Lara Gillespie ©UAE Team ADQ (Foto Getty)
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Lara Gillespie si sblocca dopo tre secondi posti e vince Le Samyn

Dopo essere stata battuta da Kool alla Omloop van het Hageland, l'irlandese entra in gruppo di dieci e si impone allo sprint. Sul podio anche Goossens e Truyen

Dopo essere stata battuta da Charlotte Kool nella volata di gruppo che ha deciso la Omloop van het Hageland di ieri, Lara Gillespie trova il modo per prendersi il primo successo stagione. L'irlandese di UAE Team ADQ vince l'edizione 2026 di Le Samyn dopo una fuga di oltre sessanta chilometri, imponendosi nettamente allo sprint in un gruppetto di nove che si è giocato la corsa. Dopo tre secondi posti nei suoi primi sei giorni di gara, la classe 2001 trova così il primo successo stagionale. 

Le Samyn 2026, la cronaca della gara

Quindicesima edizione della semiclassica belga, che quest'anno si sposta dal martedì mattina prima della gara maschile ad avere il suo spazio dedicato il lunedì. Corsa di 133 chilometri interamente in circuito, con quattro giri completi, ventuno tratti in pavé e arrivo in leggera salita a Dour. Il traguardo è cambiato rispetto alle ultime edizioni, e per di più senza l'arco d'arrivo a causa di un incidente prima del passaggio.

Tra la fine del secondo e l'inizio del terzo giro prende vantaggio un gruppo di dieci, con diverse grandi squadre rappresentate. All'attacco Lara Gillespie con Elynor Bäckstedt (UAE Team ADQ), Alessia Vigilia e Kamilla Aasebø (Uno-X Mobility), Marthe Truyen (Fenix Premier-Tech), Marta Jaskulska (Human Powered Health), Marthe Goossens (AG Insurance-Soudal), Amber van der Hulst (VolkerWessels), Quinty Ton e Caroline Andersson (Liv AlUla Jayco). Ai -40 il loro vantaggio è di due minuti.

©Greenedge Cycling
©Greenedge Cycling

In gruppo non c'è un'azione continua per andare a chiudere, e all'inizio dell'ultimo giro il gap è ancora di 1'40". La Picnic PostNL prova a controllare per qualche chilometro, poi rinuncia a un inseguimento con pochissime chance di successo. Sono le dieci davanti a giocarsi la vittoria, con i primi movimenti sull'ultima Côte de la Roquette. Ci provano a turno le due Jayco, ma Gillespie non si fa sorprendere e Van der Hulst è l'unica a staccarsi.

Sulla Côte des Nonettes prova ad accelerare anche Vigilia, ma non riesce a fare la differenza, per poi staccarsi insieme a Jaskulska e Bäckstedt, che fino ai -6 aveva controllato per favorire la compagna di squadra. Due chilometri dopo le tre riescono a rientrare complice un rallentamento, con Ton e Andersson che non riescono a far valere la superiorità numerica. 

La stessa scena si ripete a ridosso dell'ultimo chilometro, dopo l'ultima in salita in pavé sulla Rue de Belle Vue. Bäckstedt resta davanti fino ai 500 metri, poi Ton prova ad antcipare all'ultima curva, ma la volata non ha storia. Gillespie ha uno spunto nettamente superiore a tutte le rivali, prende subito vantaggio e si prende il suo primo successo stagionale. Goossens e Truyen completano il podio, precedendo Andersson, Ton e Aasebø, le altre ad aver provato a disputare lo sprint. Vigilia chiude ottava, mentre dietro è Megan Jastrab (UAE Team ADQ) ad aggiudicarsi lo sprint del gruppo per l'undicesima posizione.

Le Samyn 2026, vittoria di Lara Gillespie: i risultati

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