
La maglia rosa fa volare Elisa Balsamo, vittoria nel secondo sprint del Giro d'Italia
La sprinter della Lidl-Trek torna a mettere la ruota davanti a tutte nella seconda tappa con arrivo a Caorle. Battute Gillespie e Consonni
Questa volta è tutta sua. Dopo la vittoria e la maglia rosa assegnate in serata ieri dopo la squalifica di Lorena Wiebes, Elisa Balsamo torna a mettere la ruota davanti a tutte in una volata, a quasi un anno dall'ultima volta (era il Tour de Suisse 2025) nella seconda tappa del Giro d'Italia. La velocista della Lidl-Trek può esultare sul traguardo di Caorle, ritrovando la sua miglior versione in uno sprint al momento giusto, per rafforzare il suo primato in classifica e godersi finalmente la gioia da condivedere con le compagne e la premiazione da leader della corsa.
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Dopo la squalifica di Lorena Wiebes con conseguente polemica, il Giro riparte da Roncade con Elisa Balsamo in maglia rosa per un'altra tappa da volata di 156 chilometri. Senza la velocista di riferimento c'è più incertezza sull'esito della tappa, anche se il finale è meno complicato rispetto a ieri da un punto di vista tecnico.
In partenza si sgancia una fuga di tre con Eleonora La Bella (Aromitalia Vaiano), Elisa De Vallier e Sara Luccon (Top Girls Fassa Bortolo), a cui successivamente provano ad accodarsi anche Giorgia Serena (Team Mendelspeck E-Work), Fariba Hashimi (Vini Fantini-BePink) e Josie Nelson (Team Picnic PostNL). Le tre inseguitrici non riescono mai a rientrare e vengono riprese dal gruppo, mentre le fuggitive guadagnano quasi sei minuti prima di arrivare all'unica difficoltà altimetrica di giornata, il classico Muro di Ca' del Poggio. La Bella passa per prima ed è la prima maglia azzurra, mentre Luccon si era presa lo sprint intermedio di Cimadolmo.

Il gruppo controlla va a riprendere La Bella, De Vallier e Luccon a 17 chilometri dall'arrivo, senza troppi problemi e senza nessun rischio particolare né per le donne di classifica né per chi vuole andare a giocarsi la tappa. Negli ultimi 4 chilometri si arriva sul lungomare di Caorle, e come ieri c'è davanti Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) ad aiutare le compagne. In questi frangenti non si vede la maglia rosa nelle prime posizioni, ma Balsamo riesce a risalare con aiuto fondamentale di Lucinda Brand.
La campionessa del mondo di ciclocross ha ancora energie per portarsi davanti, sorpassando il treno UAE e tirando per qualche centinaio di metri, anche dentro l'ultimo chilometro. L'ultima curva è ai -600, a quel punto si mette davanti Eleonora Camilla Gasparrini per tirare la volata a Gillespie. Subentra poi Margaux Vigié (Team Visma Lease a Bike), ma la sua compagna di squadra Nienke Veenhoven decide di seguire Charlotte Kool (Fenix Premier-Tech), che parte lunga sull'altro lato del rettilineo, ma è troppo dietro. Balsamo invece trova la corsia centrale per uscire la ruota di Gillespie, affiancarla negli ultimi 100 metri e mettere la ruota davanti sul traguardo, per una vittoria con un significato sicuramente più speciale rispetto a quella assegnata a posteriori ieri.
Chiara Consonni (Canyon//SRAM) esce troppo tardi e non va a oltre al terzo posto, replicando esattamente il podio di ieri. Kool è quarta davanti a Barbara Guarischi, diventata la sprinter del Team SD Worx-Protime in assenza di Wiebes. Altro piazzamento tra le prime dieci per Alessia Zambelli (Top Girls Fassa Bortolo), che chiude ottava davanti a velociste più affermate come Veenhoven e Linda Zanetti (Uno-X Mobility) e si toglie la soddisfazione di indossare la maglia bianca.
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