
Il mondo del ciclismo piange la scomparsa del colombiano Cristian Camilo Munoz
L'atleta sudamericano - che aveva corso per tre stagioni con la UAE Emirates - è morto per i postumi di una caduta al Tour du Jura. Aveva 30 anni
Ogni morte prematura suscita rabbia. E la rabbia cresce a dismisura quando il fato non ti lascia neppure il tempo di pensare alla vita che hai davanti e alle tante cose che ti piacerebbe fare. Cristian Camilo Munoz, 30 anni, si è aggiunto all'elenco degli atleti che sono morti in corsa: una caduta al Tour du Jura, disputato poco meno di una settimana fa sulle strade francesi, gli è stata fatale.
È morto il colombiano Cristian Camilo Muñoz
Come riferiscono i media colombiani, Muñoz si era procurato una ferita profonda al ginocchio sinistro. Ciononostante, il 30enne sudamericano della NU Colombia aveva deciso di accompagnare i suoi compagni di squadra anche in Spagna, destinazione Vuelta Asturias. Tuttavia, dopo il trasferimento a Oviedo, le condizioni di Muñoz sono peggiorate al punto che lo sfortunato corridore colombiano è stato ricoverato in una clinica, dov'è stata riscontrata un'infezione che ha richiesto un ulteriore supplemento di cure. La situazione è precipitata nelle ultime ore fino all'annuncio della sua morte, diffuso sui canali ufficiali della NU Colombia: «Oggi diamo l'addio a Cristian Muñoz, un ragazzo che ha trasformato ogni chilometro in una dimostrazione di passione, cuore e dedizione. La sua storia rimane qui e ci ricorda che i sogni si pedalano tutti i giorni, compresi quelli in cui la strada è in salita. Ci terremo stretto il suo esempio, i traguardi che ha raggiunto e l'ispirazione che ha dato a chiunque lo abbia visto in sella a una bicicletta. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che lo abbiano visto da vicino o da lontano, inviamo tutto il nostro affetto e la nostra solidarietà».
Sconvolta dal lutto, la NU Colombia ha deciso di abbandonare la Vuelta Asturias, che ha ricordato Muñoz con un minuto di raccoglimento alla partenza della seconda tappa.

Tre stagioni con la UAE Emirates
Classe 1996, l'atleta sudamericano aveva esordito in patria sotto le insegne della Coldeportes Zenú, con cui aveva ottenuto il successo più importante della sua carriera: la tappa di Asiago al Giro d'Italia Under-23 del 2018. Il lasciapassare per un posto nel World Tour con la maglia della UAE Emirates: tre stagioni in bianconero (2019-2021) senza risultati di rilievo, ad eccezione di un 5° posto nella cronometro inaugurale del Tour of Colombia 2020, disputato appena prima dello stop per l'emergenza sanitaria.
Uscito dal giro che conta, Muñoz si è prevalentemente dedicato alla mountain bike fino al 2024, quando ha ricominciato a correre su strada con la NU Colombia, disputando soprattutto le gare a tappe del calendario nazionale. Infine, il ritorno all'attività in Europa per partecipare al trittico di primavera ai piedi delle Alpi francesi. L'ultimo capitolo di una carriera e di una vita finite troppo in fretta.
