Demi Vollering e Maeva Squiban ©FDJ-SUEZ
Donne Élite

FDJ United-SUEZ e UAE Team ADQ, il nuovo dualismo del ciclismo femminile

I numeri delle due squadre che stanno dominando l'inizio della stagione, con le loro capitane e con la superiorità numerica. Un dominio destinato a estendersi ancora

Dopo un 2025 di transizione e di grandi cambiamenti all'interno del Women's World Tour, già dai primi mesi di questa stagione sta prendendo forma un nuovo duopolio. Noemi Rüegg al Tour Down Under è stata l'unica rappresentante di un'altra squadra in grado di vincere una delle prime sei gare WWT della stagione, che per il per resto sono state tutte appannaggio di FDJ United-SUEZ e UAE Team ADQ. Dopo gli anni del dominio SD Worx, il paradigma sembra essere già cambiato, sia guardando i numeri che il modo in cui si articolano le gare più importanti.

FDJ United-SUEZ e UAE Team ADQ, i numeri del duopolio

La squadra francese e quella emiratina si sono divise le ultime cinque corse del massimo livello, che hanno avuto cinque vincitrici diverse. FDJ ha portato a casa la Cadel Evans Great Ocean Race con Ally Wollaston, la Omloop Nieuwsblad con Demi Vollering e la Strade Bianche con Elise Chabbey, mentre le vittorie UAE sono arrivate da Elisa Longo Borghini nella gara di casa e da Karlijn Swinkels al Trofeo Binda di domenica scorsa.

Karlijn Swinkels vince il Trofeo Binda ©UCI WWT (Foto Getty)
Karlijn Swinkels vince il Trofeo Binda ©UCI WWT (Foto Getty)

Le vittorie totali salgono a nove da una parte e otto dall'altra, tre in più rispetto al 2025 a questo punto della stagione per entrambe. Lo scorso anno la squadra di Stephen Delcourt è arrivata per la prima volta in testa al ranking UCI, ma rimanendo nettamente dietro al Team SD Worx-Protime per numero di successi complessivi. La sola Lorena Wiebes infatti aveva totalizzato un numero maggiore di vittorie rispetto alla FDJ, e appena tre in meno rispetto alla UAE.

Non avendo nel loro roster l'unica vera dominatrice in circolazione in questo momento, il grande vantaggio è nella profondità di roster e nella capacità di approfittare del vantaggio numerico. Tra gli esempi più chiari c'è sicuramente la Strade Bianche, in cui nonostante i problemi di Vollering la FDJ è riuscita comunque a portare a casa la vittoria con la grande prestazione di Chabbey e Franziska Koch, nettamente il movimento di mercato che ha avuto più impatto finora. Dall'altra parte, UAE ha già ventisei piazzamenti tra le prime tre, ha monopolizzato il podio del Trofeo Oro in Euro e rischiato di fare altrettanto al Tour Down Under, dove Rüegg era riuscita a battere in volata Mavi García, Paula Blasi e Dominika Włodarczyk

Un dominio in espansione?

In attesa di vedere cosa succederà nelle corse più importanti della primavera, a partire dalla Sanremo di sabato prossimo, ma il panorama rimane quello di un ciclismo molto aperto, in cui il talento è diffuso tra diverse squadre e atlete competitive al massimo livello e la componente tattica è ancora fondamentale nelle corse del massimo livello. Qualcosa però potrebbe cambiare nel prossimo futuro, con l'avvento di nuovi superteam paragonabili alla SD Worx da oltre sessanta vittorie del biennio 2023-24.

Da un paio di settimane si vocifera di un probabile ingresso di Red Bull nel ciclismo femminile come nuovo partner di FDJ United-SUEZ, con conseguente aumento di budget e una ricchissima estensione contrattuale per Vollering, che potrebbe superare il milione di euro a stagione. Un'offerta migliore di quella proveniente dalla UAE che avrebbe rifiutato nel 2024 prima di firmare con il team francese, che già allora testimoniava la crescente ambizione e interesse degli Emirati a replicare la formula vincente della squadra maschile. 

Le due entità sono formalmente separate, ma condivono in larga parte il modo di operare sul mercato, di puntare sui migliori talenti emergenti e di costruire un roster con tante potenziali vincitrici di corse importanti. Le possibili conseguenze dell'instabilità del Medio Oriente sullo sport sono ancora da verificare, ma altrimenti il percorso verso la vetta del ciclismo anche al femminile sembra già tracciato.

Pogačar si circonda di scalatori: il roster UAE per la Milano-Sanremo
Philipsen cerca fiducia e la prima vittoria alla Nokere Koerse