joan Bou (Caja Rural), Jack Haig (INEOS Grenadiers), Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5) e Sean Flynn (PicNic-PostNL). Un problema meccanico ferma subito il britannico Flynn, mentre dal gruppo si staccano all'inseguimento dei battistrada Alaphilippe, Georg Zimmermann (Lotto-Intermarché) e Michael Valgren (EF Education-EasyPost), poi la coppia Ethan Hayter (Soudal Quick-Step)-Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) ed Emiel Verstrynge (Alpecin Premier Tech). Alaphilippe, Zimmerman e Valgren riescono a rientrare, mentre Verstrynge raggiunge Marcellusi e Hayter. Sul GPM di Monte delle Cesane - vinto dallo spagnolo Bou - Verstrynge chiude il gap dai battistrada, mentre Hayter e Marcellusi si lasciano riprendere dal gruppo. Alaphilippe vince lo sprint intermedio di Saltara e sulla successiva salita al GPM di Monte della Mattera - vinto da Planckaert - inizia in gruppo il forcing della UAE Team Emirates. 

Gli uomini in fuga durante la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X
Gli uomini in fuga durante la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X

L'azione degli uomini della formazione emiratina prosegue lungo la discesa, mentre gli uomini di testa passano per la prima volta sul traguardo di Mombaroccio con 2'50" di vantaggio. Il gruppo si sbrindella sul successivo strappo di Villagrande, dove si stacca Antonio Tiberi, che poi però riesce a rientrare e mette la sua davanti squadra a tirare. La fuga inizia la salita al Santuario del Beato Sante con Planckaert che dà tutto per lanciare Verstrynge, senza che il giovane crossista belga riesca a fare la differenza. Si mette quindi in testa Alaphilippe, che strappa, poi scatta anche Valgren: con una sparata secca il danese stacca tutti tranne Alaphilippe, che gli rientra a ruota dopo essersi fatto inizialmente sorprendere. I due iniziano a lavorare di comune accordo, transitando all'inizio dell'ultimo giro del circuito con 14" sui primi inseguitori e 2'05" sul gruppo. 

Alaphilippe e Valgren durante la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X
Alaphilippe e Valgren durante la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X

Al secondo passaggio sullo strappo di Villagrande la UAE non replica il ritmo indiavolato del passaggio precedente: ne approfitta per partire Tobias Johannessen (Uno-X Mobility), seguito da Thymen Arensman (INEOS Grenadiers), sul quale va a richiudere Ben Healy (EF Education-EasyPost), mentre al termine dello strappo viene ripreso anche Johannessen. Ancora 1'40" per i battistrada: in testa al gruppo arriva la RedBull per non far aumentare troppo il vantaggio di Alaphilippe, che potrebbe sfilare la maglia a Giulio Pellizzari. Il francese però non ne ha più e sulle prime rampe dell'ultima salita al Santuario del Beato Sante, parte Valgren prendendo subito un buon vantaggio. Anche il gruppo arriva sullo strappo, dove la UAE dà un'ultima passata, prima che in testa arrivi proprio Isaac Del Toro. Il ritmo del messicano riduce il gruppo ai sette uomini migliori, che vanno a riprendere Alaphilippe prima del secondo tratto della salita al Santuario, mentre Valgren mantiene 45" di vantaggio anche perché nessuno vuole collaborare con Del Toro. A sorpresa da questo gruppetto scatta Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) che prende una decina di secondi prima della prevedibile fucilata di Del Toro, alla quale risponde subito Matteo Jorgenson, mentre Pellizzari prova a rientrare di ritmo. Michael Valgren scollina con circa 15" di vantaggio su Isaac Del Toro e Matteo Jorgenson, sufficienti per andare ad assicurarsi la vittoria: il messicano sprinta per la seconda piazza, terzo lo statunitense della Visma. Pellizzari accusa 19" di ritardo dal messicano, perdendo la maglia azzurra e ritrovandosi così a 23" in classifica generale.

Tirreno-Adriatico, i risultati: sorridono Valgren e Del Toro

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