
Van der Poel aggiorna un altro record, vince a Hoogerheide e arriva al mondiale da imbattuto
Mathieu supera Sven Nys con la cinquantunesima vittoria in carriera in Coppa del mondo, vincendo anche la generale. Sul podio Del Grosso e Vandeputte
Dodici vittorie su dodici in stagione, otto su otto in Coppa del mondo, di cui vince anche la classifica generale per la prima volta dal 2018, nona vittoria in carriera a Hoogerheide, considerando anche il mondiale 2023. Numeri che passano in secondo piano per Mathieu van der Poel, che oggi aggiorna un'altra pagina del libro dei record del ciclocross, arrivando a cinquantuno vittorie in carriera in Coppa del mondo, superando il primato che apparteneva a Sven Nys. Prossima fermata Hulst, per un mondiale che può valere un altro traguardo storico.
Coppa del mondo Hoogerheide 2026, la cronaca della gara
Dopo essersi arreso ai tre Alpecin ieri a Maasmechelen, Thibau Nys parte molto aggressivo per stanare i rivali fin da subito. Il primo a completare il primo giro però è Joris Nieuwenhuis, che apre una fila ancora molto numerosa e compatta. La selezione arriva nella tornata successiva sulla spinta di Tibor Del Grosso, che prende qualche metro su Toon Aerts e si porta dietro The Boss, come lo ha definito ieri dopo la gara.
Dopo 15 minuti Van der Poel prende la testa e inizia il suo show personale, distanziando subito i compagni di squadra e tutti gli avversari. Al passaggio sul traguardo, dopo un giro da 6'15", il distacco degli inseguitori è già salito a quindici secondi. Nys si porta dietro Niels Vandeputte, Del Grosso, Mees Hendrikx, Aerts, Nieuwenhuis, Felipe Orts e Jente Michels, rinunciando a forzare subito anche solo per la seconda posizione. Il rallentamento favorisce il rientro di diversi altri atleti, che si trovano improvvisamente in lizza per il podio in un gruppo molto numeroso. Tra questi ci sono anche il campione italiano Filippo Fontana, Gerben Kuypers e Anton Ferdinande, che provano a giocarsi le loro carte andando a tirare.
Mentre Van der Poel il suo esercizio di stile e potenza, che diventa ben presto un allenamento in vista di Hulst, dietro si ripropone quasi esattamente lo stesso copione della gara di ventiquattro ore prima. Del Grosso fa la selezione definitiva, Nys prende la testa all'ultimo giro e la mantiene fino in cima alla scalinata, ma sottovaluta la rampa finale e chi arriva da dietro, facendosi soffiare ancora una volta il posto sul podio.

L'ordine d'arrivo è identico a Maasmechelen nelle prime quattro posizioni, con Del Grosso secondo e Vandeputte terzo davanti al campione belga. Van der Poel li precede di 1'20" e vince anche la classifica generale, con un margine di 56 punti su Nys. Altra ottima gara per Fontana, nono davanti a Michels e Lars van der Haar, che chiude in undicesima posizione l'ultima gara di Coppa del mondo della sua carriera.
