Tour de Pologne: tra pioggia, caos, maxi caduta neutralizzazione Bart Lemmen batte Scaroni
La prima tappa per gli uomini di classifica viene stravolta da una maxi caduta sotto la pioggia e dalla successiva neutralizzazione. Il neerlandese della Visma conquista il primo successo tra i professionisti e sfila la maglia di leader a Milan

La quarta tappa del Tour de Pologne 2026 ha cambiato il volto della corsa. Dopo tre giorni dominati da Jonathan Milan nelle volate, la prima frazione dedicata agli uomini di classifica è stata segnata da una maxi caduta sotto la pioggia che ha costretto gli organizzatori a neutralizzare temporaneamente la corsa. Alla ripartenza è stato Bart Lemmen a sfruttare al meglio la situazione, conquistando la sua prima vittoria da professionista e indossando la maglia di leader della classifica generale davanti a Christian Scaroni e Marco Brenner.
Tour de Pologne 2026, la cronaca della quarta tappa
La frazione di 176 chilometri da Żagań a Karpacz rappresentava il primo vero banco di prova per gli uomini di classifica. Dopo oltre 150 chilometri sostanzialmente pianeggianti, il percorso prevedeva due salite di prima categoria: Antoniów (1,4 km al 7,8%) e soprattutto Karpacz, una lunga ascesa di 7 chilometri al 6,2%, seguita da un breve tratto di falsopiano e dall'ultimo chilometro al 8,3% verso il traguardo.
La fuga di giornata si è formata poco dopo il via con il leader della classifica Gpm

. Il quartetto non ha mai accumulato un margine superiore ai tre minuti, mentre alle loro spalle la UAE Emirates-XRG ha preso in mano il controllo della corsa con Rune Herregodts e Vegard Stake Laengen, determinata a preparare il terreno per João Almeida. De Bondt ha poi regolati i fuggitivi al Ggpm di Antoniów, accumulando altri tre punti.
A circa quaranta chilometri dall'arrivo, però, il meteo ha stravolto la giornata. La pioggia ha reso l'asfalto estremamente scivoloso e una caduta collettiva ha coinvolto una ventina di corridori. Tra i principali uomini finiti a terra figuravano lo stesso João Almeida, Juan Sebastián Molano, Jan Christen, Wilco Kelderman, Bart Lemmen e diversi corridori della EF Education-EasyPost e della Tudor. La situazione dei mezzi sanitari al seguito della corsa ha costretto gli organizzatori a neutralizzare la corsa in attesa dell'arrivo di ulteriori ambulanze: dopo circa mezz'ora di sospensione, la tappa è ripresa con un percorso ridotto di circa quindici chilometri e la cancellazione della salita di Borowice.
Alla ripartenza il vantaggio dei fuggitivi è stato rapidamente annullato: la Visma | Lease a Bike ha preso l'iniziativa sulla salita finale con Tijmen Graat, che ha selezionato il gruppo dei migliori. Sul suo attacco si sono riportati Bart Lemmen (Visma | Lease a Bike), Christian Scaroni (XDS Astana) e Marco Brenner (Tudor), mentre Almeida, dolorante dopo la caduta, ha perso definitivamente contatto dal gruppo dei favoriti.
A meno di cinque chilometri dal traguardo Lemmen ha cambiato decisamente ritmo, lasciando sul posto Brenner e Scaroni. Il neerlandese, professionista soltanto dal 2023 dopo un passato nelle forze militari, ha resistito al ritorno dell'italiano negli ultimi metri: Scaroni è arrivato fino alla sua ruota senza però riuscire a completare la rimonta. Alle loro spalle Axel Laurance (Netcompany INEOS) ha regolato il gruppo degli inseguitori, precedendo Brenner, mentre Alberto Bettiol (XDS Astana) ha chiuso sesto.
Grazie alla vittoria e agli abbuoni, Lemmen conquista anche la maglia di leader della classifica generale con sei secondi di vantaggio su Scaroni e ventisei su Brenner, oltre che quella dei Gpm con un punto su De Bondt. Matteo Sobrero (Lidl-Trek), oggi undicesimo, sale al quarto posto a 27", mentre il suo compagno Jonathan Milan, staccatosi sulla salita finale, conserva la leadership della classifica a punti. Almeida, grande favorito della vigilia, paga invece le conseguenze della caduta e vede complicarsi sensibilmente la corsa alla vittoria finale