Pogačar, Van der Poel, Van Aert ed Evenepoel: domani i fantastici 4 si sfidano al Fiandre
Nella 110ª edizione della Ronde van Vlaanderen, 271 chilometri e sedici muri da Anversa a Oudenaarde con il campione del mondo iridato a difendere il titolo. Percorso, favoriti, orari e diretta TV
Il Giro delle Fiandre 2026 (la seconda Monumento della stagione, nonché una delle corse più seguite e amate al mondo) va in scena domani domenica 5 aprile con partenza da Anversa e arrivo a Oudenaarde. Il meteo non prevede poggia se non qualche possibile goccia di pioggia al mattino, mentre il pomeriggio dovrebbe essere nuvoloso con schiarite. Lo scorso anno Tadej Pogačar aveva avuto ragione degli avversari sull'ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont, arrivando in solitaria e precedendo Mads Pedersen, Van der Poel e Van Aert dopo aver attaccato praticamente su ogni muro negli ultimi 60 km: il campione del mondo torna a difendere il titolo, ma questa volta è forte della vittoria nella prima monumento della stagione, la Milano-Sanremo. La vittoria alla Ronde sarebbe il secondo gradino verso l'impresa titanica di vincere tutte le cinque Monumento della stagione, e la terza per difficoltà rispetto alle caratteristiche dello sloveno dopo Parigi-Roubaix (l'ultima che in assoluto gli resta da vincere) e Milano-Sanremo. La grande novità è il debutto di Remco Evenepoel, che sui social mercoledì ha annunciato a sorpresa la sua partecipazione con un lapidario: «Fiandre, siete pronti? Ci vediamo domenica».
Giro delle Fiandre 2026, il percorso
271 chilometri da Anversa a Oudenaarde, con sedici muri e sei settori in pavé. La prima parte del tracciato è prevalentemente pianeggiante, ma già al chilometro 109 compaiono i due settori di pavé di Lippenhovestraat (1.300 m) e Paddestraat (1.500 m). Da lì la corsa entra nel vivo: Oude Kwaremont, Eikenberg, Holleweg, Wolvenberg, Kerkgate, Jagerij e Molenberg si susseguono in un arco di una trentina di chilometri. Novità di quest'anno è la Marlboroughstraat (2.040 m al 3%), che sostituisce lo Steenbeekdries attualmente interessato da lavori. Seguono il Berendries e il Valkenberg, poi un breve respiro prima del Berg Ten Houte in pavé e del Nieuwe Kruisberg verso l'Hotond.
A 56 chilometri dall'arrivo arriva il momento più atteso: il secondo passaggio sull'Oude Kwaremont seguito dal durissimo Paterberg (360 metri al 12,9% medio con punte al 20,3%) e immediatamente dopo il temibile Koppenberg, 600 metri in pavé al 12,9% medio e punte al 22%, il muro dove i favoriti si non potranno più nascondersi. Chiudono la sequenza la Mariaborrestraat in pavé, il Taaienberg e l'Oude Kruisberg verso Hotond. Il gran finale si compone del terzo e decisivo passaggio su Oude Kwaremont e Paterberg: dallo scollinamento di quest'ultimo mancheranno 13,2 chilometri al traguardo su strade veloci e rettilinei aperti al vento.


Giro delle Fiandre 2026, i favoriti
L'uomo da battere è Tadej Pogačar (UAE Emirates-XRG), campione del mondo e vincitore delle ultime due edizioni disputate (2023 e 2025) della Ronde. Lo sloveno, che ha già firmato le vittorie di Strade Bianche e Milano-Sanremo in questa stagione, ha selezionato solo i grandi appuntamenti e arriva fresco: sarà il suo terzo giorno di gara della stagione. Alle sue spalle una squadra di assoluto livello con Florian Vermeersch, Nils Pollit e Antonio Morgado tra i gregari più preziosi.
Il principale rivale è Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck), reduce dall'ennesimo assolo (anche se con uno scricchiolamento insolito) alla E3 Saxo Bank Classic ma comunque in condizione eccellente: il suo rendimento sull'ora e mezza ad Harelbeke è stato tra i migliori di sempre. Wout van Aert (Visma-Lease a Bike) è di nuovo il terzo incomodo: in forma, con alle spalle Christophe Laporte, Matthew Brennan e Per Strand Hagenes, e animato per l'ennesima volta dalla voglia di dimostrare di poter tenere testa ai due fuoriclasse nelle grandi occasioni. Non ci sarà Arnaud De Lie causa influenza
Il nome più chiacchierato alla vigilia è però Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe), al debutto assoluto nella Ronde: il doppio campione olimpico conosce bene i pavé fiamminghi per gli allenamenti, ma la capacità di muoversi nel caos della corsa è ancora tutta da verificare. Il suo nome però solletica le speranza dei belgi fiamminghi e non di vedere un loro connazionale vincere la loro corsa più importante (cosa che non accade dal successo di Philippe Gilbert nel 2017), evento nel giorno di Pasqua farebbe suonare a festa ogni campanile. Se dovesse riuscire a lanciare la sua progressione da lontano, pochi potrebbero seguirlo. Con lui in squadra Tim van Dijke, Mick van Dijke, Laurence Pithie e Gianni Vermeersch.
Mads Pedersen (Lidl-Trek), secondo lo scorso anno, è tornato sui suoi eccellenti livelli dopo l'infortunio, come ha dimostrato a Milano-Sanremo: la maggiore distanza della Ronde rispetto all'E3 potrebbe favorirlo. Tra gli outsider di lusso, oltre al già citato Florian Vermeersch, Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility). Da seguire anche Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), quarto alle Strade Bianche, Paul Magnier (Soudal Quick-Step) e Christophe Laporte per un eventuale sprint da gruppetto.
Per gli italiani, da segnalare il trio dell'XDS Astana Alberto Bettiol, Davide Ballerini e Alessandro Romele (che fu molto attivo da lontano nella scorsa edizione), ma il più in forma pare essere il trentaseienne della Tudor Matteo Trentin, nono alla Sanremo e sesto domenica scorsa a In Flanders Fields.
Giro delle Fiandre 2026, la startlist completa
Giro delle Fiandre 2026, orari e diretta TV
Il via è fissato per le 10:00 da Anversa, con arrivo previsto a Oudenaarde intorno alle 16:21. Diretta tv su Eurosport 1 e in streaming su Discovery+ dalle 9:45 alle 17:00. Non è prevista diretta in chiaro
