
Scaroni ancora scatenato, doppietta Astana al Tour of Oman
Successo sulla Green Mountain e in classifica generale per l'italiano, che arriva a dieci vittorie in carriera. Secondo il suo compagno Cristián Rodríguez
Dopo un inverno 2025 da assoluto protagonista, preludio a un'annata da rivelazione, Christian Scaroni sta facendo ancora meglio in questo inizio di stagione. L'italiano dell'XDS Astana Team conquista l'edizione 2026 del Tour of Oman, vincendo anche la tappa regina sulla salita di Jabal Al Akhdhar, in un finale perfettamente gestito insieme al compagno di squadra Cristián Rodríguez, che chiude in seconda posizione.

Scaroni era già stato secondo due giorni fa sulla Eastern Mountain, battuto dal solo Mauro Schmid. Lo svizzero non è riuscito a difendere la maglia rossa su un arrivo per scalatori puri, in cui il ventottenne bresciano era nettamente il più esplosivo nel gruppetto che si è giocato la vittoria, oltre a essere il più avanti in classifica. Con la tappa e la classifica generale, il conto sale a dieci vittorie in carriera, tre delle quali nei primi undici giorni di corsa della stagione, in cui ha raccolto anche un secondo, un terzo, un quarto e un quinto posto.
Tour of Oman 2026, la cronaca dell'ultima tappa
Come di consueto, il Tour of Oman termina con l'arrivo in salita sulla Green Mountain, 5.8 chilometri al 9.9% con punte oltre il 14% nel finale. La iniziano per primi i cinque fuggitivi, Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Florian Dauphin (TotalEnergies), Johan Price-Pejtersen (Alpecin Premier-Tech), Jonas Hvideberg e Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility).
Proprio Dversens è l'ultimo a essere ripreso, a poco più di due chilometri dalla vetta, dopo la prima accelerazione di Adam Yates. Il britannico sfrutta il lavoro del UAE Team Emirates-XRG per provare a rientrare in corsa per il successo finale, dopo aver perso oltre venti secondi sul precedente arrivo in salita.
Subito in difficoltà Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), mentre sulla ruota di Yates ci sono Luke Plapp e Paul Double (Team Jayco AlUla), Nairo Quintana (Movistar), Scaroni e Rodríguez. Con Schmid ormai staccato e fuori dai giochi, i suoi due compagni di squadra provano a giocarsi il successo di tappa, con un attacco di Plapp negli ultimi 600 metri.
Rodríguez si sposta dopo aver controllato a lungo, e Yates torna davanti per provare a chiudere. Il suo è di fatto il leadout perfetto per Scaroni, che parte ai 200 metri, salta nettamente l'australiano e va a prendersi vittoria di tappa e classifica generale. Alle sue spalle lo stesso Rodríguez, che completa la doppietta Astana sia all'arrivo che sul podio finale.
Yates riesce a prendersi la terza posizione, con lo stesso tempo sia di Double che di Schmid, che chiude tredicesimo a 38" dal vincitore. Piazzati anche Seb Berwick (Caja Rural-Seguros RGA), Diego Pescador (Movistar) e Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), tutti e tutti e tre in calo rispetto al piazzamento di due giorni fa. Diego Ulissi (XDS Astana Team) chiude appena fuori dalla top ten.
