Mauro Schmid, vincitore della Settimana Int. Coppi e Bartali 2023 © Soudal-Quick Step
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Lefevere si consola: Schmid conquista la Coppi e Bartali, ultima tappa a Cavagna

La Settimana Int. Coppi e Bartali si chiude nel segno di Cavagna, già vincitore della tappa inaugurale, che conquista la cronometro di Carpi. Generale a Schmid, niente Italia sul podio finale

25.03.2023 16:00

Cavagna-Schmid: alla Coppi e Bartali la Soudal-Quick Step mette una pezza a una campagna del nord complicata conquistando la cronometro finale con Rémi Cavagna e la generale con Mauro Schmid. Una Settimana Internazionale Coppi e Bartali in cui la formazione belga è emersa come una delle migliori, conquistando due tappe - entrambe con Cavagna - e vestendo la maglia di leader con Schmid dalla seconda tappa ad oggi. Sorrisi anche in casa EF Education-EasyPost, che nella generale alle spalle di Schmid piazza tre corridori e porta a casa due vittorie di tappa grazie a Ben Healy e Sean Quinn. Qualche rammarico invece per i colori azzurri; la cronometro ha infatti presentato il conto a Domenico Pozzovivo, Gianluca Brambilla e Walter Calzoni, fino a ieri in piena lotta per il successo finale e alla fine relegati ai margini della top 10.

L'ultimo giorno di corsa alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali prevedeva una cronometro di 18 chilometri con partenza e arrivo a Carpi. Dopo la tappa di ieri la classifica generale vedeva Mauro Schmid (Soudal-Quick Step) al comando con 14" da difendere su James Shaw (EF Education-EasyPost), 28" su Walter Calzoni (Q36.5 Pro Cycling Team), 35" su Gianluca Brambilla (Q36.5 Pro Cycling Team) e 43" su Domenico Pozzovivo (Israel-Premier Tech). Sulla carta, il più performante tra i cinque nelle prove contro il tempo era proprio l'elvetico.

Il primo tempo di rilievo è stato fatto segnare da Josef Černý (Soudal-Quick Step), che ha fermato il cronometro in 22'41". Il ceco è rimasto sulla hot seat per poco più di un quarto d'ora prima che Michael Hepburn (Team Jayco AlUla) ne migliorasse la prestazione di 11", portando così il miglior tempo a 22'30". Da segnalare la prestazione di Michael Leonard (INEOS Grenadiers), classe 2004 che si è assicurato una buona prestazione con un interessante 22'55", che al momento del suo passaggio gli è valso il 3° posto provvisorio.

Meglio di tutti ha fatto però il grande favorito Rémi Cavagna (Soudal-Quick Step), già vincitore della tappa inaugurale, che ha stampato un 22'12" alzando ancora di più l'asticella. Nessuno è riuscito a mettere in discussione la leadership di Cavagna, mentre per il podio la lotta si è accesa con Joel Suter (Tudor Pro Cycling Team) che grazie al suo 22'38" ha scalzato Černý per il terzo posto di tappa.

Nel finale, Ben Healy (EF Education-EasyPost) ha fatto registrare il terzo tempo provvisorio in 22'31", relegando Suter al quarto posto e scavalcando in classifica Pozzovivo, che ha chiuso la sua prova in 23'45" perdendo più di un minuto e mezzo da Cavagna. Lenta anche la prova di Brambilla, che ha pagato 2'16" al traguardo, e Calzoni, giunto con un ritardo di 2'10". Shaw ha invece messo insieme una prova discreta, chiudendo la sua prova in 22'55". Poco meglio di lui ha fatto Schmid, che con un tempo di 22'53" ha chiuso all'8° posto conquistando così la classifica finale.

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