Paul Seixas ©LaPresse
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Bravo, Vingegaard. Ma nel frattempo, Seixas si è preso un certo KOM...

Il diciannovenne francese della Decathlon CMA CGM ha percorso il Tourmalet dal versante della 6ª tappa del Tour 35 secondi meglio del Martinez

Paul Seixas ha effettuato una ricognizione del percorso della 6ª tappa del Tour de France 2026 sulle strade pirenaiche, registrando diversi KOM su Strava lungo il Col du Tourmalet. Il talento francese della Decathlon CMA CGM era appena rientrato dal ritiro in altura a Sierra Nevada, dove aveva accumulato circa 2.000 km e 50.000 metri di dislivello in 16 giorni. Sabato 137 km, domenica 90 km: questo il programma del fine settimana pirenaico di Seixas. Il giorno più significativo è stato domenica, quando ha percorso la salita di 10,1 km da Luz-Saint-Sauveur a Super-Barèges (il versante del Tourmalet che i corridori affronteranno in discesa durante la 6ª tappa) a una media di 23,9 km/h sul 6,9% di pendenza media, coprendo il tratto in meno di 26 minuti. Il precedente record su quel segmento apparteneva a Lenny Martinez, che lo aveva stabilito nella 14ª tappa del Tour de France 2025: Seixas lo ha battuto di 35 secondi.

I KOM su Strava, per chi se ne intende meno

I KOM su Strava (ovvero il miglior tempo su un tratto di strada, in origine le salite, mai fatto segnare sulla piattaforma) non hanno valore ufficiale e vanno letti con le dovute cautele. In allenamento mancano le variabili di gara: la pressione del gruppo, la fatica accumulata nelle tappe precedenti, la gestione tattica delle ascese precedenti, in questo caso il Col d'Aspin (12 km al 6,5%) che precede il Tourmalet (17,1 km al 7,3%) nella tappa da Pau a Gavarnie-Gédre. Inoltre, non tutti i professionisti caricano i dati su Strava, quindi il confronto è parziale. Detto questo, i numeri restano rilevanti come indicatore della forma attuale del corridore e della qualità del lavoro svolto in altura.

La stagione di Seixas e le attese per il Tour

A 19 anni, Seixas ha già in bacheca l'Itzulia Basque Country e la Flèche Wallonne 2026, oltre a un secondo posto sia alla Strade Bianche sia alla Liège-Bastogne-Liège, in entrambi i casi alle spalle di Tadej Pogačar. L'anno scorso aveva chiuso ottavo al Critérium du Dauphiné al suo primo tentativo, a 18 anni

Paul Seixas ©Jered Gruber
Paul Seixas ©Jered Gruber

Il prossimo appuntamento è proprio il Tour Auvergne-Rhône-Alpes, il nuovo nome del Giro del Delfinato, tradizionale test pre-Tour de France, in programma da domenica prossima. Nessuno dei suoi principali avversari al Tour sarà al via: Pogačar ha scelto il Tour de Suisse, Jonas Vingegaard, che ha appena vinto il Giro d'Italia, si preparerà in altura, Remco Evenepoel punterà solo sull'allenamento, sena le cosiddette corse di preparazione. Seixas partirà favorito, ma dovrà vedersela con Isaac del Toro e João Almeida della UAE Emirates-XRG e con Juan Ayuso della Lidl-Trek, che lo aveva battuto alla Volta ao Algarve a inizio stagione. Il Grand Départ del Tour 2026 è fissato per il 4 luglio a Barcellona, con una cronometro a squadre nella prima tappa e i primi arrivi pirenaici alle tappe 3 e 6. 

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