Cat Ferguson, 19 anni, a segno sulle strade del Trofeo Llucmajor © Sito Internet Vuelta Mallorca
Donne Élite

Curiosity doesn't kill the Cat: Ferguson conquista il Trofeo Llucmajor

Corsa movimentata dai ventagli: 15 atlete prendono il largo e si giocano la vittoria. Volata perfetta della britannica, che precede Copponi e Van Rooijen. 10ª Persico

25.01.2026 16:55

Alle volte, la superiorità numerica non basta. Ne sa qualcosa la UAE ADQ: il team della Penisola Arabica ha cavalcato alla perfezione il vento laterale che ha sferzato il percorso del 3° Trofeo Llucmajor, seconda prova del Challenge Maiorca femminile, portando via un pugno di atlete che si è poi giocato la vittoria. Tuttavia, questa azione di forza non è stata sufficiente per eliminare la concorrente più pericolosa del lotto: Cat Ferguson. Che, con l'aiuto delle compagne di squadra (Aude Biannic e Arlenis Sierra, senza dimenticare Ana Vitória Magãlhaes, sacrificata sulla salita di Randa per scongiurare il rientro del secondo gruppo), ha corso al coperto fino al rettilineo conclusivo, dove ha facilmente regolato Clara Copponi e Karlien Swinkels. Dopo il 3° posto ottenuto nel Trofeo Marrantxi, Silvia Persico ha lavorato per la sua compagna di squadra, accomodandosi in fondo alla top ten. 11ª Eleonora Camilla Gasparrini, anch'ella nel vivo della corsa. 

La cronaca del Trofeo Llucmajor

La lunga settimana di ciclismo a Maiorca prosegue con il Trofeo Llucmajor, seconda prova del Challenge donne. Partenza e arrivo nell'omonima cittadina di mare dopo 134,2 km che si sviluppano per intero su un circuito di 33,7 km da ripetere per 4 volte. Lo snodo principale è senza dubbio la breve salita di Randa, poco meno di 2 km al 4,2% di media. A ridosso del finale, poi, un altro strappo: Ets Avencs, 1900 metri che salgono al 3,1%. Il rettilineo d'arrivo misura 400 metri. 

Poco dopo il via, si muovono quattro atlete: l'italiana Sara Luccon (Top Girls-Fassa Bortolo), la portoghese Raquel Diaz (Team Farto-Kiroot) e le spagnole Leyre Almena (Cantabria Deporte-Rio Miera) e Aroa Gorostiza (Eulen-Nuuk). Il quartetto di testa regge fino a metà del penultimo giro, quando i capricci del vento spezzano il gruppo inseguitore in più parti. Lidl-Trek, Movistar e UAE ADQ impongono una netta selezione: non più di 15 atlete al comando della corsa. Oltre a Luccon - unica superstite dell'azione iniziale - ci sono la brasiliana Ana Vitória Magãlhaes (Movistar), le britanniche Elynor Bäckstedt (UAE ADQ), Cat Ferguson (Movistar) e Anna Henderson (Lidl-Trek), la cubana Arlenis Sierra (Movistar), le francesi Aude Biannic (Movistar) e Clara Copponi (Lidl-Trek), le italiane Francesca Barale (Movistar), Eleonora Camilla Gasparrini (UAE ADQ) e Silvia Persico (UAE ADQ), le olandesi Karlijn Swinkels (UAE ADQ) e Sofie Van Rooijen (UAE ADQ), la norvegese Susanne Andersen (Uno-X Mobility), la statunitense Megan Jastrab (UAE ADQ) e la svizzera Linda Zanetti (Uno-X Mobility). Le battistrada - dalle quali si sfilerà Luccon all'alba dell'ultima tornata - ingaggiano un lungo e serrato testa a testa con altre 20-25 cicliste, pilotate dalle atlete della St. Michel-Preference Home-Auber93, che transiteranno sul traguardo con mezzo minuto di ritardo sulla testa. Tra di esse, vale la pena di segnalare la campionessa nazionale austriaca Kathrin Schweinberger (Human Powered Health), la belga Margot Vanpachtenbecke (Lidl), la campionessa nazionale canadese Alison Jackson (St. Michel-Preference Home-Auber93), la francese Maëva Squiban (UAE ADQ), la campionessa nazionale finlandese Aniina Ahtosalo (Uno-X), l'italiana Arianna Fidanza (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi), la neozelandese Niamh Fisher-Black (Lidl) e l'olandese Riejanne Markus (Lidl).

Il tratto pianeggiante che precede l'ultima scalata a Randa dà coraggio alle inseguitrici: 23" di ritardo ai piedi della salita. Tuttavia, un'accelerazione congiunta promossa da Bäckstedt, Barale e Magãlhaes ricaccia indietro il secondo gruppo e costringe Zanetti alla resa anticipata. Il cronometro dà ragione alle 12 di testa: 36" di vantaggio a poco più di 20 km dalla conclusione. 

Nonostante gli sforzi della Uno-X per riaprire la corsa, il vento soffia decisamente a favore di Andersen, Biannic, Copponi, Ferguson, Gasparrini, Henderson, Jastrab, Persico, Sierra, Swinkels e Van Rooijen: 46" di margine a ridosso degli ultimi 10 chilometri. 

Consolidato il vantaggio sull'ormai rassegnata concorrenza, Movistar e UAE ADQ si dividono i compiti nel finale di corsa, preparando il terreno alla possibile volata di Ferguson e Van Rooijen e mantenendo un passo regolare fino alle porte di Llucmajor. Le atlete della formazione degli Emirati Arabi prendono il comando delle operazioni per affrontare in testa l'ultima curva, ma Sierra pilota alla perfezione Ferguson, che lancia la sua progressione negli ultimi 200 metri. Nessuna riesce a seguire il suo spunto: 1° successo dell'anno (il 5° da professionista) per la 19enne britannica, che precede nettamente Copponi e Van Rooijen. 4° posto per Andersen davanti a Swinkels, poi Sierra (a 4"), Henderson (a 8"), Biannic (a 16"), Jastrab (a 19"), Persico (a 40") e Gasparrini. Zanetti (staccata di 1'26") apre il corteo delle sconfitte. 

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Il podio del 3° Trofeo Llucmajor. Da sinistra a destra: Sofie van Rooijen, Cat Ferguson e Karlijn Swinkels © Sito Internet Vuelta Mallorca

L'ordine d'arrivo

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Lunedì il Trofeo Port d'Andratx

Il Challenge Maiorca in rosa si concluderà lunedì con il Trofeu Binissalem-Port d'Andratx: 108,2 km in teoria favorevoli alle scalatrici. Se la prima metà di corsa scivolerà via senza sorprese, il paesaggio cambierà negli ultimi 40 chilometri, che propongono le scalate al Coll den Claret (poco meno di 11 km al 3,3% medio, che presentano le pendenze più esigenti nel finale) e al Coll de sa Gramola (3,2 km al 5,1%). Infine, l'ascesa di circa 2 km nel cuore dell'abitato di Port d'Andratx: il primo tratto supera la doppia cifra per poi assestarsi intorno al 9%.

Diretta streaming su Discovery+ e HBO Max a partire dalle 13. 

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Carmine Marino

Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre '23.