Tour de Pologne 2026: Milan vince la seconda tappa  ©Tour de Pologne via X
Tour de Pologne 2026: Milan vince la seconda tappa ©Tour de Pologne via X

La seconda tappa del Tour de Pologne 2026 ha confermato quanto visto ieri: Jonathan Milan con questa forma è inarrestabile. Il campione italiano ha vinto ancora, ripetendo il successo della tappa inaugurale, e mantiene saldamente la maglia di leader con un vantaggio di otto secondi su Paul Magnier.

Tour de Pologne 2026, la cronaca della seconda tappa

La frazione di 150 chilometri da Międzyzdroje a Szczecin (Stettino) si è rivelata adatta ai velocisti pur presentando qualche insidia: il primo tratto costiero e il finale attorno al grande lago dell'entroterra hanno esposto il plotone a un costante vento laterale. L'unica fuga di giornata, composta dai tedeschi Anton Schiffer (Visma-Lease a Bike) e Jonas Rutsch (Lotto-Intermarché), insieme ai polacchi Patryk Stosz e Radosław Frątczak (nazionale polacca), non ha mai però rappresentato una vera minaccia, restando ampiamente sotto il margine dei 2' e perdendo costantemente il proprio margine. Frątczak ha guadagnato gli sprint intermedi, conquistando i tre secondi sprint (a Kamień Pomorski, Nowogard e Goleniów) e raccogliendo complessivamente 9 secondi di bonus, mentre Rutsch lo seguiva sfruttando il secondo piazzamento in tutte e tre le volate intermedie (+6" totali). Stosz ha raccolto i punti disponibili agli sprint di Kamień Pomorski e Nowogard, mentre la strategia del gruppo era già chiara: il controllo di Lidl-Trek e Soudal Quick-Step non avrebbe mai concesso spazio ai fuggitivi, il cui vantaggio si è progressivamente assottigliato fino al raggiungimento definitivo a 15 chilometri dall'arrivo.

Anton Schiffer (Visma-Lease a Bike) e Jonas Rutsch (Lotto-Intermarché), insieme ai polacchi Patryk Stosz e Radosław Frątczak (nazionale polacca) in fuga nella seconda tappa del Tour de Pologne ©Tour de Pologne via X
Anton Schiffer (Visma-Lease a Bike) e Jonas Rutsch (Lotto-Intermarché), insieme ai polacchi Patryk Stosz e Radosław Frątczak (nazionale polacca) in fuga nella seconda tappa del Tour de Pologne ©Tour de Pologne via X

Negli ultimi dieci chilometri verso Szczecin, i treni degli sprinter hanno imposto il loro ritmo: velocità fino a 70 chilometri orari, con la Lotto-Intermarché al comando dell'ultimo chilometro. È stato allora che Matteo Malucelli (XDS Astana) ha tentato il bluff, sbucando dalla curva a U finale a 500 metri dal traguardo in seconda posizione: troppo presto, però. Jonathan Milan (Lidl-Trek) ha lasciato la ruota di Simone Consonni gli ha subito preso la ruota e ai 200 metri ha lanciato la sua volata devastante, sorpassando il connazionale con una velocità superiore e allungando perentoriamente verso la vittoria. Paul Magnier ha chiuso di nuovo secondo, mentre Malucelli ha conservato il terzo posto. Al quinto posto si rivede Daniel Skerl (Bahrain - Victorious): dopo un'inizio di stagione promettente infatti il 23enne friulano era sparito dagli ordini di arrivo.

La classifica generale continua a rispecchiare il dominio del velocista di Tolmezzo: Milan mantiene il primo posto con 8 secondi di vantaggio su Magnier, mentre Kamil Małecki (Pinarello-Q36.5) incalza al terzo posto con 12 secondi di ritardo. Rutsch (Lotto-Intermarché), grazie agli sprint intermedi risale al quarto posto a 14 secondi, seguito da Malucelli e Noah Hobbs (EF Education-EasyPost) entrambi a 16 secondi. 

Tour de Pologne 2026, l'ordine di arrivo della seconda tappa

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