Artem Nych festeggia il trionfo alla Volta a Portugal © Volta a Portugal
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La Volta a Portugal cerca il grande salto: team WorldTour (UAE?) e diretta internazionale

Ezequiel Mosquera rilancia la corsa lusitana: tappe in tutto il Paese, diretta su Eurosport e inviti alle grandi squadre

La 87ª Volta a Portugal si prepara a rinnovarsi, con un obiettivo chiaro: attraversare tutto il Paese e aprirsi sempre di più al pubblico internazionale. La corsa, in programma dal 5 al 16 agosto, punta a rafforzare la propria identità senza rinunciare alla tradizione, dopo un’edizione 2025 che ha confermato il suo peso nel panorama ciclistico.

A delineare le novità è stato Ezequiel Mosquera, nuovo direttore della prova, che ha parlato ai microfoni di Lusa e Antena 1 durante O Gran Camiño.

Un percorso che abbraccia tutto il Paese

La principale novità riguarda il tracciato: l’intenzione degli organizzatori è quella di coinvolgere l’intero territorio portoghese.

“L’idea è che il portoghese medio guardi la mappa e dica: questa è la Volta a Portugal”, ha spiegato Ezequiel Mosquera, sottolineando la volontà di inserire nuove località senza stravolgere l’identità della corsa.

Non mancheranno però alcuni simboli storici: salite iconiche come Torre e Senhora da Graça dovrebbero essere confermate, anche se con possibili variazioni nel loro utilizzo.

L’obiettivo è trovare un equilibrio tra innovazione e continuità, evitando cambiamenti troppo drastici ma introducendo elementi capaci di generare interesse e aspettativa: la volontà è di trasformare la Volta a Portugal da evento principalmente domestico a corsa sempre più globale, capace di avvicinarsi, per interesse e visibilità, ai grandi giri del calendario internazionale.

Nelle ultime due edizioni successi di Nych 

Nella scorsa edizione, a vincere per il secondo anno consecutivo è stato il russo Artem Nych, che ha costruito il suo successo soprattutto nella tappa regina con arrivo all’Alto da Torre e difesa nella cronometro finale di Lisbona.

Il russo Artem Nych festeggia la sua seconda Volta a Portugal
Il russo Artem Nych festeggia la sua seconda Volta a Portugal

Proprio l’ultima prova contro il tempo, lunga poco meno di 17 chilometri, non ha riservato sorprese: successo per il portoghese Rafael Reis, mentre Artem Nych ha chiuso secondo consolidando la maglia gialla. Alle sue spalle, doppietta della squadra Anicolor-Tien 21, completata dal francese Alexis Guerin, secondo nella generale.

A completare il podio il sudafricano Byron Munton, con la Feirense, in una classifica finale che per il secondo anno consecutivo non ha visto corridori portoghesi tra i primi tre.

Significative anche le altre classifiche: l’argentino Nicolas Tivani ha conquistato la maglia a punti, il portoghese Hugo Nunes quella degli scalatori, mentre il giovane Lucas Lopes si è imposto tra gli under 23.

Ripartendo da qui, la Volta guarda ora oltre i confini nazionali. Un passo importante dell'edizione 2026 sarà la trasmissione internazionale su Eurosport, con l’obiettivo di valorizzare anche all’estero la produzione televisiva di RTP.

In parallelo, gli organizzatori puntano ad attirare squadre di primo piano: tra queste potrebbe esserci la UAE Emirates-XRG, insieme ad altre formazioni WorldTour.

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