AlUla Tour 2026 - Analisi del percorso
Percorso in linea con gli ultimi anni: due arrivi in salita si alternano a 3 volate complicate dal vento; rimane decisiva la rampa di Harrat Uwayrid
La stagione è già iniziata in Oceania ed Europa (mentre in Sudamerica praticamente non si è mai fermata), e adesso prende il via anche in Medio Oriente, con l'AlUla Tour 2026, promosso da quest'anno in categoria Pro Series. Il percorso è nella sostanza lo stesso dell'anno passato con un arrivo in salita sulle montagne di Bir Jaydah (diverso però da quello del 2025) e la tappa regina con l'impennata tremenda di Harrat Uwayrid.
Le tappe nel dettaglio
Martedì 27 gennaio - 1a tappa: AlUla Camel Cup Track - AlUla Camel Cup Track (158 km)

Frazione per ruote veloci che si chiude al cammellodromo che negli ultimi anni ha più volte ospitato traguardi di tappa. A differenza delle ultime apparizioni, il traguardo è posto in lieve salita (l'ultimo km ha una media del 2.5%), anziché in discesa (saggia scelta). Si raggiunge il traguardo una prima volta in pianura, quindi si compiono due giri completi della pista, incontrando un primo tratto in lieve ascesa (circa 2 km al 2%), quindi 3 km di lieve discesa prima della risalita verso il traguardo. Per il resto, come del resto tutti i giorni seguenti, l'unico ostacolo che può complicare strade ampie e lineari sarà il vento del deserto.
Mercoledì 28 gennaio - 2a tappa: Almanshiyah Train Station - Almanshiyah Train Station (152 km)

Frazione nel complesso analoga alla precedente ma ancora più semplice essendo ancor più priva di difficoltà altimetriche. Il circuito finale è completamente pianeggiante e si corre su un viale da fare andata e ritorno.
Giovedì 29 gennaio - 3a tappa: Winter Park - Bir Jaydah Mountain Wirkah (142.1 km)

Prima frazione importante per la classifica generale, destinata ad uno di quelli che in inglese viene chiamato uphill sprint. Dopo 70 km pianeggianti, si entra nelle montagne con due lunghi falsopiani piuttosto impegnativi (lunghi tratti tra il 2 e il 4%) prima di transitare dal traguardo dell'anno passato in senso contrario (4 km all'1.8%) dove sarà posto uno sprint con abbuoni. Quindi percorrendo il finale del 2025 in senso opposto si affronta una ripida discesa prima di tornare a salire a circa 8 km dal traguardo. Dopo 3 km di falsopiano la pendenza di fa più sostenuta per gli ultimi 5 km con una pendenza media del 6%, con rampe più arcigne nell'ultimo km (media del 9%).
Venerdì 30 gennaio - 4a tappa: Winter Park - Shalal Sijlyat Rocks (184 km)

Nuova frazione per i velocisti, leggermente movimentata nella prima parte, dove per esempio gli abbuoni sono assegnati in cima ad una salita di quasi 3 km al 4% di media. Il finale oltre ad essere pianeggiante è anche estremamente lineare, con il rettilineo finale lungo addirittura 4.6 km.
Sabato 31 gennaio - 5a tappa: AlUla Old Town - Skyviews of Harrat Uwayrid (163.9 km)

È il momento della frazione regina, con l'ormai classica rampa breve ma estrema di Harrat Uwayrid. I primi 150 km scarsi sono sostanzialmente pianeggianti, con poche lievi asperità disseminate qua e là. A 16 km dal traguardo la strada inizia a salire dolcemente (5 km al 2.3%, max 5%) prima di impennare per i 3 km finali che hanno una media intorno al 12% e punte che sfiorano il 20%. L'ascesa, in vetta alla quale si assegnano abbuoni, termina a 8 km dall'arrivo, tutti pianeggianti o in leggerissima discesa e battuti dal vento, terreno dove spesso si riescono a rimescolare le carte.
