Fem van Empel vince un'edizione durissima del Koppenbergcross ©Team Jumbo-Visma Women
Ciclocross

Van Empel da record sul Koppenberg, ultima fatica prima dell'Europeo

La campionessa del mondo vince per distacco nel durissimo Koppenbergcross, prima prova dell'X20 Trofee, ultima gara prima della rassegna continentale. Sul podio Betsema e Kay

01.11.2023 12:26

L'X2O Trofee è l'ultima delle grandi challenge a prendere il via con il tradizionale appuntamento con il Koppenbergcross, forse la gara più dura della stagione in termini di dislivello. La partenza sul mitico muro di Oudenaarde e i diversi settori infangati, che costringono a correre a piedi in diversi tratti, mettono a dura prova le atlete che hanno scelto questa gara come ultimo appuntamento prima dei campionati europei, Fem van Empel in testa. La fuoriclasse del Team Jumbo-Visma conquista così la sua quinta vittoria in stagione su cinque gare stagionali, dopo aver già timbrato il cartellino sia in Coppa del Mondo che in Superprestige.

Nella gara femminile ci sono diverse assenze importanti, tra cui Alvarado e Van der Heijden, mentre Van Empel non è voluta mancare all'appuntamento con questo cross monumentale, dove aveva già vinto lo scorso anno. Come in ogni corsa con al via la campionessa del mondo, l'esito è già ben chiaro fin dalle prime battute, anche su un percorso così atipico, tanto che sul primo Koppenberg in partenza il gap è già aperto.

Al termine del primo giro, dopo oltre quindici minuti di gara, il suo vantaggio è di circa venticinque secondi su Denise Betsema, alla miglior prestazione dell'anno. Più in difficoltà invece Aniek van Alphen e Annemarie Worst, protagoniste nello scorso weekend, che lasciano alla compagna Anna Kay (Cyclocross Reds) la lotta per il podio con una sorprendente Kim van de Steene. La trentasettenne belga corre nella squadra dedicata a Jolien Verschuren, due volte vincitrice di questa gara, prematuramente scomparsa nel 2021.

Vista la durezza del tracciato vengono percorsi solo tre giri, con Van Empel che transita sul traguardo per la seconda volta con già 1'15" su Betsema, mentre anche per le posizioni di rincalzo i distacchi iniziano a dilatarsi. Per chi punta alla classifica generale è importante non lasciarsi andare, perché l'X2O Trofee si basa su una classifica a tempo e non a punteggio. Da questo punto di vista perdono parecchio sia Van Alphen che Worst, incappate in una pessima giornata e perdono oltre un minuto e mezzo da Betsema, che ora potrebbe puntare forte su questa challenge nel corso dell'anno.

Non sembra molto interessata a questi discorsi Fem van Empel, che durante la stagione si concentrerà principalmente sulla Coppa del Mondo, ma ha fortemente voluto un'altra vittoria in una gara così iconica, alzando la bici sul traguardo per celebrare il suo quinto successo stagionale. Betsema è l'unica a chiudere sotto i due minuti di ritardo (1'58"), con Anna Kay che si avvicina molto nel finale e chiude al terzo posto davanti a Van de Steene. Abissali i distacchi alle spalle di Worst, che chiude settima: a 5'40" Sanne Cant all'ottavo posto, a oltre sette minuti Joyce Vanderbeken, decima. 

Si tratta di un'edizione senza precedenti per il Koppenbergcross in termini di distacchi. Per una differenza di più di un minuto tra la prima e la seconda nella gara femminile bisogna tornare al 2007, per avere sette minuti tra la prima e la decima addirittura alla seconda edizione nel 2005, entrambe vinte da Daphny van den Brand.

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