
Mischa Bredewold sindaca di Plouay, terza vittoria di fila alla Classic Lorient
Terzo successo consecutivo nella corsa bretone per la neerlandese della SD Worx-Protime, che batte Vos e Jansen in una volata lunghissima. Quarta Gasparrini
Chiamatela Mischa Tredewold, nominatela cittadina onoraria di Plouay, credete a una tripletta difficile anche solo da immaginare. Mischa Bredewold vince per il terzo anno consecutivo la Classic Lorient Agglomération, una delle classiche più incerte del calendario World Tour, dove non è banale vincere anche solo una volta.
La venticinquenne del Team SD Worx-Protime ci è riuscita di nuovo, come nel 2023 e nel 2024, di nuovo in volata come due anni fa, questa volta non di sorpresa ma di forza, lanciando lo sprint per prima e piegando nientemeno che Marianne Vos sul traguardo di Boulevard des Championnats du Monde, dopo una corsa passata in buona parte a inseguire sotto la pioggia tra le strade tortuose della Bretagna.
Classic Lorient Agglomération 2025, la cronaca della gara
Le prime a centrare la fuga sono Silvia Zanardi (Human Powered Health), Henrietta Christie (EF Education-Oatly) e Yuliia Biriukova (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi), ma alle loro spalle si sgancia un gruppo ben più numeroso. All'attacco sono in ventitré, tra cui nomi molto pericolosi come Blanka Vas (Team SD Worx-Protime), Lucinda Brand e Shirin van Anrooij (Lidl-Trek), Silvia Persico (UAE Team ADQ), Silke Smulders (Liv AlUla Jayco), Franziska Koch (Team Picnic PostNL), Margaux Vigie (Team Visma Lease a Bike) e Susanne Andersen (Uno-X Mobility).
Il distacco supera anche i due minuti e mezzo, e le squadre rimaste fuori dal tentativo devono spendersi subito per chiudere. L'azione non va a buon fine, e ai -65 restano davanti solamente Brand, Josie Nelson (Team Picnic PostNL) e Sabrina Stultiens (VolkerWessels), che riprendono poco più di un minuto. Il gruppo si può riorganizzare per una corsa più lineare, con il UAE Team ADQ a controllare.

Già ai -50 si stacca definitivamente Kim Le Court (AG Insurance-Soudal), che poteva essere una delle favorite ma non ha recuperato bene dalle fatiche del Tour. Prima dell'ingresso nel circuito nel finale ci sono alcune cadute, e in una di queste rimane indietro anche Mischa Bredewold (Team SD Worx-Protime), vincitrice delle ultime due edizioni. Nelson è la prima a staccarsi dalla fuga, quando il vantaggio è sceso a 55".
Al primo passaggio sulla Côte du Lezot ci prova in solitaria Femke de Vries (Team Visma Lease a Bike), che porta alla prima reazione in prima persona di Elisa Longo Borghini. Sulla ruota della campionessa italiana c'è subito Liane Lippert (Movistar) e poi tutte le altre, e allo scollinamento il gruppo principale si ricompatta. Ai -15 parte per la seconda volta De Vries, questa volta seguita da Koch e da Eleonora Camilla Gasparrini (UAE Team ADQ).
Le tre riescono a prendere un buon vantaggio, ma al suono di campana ci sono ancora le due fuggitive, con 15" sulle inseguitrici e 40" sul gruppo principale. Ai -10 Brand riesce a staccare Stultiens, per poi essere raggiunta un paio di chilometri più tardi. Koch prova a forzare fin dal primo metro della côte finale, mentre alle sue spalle Bredewold è tornata davanti e allunga, dopo che la SD Worx ha speso Anna van der Breggen per ridurre il gap.
La neerlandese non riesce però a rispondere all'accelerazione di Lippert, seguita da Pauline Ferrand-Prévot. Longo Borghini si deve impegnare per risalire posizioni e chiudere il buco, mentre Marianne Vos si sfila e le si mette a ruota. La campionessa italiana rimane per qualche centinaio di metri a inseguire da sola, mentre Gasparrini davanti non se ne accorge e continua a spingere, ma ai -3 le migliori sono di nuovo tutte insieme.
La Visma ha il vantaggio numerico e prova a controllare per lo sprint, tamponando sui vari tentativi di allungo di Pfeiffer Georgi (Team Picnic PostNL) e Silke Smulders (Liv AlUla Jayco), ma anche delle inesauribili Koch e Lippert. Ferrand-Prévot si mette a disposizione, mentre Longo Borghini porta davanti Gasparrini prima che la strada torni a salire sulla retta finale. Bredewold è la prima a partire, con Vos che prova a uscirle di ruota a centro strada, seguita da Eline Jansen (VolkerWessels). Ne viene fuori un testa a testa lunghissimo, in cui incredibilmente la spunta ancora la vincitrice delle ultime due edizioni, che si tiene dietro le due connazionali e fa tripletta.
Per Bredewold è la sesta vittoria stagionale, la quarta di livello World Tour dopo l'Amstel Gold Race e le due tappe all'Itzulia. Vos torna sul podio a sette anni di distanza dalla precedente partecipazione, mentre Jansen continua la sua stagione da rivelazione con il primo podio World Tour. Quarto posto per Gasparrini, che precede Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) e Chloe Dygert (Canyon//SRAM zondacrypto).