Vuelta a España 2026, 1a tappa: scaldare i motori
Crono prevalentemente pianeggiante ma tortuosa che ricalca il tracciato del circuito automobilistico. Il percorso, le nostre previsioni, orari e appuntamenti tv
La Vuelta a España 2026 prende il via con una cronometro altimetricamente semplice ma piuttosto tortuosa. Perciò in questa 1a tappa, una delle due in programma contro il tempo, la guida del mezzo avrà un ruolo importante. In mezzo a inversioni di marcia e svariate curve ad angolo retto, attenzione anche ad un tratto di discesa che coincide con quella del circuito di F1, con tanto di tornante. Proprio in fondo a questa si trova il tratto più adatto agli specialisti, che in oltre 2 km propone solo un'inversione a U e nessun'altra curva. Estremamente complicato il tratto dai -3 km alla flamme rouge.
Planimetria

Fari puntati su…
Il favorito di questa prova è da ricercare tra gli specialisti, trattandosi di una cronometro priva di salite e allo stesso tempo non essendo un prologo molto corto dove possono esserci sorprese. Il primo nome da fare è per forza di cose quello di Joshua Tarling (Netcompany INEOS), il più forte cronoman presente al via. Alle sue spalle tra specialisti di cronometro o di prologhi si possono menzionare vari outsider: in ordine decrescente di probabilità di successo menzioniamo Stefan Küng (Tudor Pro Cycling Team), Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Iván Romeo (Movistar Team), Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Ivo Oliveira (UAE Team Emirates - XRG).
Inutile dire che a fianco di quest'ultimo hanno sicuramente ancora più chance di risultato i compagni di squadra da tre settimane che vanno fortissimo a cronometro: João Almeida, Jay Vine e, inutile dirlo, Tadej Pogačar. Allo stesso modo sono chiamati a far bene tutti gli uomini di classifica; tra i più adatti a questa prova citiamo Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe), Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) e Oscar Onley (Netcompany INEOS).
Abbiamo lasciato da parte un nome cruciale per questa frazione che può anche ambire a indossare la maglia nei giorni seguenti, ovvero Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike), che d'altronde non è né cronoman né uomo da classifica, ma è sé stesso e basta. Pensando a lui va ricordato che su questa distanza qualche ruota veloce (quantomeno le più resistenti) può prodursi in una prestazione ottimale: si pensi innanzitutto a Mads Pedersen (Lidl - Trek), ma anche Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike).
Menzione speciale per l'unico corridore monegasco del gruppo, Victor Langellotti (XDS Astana Team), povero di risultati davvero clamorosi a cronometro, ma nemmeno del tutto fermo, che proverà senz'altro a farla a tutta. Certo è che di corridore non monegaschi che abitano qui ce ne sono tantissimi al via (Tadej incluso), quindi il vantaggio della conoscenza delle strade probabilmente non sarà a sua disposizione.
Vuelta a España 2026, gli orari della prima tappa
Il primo corridore a partire sarà Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) alle 16:17, mentre chiuderà la serata Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) che partirà alle 19:20 e chiuderà la prova intorno alle 19:30. La tappa sarà trasmessa su Eurosport e Discovery+ (dalle 16:00 alle 20:00).