
I rimpianti di Chiara Consonni: "Ho avuto paura di partire, quando penso va tutto male"
Le dichiarazioni delle protagoniste dopo la seconda tappa del Giro d'Italia. Guarischi sprinta dopo il ritiro di Wiebes: "Non me la sentivo, oggi abbiamo fatto fatica a partire"
Le dichiarazioni delle protagoniste dopo la seconda tappa del Giro d'Italia, vinta da Elisa Balsamo. La maglia rosa si è imposta sul traguardo di Caorle battendo in volata Lara Gillespie (UAE Team ADQ) e Chiara Consonni (Canyon//SRAM), arrivate nello stesso ordine dietro di lei anche ieri a Ravenna. Per il Team SD Worx-Protime pesa tantissimo l'assenza di Lorena Wiebes, squalificata ieri, come emerge anche dalle parole di Barbara Guarischi, oggi quinta.
Elisa Balsamo: “Ero concentrata sull'arrivo, contenta della mia volata”
“Sono molto felice, è davvero bellissimo. Specialmente nelle ultime due settimane ho aspettato molto questa vittoria, la dedico a mio zio. Voglio ringrazie le mie compagne, hanno fatto un gran lavoro tutto il giorno e ho poi ho fatto un ottimo sprint, è stata una bellissima giornata. Oggi ero completamente concentrata sull'arrivo, ho spinto fino alla fine perché sapevo che potevano arrivare da dietro, qui sono tutte molto forti ma mi sentivo bene e sono contenta della mia volata. Conosco bene la tappa di domani perché ho fatto la recon, penso sarà dura perché il finale è mosso, ma come ho detto ho una grande squadra, si fidano di me e io mi fido di loro, e questo è il massimo.”
Lara Gillespie: “La preparazione allo sprint è stata perfetta”
“Sono vuota, è stata una tappa molto calda. Sono dispiacuta perché le ragazze hanno fatto un grande lavoro, hanno eseguito tutto alla perfezione, è stata solo una questione di gambe. La preparazione allo sprint è stata perfetta, Elisa avrà fatto 5 chilometri davanti, un buon riscaldamento per le sue tappe. Spero di poter restituire alla squadra quello che hanno fatto per me oggi.”
Chiara Consonni: “Dovrò cambiare qualcosa nella testa”
“Non so perché ho questa paura di partire. Lancio sempre la volata da dietro, ma poi ero nello scenario perfetto e nella posizione perfetta, ma non so perché ho paura di partire. Dovrò cambiare questa cosa nella mia testa, ma penso che come squadra abbiamo fatto un lavoro migliore rispetto a ieri, e sono contenta di questo. Sono una persona che solitamente non pensa molto, e quando inizio a pensare va tutto male, la prossima volta andrò full gas. Spero che avremo un'altra chance domani o nei prossimi giorni, ma sono contenta della squadra, miglioriamo giorno dopo giorno.”
Barbara Guarischi: “Non sento più mio il ruolo di velocista”
“Oggi è stata più salita di ieri, abbiamo fatto la salita di Ca' del Poggio abbastanza forte, poi dobbiamo avuto tanto vento contro sul finale e gli ultimi cinque chilometri sono stati molto veloci, più di ieri. Ho fatto quello che potevo fare, sicuramente se ci fosse stata Lorena saremmo state perfette. Sinceramente abbiamo fatto fatica a partire oggi, noi ragazze non stiamo bene e non è facile. Le ragazze hanno deciso che avrei dovuto sprintare io oggi, onestamente stamattina avevo detto che non me la sentivo, non sento più questo ruolo mio. Quando penso a uno sprint penso sempre ad avere Lorena dietro, non mi sento più sprinter per vincere le corse. Le ragazze e Danny hanno voluto darmi quest'opportunità, non tanto per vincere ma per il valore che è. Abbiamo pianto tanto, non è semplice.”

