
Jonas Vingegaard: "Una cronometro a squadre eccellente"; Jorgenson: "Valutato male il vento"
Le dichiarazioni dei protagonisti della cronometro a squadre della quinta tappa della Vuelta a España 2025: per la Visma va bene così, Almeida pensa alla rossa
La UAE Emirates si è presa la scena nella quinta tappa della Vuelta a España 2025, conquistando la cronosquadre di Figueres. João Almeida, Juan Ayuso e compagni hanno preceduto di 7 secondi la Visma Lease a Bike di Jonas Vingegaard. Terza la Lidl-Trek con un buon Giulio Ciccone, mentre la INEOS ha pagato nel finale. La vittoria ha restituito la maglia rossa proprio a Vingegaard, che l’aveva persa dopo Limone Piemonte. Per il UAE è stato un segnale forte in chiave classifica generale, con Almeida e Ayuso pronti a inserirsi nella lotta. Delusione invece per la Groupama-FDJ, con Gaudu che ha ceduto la leadership. Domani il primo vero arrivo in salita a Pal promette di dire molto sugli equilibri della corsa.
Ecco le dichiarazioni dei principali protagonisti della quinta tappa:
João Almeida: "Abbiamo eseguito tutto alla perfezione e ce lo meritiamo"
“Sapevamo in anticipo che potevamo lottare per la vittoria di tappa, ma ci sono molte squadre forti qui, quindi dovevamo essere anche realisti. Penso, però, che abbiamo eseguito tutto alla perfezione e ce lo meritiamo. Penso che sia una vittoria importante per lo spirito del team. Ci dà fiducia, anche se i distacchi sono stati minimi, quindi non significa moltissimo. Però è un buon inizio".
Parlando della strategia di gara, il corridore ha spiegato: "Avevamo preparato un piano e lo abbiamo eseguito alla perfezione. Tutti hanno corso in modo eccezionale e abbiamo avuto anche alcune sorprese positive. Alla fine eravamo tutti al limite. Ho provato a guardarmi indietro per vedere dove fossero i miei compagni, perché oggi contava il tempo del quarto corridore. Fortunatamente eravamo vicini, così ho potuto spingere al massimo. Non ho mai indossato la maglia rossa, quindi sarebbe stato bello poterlo fare per la prima volta. Ma non importa quando accadrà, ci stiamo avvicinando di nuovo. In ogni caso, faremo tutto il possibile".

Matteo Jorgenson: "Abbiamo valutato male il vento"
"Penso che forse abbiamo valutato male il vento dopo la ricognizione. Pensavamo che ci sarebbe stato vento a favore nella parte in discesa, quindi ci siamo un po' trattenuti. Ma pianifichiamo sempre di andare più veloci nella seconda parte. Per questo è logico che abbiamo recuperato un po' di tempo, anche se non abbastanza per vincere. Non la definirei una nostra sconfitta. Certo, siamo venuti qui per vincere la tappa e non ci siamo riusciti. D'altra parte, per la classifica generale della Vuelta, otto secondi non sono un margine che ci farà perdere. Dopo oggi abbiamo sicuramente qualcosa su cui lavorare. Dobbiamo analizzare questa tappa e guardare avanti. È andata molto veloce, ma ho avuto la sensazione di aver svolto bene il mio compito".
Jonas Vingegaard: “Abbiamo fatto una cronometro a squadre eccellente, felice di come tutti hanno lavorato”
"Penso che abbiamo fatto una cronometro a squadre eccellente, tutti hanno fatto un ottimo lavoro e siamo andati molto veloci. Siamo andati un po' più lenti della maggior parte delle altre squadre nella parte centrale. Forse avremmo potuto andare più forte lì, ma non lo so. Dovremo ancora analizzarlo. Posso solo essere felice di come tutti hanno lavorato.
Sono felice di poter indossare di nuovo la maglia rossa, è una bella maglia. L'avevamo persa ieri, ma ogni giorno con la maglia rossa è un giorno in più che fa piacere. Domani ci aspetta la prima tappa davvero dura. Dobbiamo essere pronti per la battaglia".