tra gli stand della fiera ©pag fb fiera cicloturismo
Cicloturismo

Fiera del cicloturismo 2026: ecco date, incontri e novità

La passione per la bici come fil rouge fra tecnologie avanzate ed incontri tradizionali vis-a-vis

19.03.2026 16:33

La Fiera del Cicloturismo 2026, l’evento tra i maggiori in Italia, apre i battenti dal 27 al 29 marzo a Padova. Suddiviso in due parti, rispettivamente per business e grande pubblico, con orario dalle 10 alle 18 (ultimo giorno alle 17), propone stand e incontri dedicati a cicloturisti esperti e principianti.

Organizzazione e novità

Spalmata sui tre giorni dell’ultimo weekend di marzo, la Fiera del cicloturismo ne riserva due al pubblico (28 e 29). Tre palchi tematici facilitano la visita e la focalizzazione degli interessi: Vie, Storie, Saperi. Il primo è dedicato alle destinazioni: percorsi, luoghi di interessi, opportunità e itinerari nuovi ed intriganti sin dal nome, come ad esempio il “Cammino dei Briganti” o il “Sentiero degli Angeli”. Nel secondo palco sono previsti gli incontri con cicloturisti noti e meno noti, mentre il terzo è dedicato a confrontare ed apprendere informazioni utili: dalla pianificazione del viaggio alla gestione degli imprevisti, dalla preparazione fisica alla nutrizione. Interessanti alcune proposte innovative; tra queste, i percorsi bici+barca, tour organizzati in cui una parte del percorso si svolge su vie fluviali o marittime tramite navigli con trasporto bici. Bici+golf, invece, è un’offerta dedicata ai cicloglofisti, ad intercettare il segmento del lusso che, proverbialmente, non conosce crisi. 

fiera del cicloturismo
edizione 2026 ©pag fb fiera cicloturismo

La frontiera tecnologica alla Fiera del cicloturismo

In linea con i cambiamenti tecnologici, culturali e di mercato la Fiera del cicloturismo di Padova spinge sulle leve della tecnologia. In primis, ovviamente, l’intelligenza artificiale. La Fiera intende proporre una piattaforma ad hoc, ove la IA supporta la pianificazione di un itinerario. Inserendo dati quali numero e caratteristiche dei partecipanti, tipologia di percorso, esigenze particolari legate alla presenza di bambini e/o animali da compagnia, la IA restituisce percorsi con mappe topografiche, altimetrie, strutture bike-friendly, punti di assistenza ecc. Utile per i cicloturisti, ma anche per operatori quali guide e tour operator, pur con tutti gli inconvenienti ben noti nell’uso di uno strumento simile. Evoluzione tecnologica anche nel mondo delle e-bike, con presentazione di modelli che affinano design e performances. 

Coinvolgere le persone

Sull’onda di recenti dati ISNART che evidenziano come la maggior parte dei cicloturisti si situa nell’età adulta e pre-anziana, la kermesse mira a coinvolgere anche i giovani in questa tipologia di turismo. Interessante anche lo spazio incontri. Notoriamente i cicloturisti si scambiano informazioni, ma finora ciò è lasciato all’iniziativa del singolo e prevalentemente online. La Fiera vuole “istituzionalizzare” lo scambio, creando occasioni di incontro personale per confrontarsi e per trovare nuovi compagni di viaggio; a tale scopo è previsto uno spazio fisico apposito all’interno della fiera e ben evidenziato. Immancabile l’area dedicata a famiglie e bambini: dall’incontro con cicloturisti esperti in viaggi con i piccolissimi, a giochi e laboratori, al vademecum per i genitori. 

La Fiera del cicloturismo guarda al business

Il 27 marzo, giorno di apertura, è riservato al business, con il coinvolgimento di tutta la filiera. Tour operator, operatori di strutture ricettive, guide cicloturistiche, aziende produttrici di bici e componentistica, enti istituzionali saranno coinvolti in confronti, workshop, eventi formativi per implementare servizi, ciclovie, attrarre clientela e analizzare i dati disponibili. L’idea sottostante pare essere quella del cicloturismo come strumento per rispondere ad una serie di molteplici istanze: dall’overtourism alla valorizzazione dei piccoli borghi, dalle esigenze salutistiche a quelle ecologiche e culturali, sino alla conoscenza psicofisica di se stessi. Una sorta di trait-d’union fra scoutismo, francescanesimo, psicologia e marketing.

La Fiera dà i numeri

Nella edizione 2026 la Fiera del cicloturismo si presenta con 90 stand, 60 appuntamenti, 12 regioni italiane e 9 destinazioni estere. Con questi numeri, pare proprio che la promessa “destinazione ovunque”, come recita il titolo, sarà mantenuta.

Pogacar e UAE, qual è la strategia per vincere la Milano-Sanremo?
Tadej Pogacar alla «Gazzetta dello Sport»: «La Sanremo? Meglio del sesto Tour de France»