Francesco Galimberti in una foto d'archivio © Biesse-Carrera
Ciclismo Giovanile

Il Giro del Friuli-Venezia-Giulia è di Francesco Galimberti

L'atleta della Biesse-Carrera conquista la corsa a tappe friulana, decisa da una fuga numerosa nella seconda tappa vinta poi da Michael Kukrle. Vergallito vince a Sauris di Sopra, successi anche per Baseggio e Garcia

03.09.2023 17:53

Al Giro del Friuli-Venezia-Giulia arriva il successo di Francesco Galimberti. Al termine delle quattro tappe il corridore della Biesse-Carrera ha vinto la classifica generale precedendo Raffaele Mosca (Q36.5 Continental Cycling Team) e Owen Geleijn (Jumbo-Visma Development Team) sul podio.

La prima tappa da Palazzolo dello Stella a San Giorgio di Nogaro misurava 161 chilometri e non presentava difficoltà altimetriche. Una fuga di cinque corridori è riuscita a prendere spazio nelle prime fasi della tappa: a comporla Giovanni De Carlo (Sias Rime Cicli Drali), Dylan Hopkins (Ljubljana Gusto Santic), Matteo Baseggio (UC Trevigiani Energiapura Marchiol), Kevin Pezzo Rosola (General Store-Essegibi-F.Lli Curia) e Maarten Van Absroeck (Basso Team Flanders). Nonostante il percorso interamente pianeggiante il gruppo non è riuscito a chiudere il distacco dai cinque attaccanti: a conquistare la tappa in volata è stato Baseggio, che ha preceduto Pezzo Rosola e Van Asbroeck assicurandosi la maglia di leader.

A dispetto delle attese la classifica generale si è decisa nei 156 chilometri della seconda frazione, da Rivoli di Osoppo a Colloredo di Monte Albano, che prevedeva diversi strappi tra cui quelli di Moruzzo (1.3 chilometri al 3%) e Fagagna (1.3 chilometri al 4.2%). Dopo una lunga serie di attacchi, nove corridori sono riusciti ad evadere dal gruppo. Tra questi erano presenti Owen Geleijn (Jumbo-Visma Development Team), Raffaele Mosca (Q36.5 Continental Cycling Team), Michael Kukrle (Team Felbermayr - Simplon Wels), Alex Bogna (Alpecin-Deceuninck Development Team) e Francesco Galimberti (Biesse-Carrera). Con le squadre principali rappresentate al comando, il gruppo si è rialzato lasciando spazio ai nove battistrada che hanno guadagnato più di 10' di vantaggio. Kukrle ha conquistato la tappa in solitaria anticipando Andrea Debiasi (Cycling Team Friuli ASD) e Federico Iacomoni (Sias Rime Cicli Drali) e andando a vestire la maglia di leader.

L'unico arrivo in salita di questa edizione era in programma nella terza tappa, da Cordenons a Sauris di Sopra per un totale di 150 chilometri. Dopo un avvio pianeggiante la corsa ha affrontato in successione il Passo del Pura (8 chilometri all'8.9%) e l'ascesa verso il traguardo (6.3 chilometri al 6.3%). Sul Passo del Pura Luca Vergallito (Alpecin-Deceuninck Development Team) e Edward Ravasi (Team Hrinkow Advarics) hanno raggiunto i due attaccanti Giacomo Garavaglia (Work Service-Vitalcare-Dynatek) e Andrea Innocenti (Team Technipes #inEmiliaRomagna). Il quartetto è rimasto al comando fino alle pendici della salita finale dove lo scalatore della Alpecin-Deceuninck Development Team è riuscito a piegare la resistenza dei tre, per ultimo Ravasi. La tappa è stata vinta da Vergallito su Ravasi e Innocenti, mentre Kukrle ha perso la maglia di leader in favore di Francesco Galimberti.

Al via della quarta tappa, da Sesto al Reghena a Trieste, Galimberti aveva un vantaggio di 1'21" su Mosca e di 2'02" su Geleijn. La fuga di giornata ha visto protagonisti Giosuè Epis (Zalf Euromobil Désirée Fior), Felix Ritzinger (Team Felbermayr-Simplon Wels) e Davide De Cassan (Cycling Team Friuli ASD). Il terzetto è stato ripreso negli ultimi 10 chilometri, ma in vista della volata di gruppo Carlos Alfonso Garcia (A.R. Monex Cycling Team) ha allungato riuscendo ad anticipare tutti e conquistando la tappa davanti a Axel Laurance (Alpecin-Deceuninck Development Team) e Iacomoni.

Nessuna variazione in classifica generale dove Francesco Galimberti precede Raffaele Mosca e Owen Geleijn.

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