Giulio Pellizzari in maglia bianca alla Vuelta a España 2025 ©Maximilian Fries
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Pellizzari si gode la maglia bianca alla Vuelta: “Ma il mio obiettivo è un altro”

Secondo giorno in bianco per Pellizzari, ora ottavo in classifica: il marchigiano della Red Bull-BORA punta alle tappe e a sostenere Hindley in montagna

La settima tappa della Vuelta a España 2025, con arrivo a Huesca La Magia, ha visto il successo di Juan Ayuso davanti a Marco Frigo e Óscar García Pierna. Una tappa dura, che ha selezionato il gruppo dei big senza però stravolgere la classifica generale. Nel drappello dei migliori è rimasto anche Giulio Pellizzari, che ha chiuso in 14ª posizione insieme al capitano della Red Bull-BORA-hansgrohe Jai Hindley, mantenendosi a contatto con Jonas Vingegaard e Giulio Ciccone.

Pellizzari è ottavo in classifica generale

Il 21enne marchigiano è ora ottavo in classifica generale, con lo stesso tempo del compagno Hindley e a 2’53” dalla maglia rossa del norvegese Torstein Træen. Un passo avanti rispetto a ieri, quando era decimo: l’uscita di scena di Antonio Tiberi e David Gaudu lo ha fatto scalare due posizioni.

Già dal termine della sesta tappa Pellizzari indossa una nuova maglia: quella bianca, destinata al miglior giovane. Prima la crisi di Juan Ayuso e poi quella di Tiberi, hanno spalancato le porte al corridore italiano, che però resta con i piedi per terra. “La maglia bianca è un di più”, ha spiegato al termine della settima frazione. “Io sono venuto alla Vuelta per cercare una vittoria di tappa e per aiutare Jai Hindley in montagna. Ora mi trovo qui, e voglio solo godermi questa Vuelta con un bel gruppo. Ringrazio la squadra, che sta facendo davvero un grande lavoro.”

Il giovane talento non nasconde la durezza delle prime montagne: “Oggi è stato davvero difficile sin dalla partenza, tutti eravamo molto stanchi dopo la cronosquadre e la tappa di ieri. Alla fine però mi sono sentito meglio rispetto all’inizio, ed è un buon segnale. Vedremo domani, spero sia una giornata più tranquilla.”

Matteo Sobrero con Giulio Pellizzari alla Vuelta a España 2025 ©Maximilian Fries
Matteo Sobrero con Giulio Pellizzari alla Vuelta a España 2025 ©Maximilian Fries

Limiti ancora da scoprire

Nessun allarme, dunque, nonostante la fatica: “Penso e spero che fossero stanchi tutti i favoriti. La salita è stata dura perché venivamo già da giornate intense, e davanti a noi c’è ancora tanta strada fino a Madrid. Ci saranno molte tappe per mettere alla prova le gambe. Io voglio solo testarmi e vedere fin dove posso arrivare.”

Nonostante il sesto posto in classifica generale al Giro d'Italia, Pellizzari non si fa prendere dalle ambizioni personali: La maglia bianca non è un obiettivo. Ora voglio solo correre senza pressione, pensare alle tappe e aiutare la squadra. E, soprattutto, godermi ogni giorno di questa Vuelta.”

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