Josh Tarling torna a correre: "Sono grato alla squadra per avermi permesso di essere qui"
Le dichiarazioni dei protagonisti dopo la cronometro inaugurale della Vuelta. Pogačar batte Hayter di pochi centesimi, ma lascia aperta una porta per cedere la maglia

Le dichiarazioni dei protagonisti dopo la cronometro di apertura della Vuelta a España 2026, vinta da Tadej Pogačar. Lo sloveno vince sulle strade di casa a Monaco e indossa per la prima volta in carriera la maglia rossa, battendo per pochi centesimi Ethan Hayter e per 4" Josh Tarling. C'era molta attenzione e molto affetto da parte di tutti nei confronti del britannico della Netcompany INEOS, tornato in corsa una settimana dopo la morte del fratello Finlay, avvenuta durante la Volta a Portugal. Il gallese, che domani indosserà la maglia bianca, ha parlato brevemente ai microfoni di Eurosport, mentre Geraint Thomas ha analizzato il momento e la sua prestazione.
Tadej Pogačar: “Tenere la maglia tre settimane sarà difficile”
"VIncere una crono per così poco è una sensazione strana, non me l'aspettavo, ma questa maglia rossa mi piace molto. Penso di aver guadagnato questi nove centesimi quando siamo passati da casa mia, era la parte più tecnica di tutto il circuito. Passo da qui tutti i giorni, e anche se in una gara è tutto diverso sono certo che conoscere il percorso mi abbia aiutato. Quando sono andato alla partenza ho visto che Josh Tarling aveva il miglior tempo, mi sarebbe piaciuta una sua vittoria. Poi all'intermedio ho sentito che c'era Ethan Hayter davanti a me di tre secondi, e ho dato tutto senza prendere troppi rischi. Spero che Josh possa fare bene in questa Vuelta.

Tenere la maglia rossa per tre settimane sarà difficile, già da domani in diversi potrebbero andare in fuga o prendere la maglia con gli abbuoni. Ci sarà lotta, possiamo aspettarci dei cambiamenti in classifica generale."
Wout Van Aert: “Percorso un po' troppo tecnico in certi punti”
“Ho dato tutto quello che avevo, sono certo che il tempo che ho perso l'ho lasciato nelle curve. Ho cercato di prendere un po' meno rischi, è stata una mia scelta, ma le gambe sono buone e sono soddisfatto. Questo era il range in cui pensavo di finire (pensando alla possibilità di prendere la maglia rossa domani), ovviamente volevo lottare per la vittoria ma arrivarci così vicino è positivo. L'ambiente era unico, è stato speciale correre qui, mi è piaciuto ma l'ho trovato un po' troppo tecnico, oltre il limite in alcuni punti. Di certo, non è una scusante.”
Josh Tarling: “Provo a tenere la mente occupata con altre cose”
“Cosa significa questa prestazione per me? Non molto, ma sono contento di come è andata e di poter provare a tenere la mente occupata con altre cose. Sono grato alla squadra per avermi permesso di essere qui, ho dato tutto quello che avevo, non avevo le gambe migliori ma penso che nel complesso ho fatto il massimo.”
Geraint Thomas (Netcompany INEOS): “Quello che ha fatto Josh è incredibile”
“Avere Josh qui con noi è una gran cosa. Aveva voglia di correre, tornare alla quotidianità, trovare conforto nel processo, stare insieme alla squadra ed essere più normale possibile. L'abbiamo appoggiato pienamente ed è bello averlo qui. Quello che ha passato nell'ultima settimana è inimmaginabile, e la prestazione che ha fatto oggi è fantastica e dimostrata quanta classe abbia come atleta e come persona, non potrei esserne più orgoglioso. Penso che il percorso fosse adatto a lui, tecnicamente è tra i migliori, ma penso che ieri sia stata la prima volta che ha ripreso veramente la bici in mano, riuscire a fare quello che ha fatto è incredibile, come una vittoria. Ora continueremo a supportarlo al meglio, speriamo sia l'inizio di un bel viaggio per questi otto ragazzi.”