
Il 2026 di Milan non finisce col Giro: ecco i prossimi obiettivi
Il velocista della Lidl-Trek ha chiuso la corsa rosa con la vittoria di Roma, ma il calendario è ancora fitto: campionato italiano, Giro di Polonia, Renewi Tour e i Mondiali su pista di Shanghai nel mirino
La vittoria nella passerella di Roma ha tolto l'amaro di un Giro d'Italia 2026 che per Jonathan Milan era stato fino all'ultimo giorno un'edizione avara di soddisfazioni. Il velocista friulano aveva cercato a lungo la vittoria: l'aveva sfiorata, inseguita, vista scivolare via tra piazzamenti e occasioni mancate. Un quarto posto nella prima volata in Bulgaria, poi un secondo a Sofia, poi un terzo a Pieve di Soligo: risultati importanti, ma non abbastanza per un corridore uscito con la maglia verde di miglior velocista dal Tour de France 2025. In mezzo c'era stata anche la tappa di Napoli, quando la scivolata di Dylan Groenewegen lo aveva coinvolto privandolo di qualsiasi possibilità di disputare la volata. Il risultato è che Milan ha concluso per la prima volta un grande giro senza aggiudicarsi la classifica a punti, battuto in tre delle cinque volate andate in scena.

Il tricolore di Asti-Cuneo nel mirino
La stagione del corridore della Lidl-Trek è però tutt'altro che conclusa. Il 14 giugno c'è la Copenhagen Sprint, poi il calendario porta dritto al campionato italiano in linea di sabato 27 giugno, con partenza da Asti e arrivo a Cuneo. Un percorso di 241 chilometri senza grandi asperità altimetriche ma ricco di saliscendi, che il probabile caldo renderà ancora più duro, come accadde l'anno scorso. Milan è tra i favoriti più attesi insieme a Filippo Ganna, Giulio Ciccone, Diego Ulissi, Alberto Bettiol, Damiano Caruso, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Matteo Sobrero, Davide Ballerini, anche se la startlist, come è solito per il campionato nazionale, sarà ufficiale solo nelle ultimissime ore. Tutti a caccia di un posto nell'albo d'oro dopo la vittoria a sorpresa di Filippo Conca nella scorsa edizione. Non è la prima volta che la prova tricolore parte da Asti: era già accaduto nel 2017, quando la corsa si concluse a Ivrea con la vittoria di Fabio Aru.
Poi la pista: Shanghai chiama
Dopo il tricolore, il programma di Milan prevede il Giro di Polonia e il Renewi Tour ad agosto, mentre è stata accantonata l'ipotesi della Vuelta a España a caccia dell'unica classifica a punti che ancora gli manca in un Grande Giro. Il capitolo più interessante dell'autunno riguarda però il velodromo: da tempo il ct della nazionale di pista Dino Salvoldi sta lavorando per convincere il friulano a essere al via dei Mondiali di Shanghai, in programma a fine ottobre. Il corteggiamento sembra andato a buon fine, e Milan si prepara dunque ad aggiungere anche la preparazione su pista al proprio programma della seconda parte di stagione. Alla rassegna iridata dovrebbero esserci anche Filippo Ganna, che però deciderà solo a conclusione del Tour de France, e Simone Consonni. Per Milan, reduce da un Giro chiuso con un sorriso conquistato all'ultimo respiro, gli obiettivi sono ancora tanti.
