Il podio del Keirin maschile agli Europei su pista di Konya 2026 ©UEC
Pista

Si chiudono gli Europei su pista 2026: Italia con sei medaglie ma senza ori

Si conclude la rassegna continentale di Konya: Consonni e Sierra quinti nella Madison, Richardson batte Lavreysen anche nel Keirin

La Madison maschile ha chiuso questo pomeriggio la rassegna continentale degli Europei su pista 2026, disputati dall’1 al 5 febbraio a Konya. Proprio l’antica Iconio, dove secondo gli Atti degli Apostoli Paolo e Barnaba incontrarono il primo fallimento del loro viaggio missionario, al punto da essere costretti alla fuga per evitare la lapidazione, ha sancito il rovesciamento delle gerarchie nella velocità maschile, dominata nell’ultimo lustro da Harrie Lavreysen e, per estensione, dalla brillante nazionale dei Paesi Bassi.

Se nella Velocità a squadre, come già lo scorso anno, gli oranje avevano fatto scelte di prospettiva, meno attesa era la caduta del mito di Harrie Lavreysen sotto i colpi dell’unico rivale che il neerlandese abbia mai realmente temuto nel suo periodo d’oro: Matthew Richardson, l’australiano naturalizzato britannico, nonché primatista del mondo, al suo esordio nella rassegna continentale.

Richardson si prende anche il keirin

Dopo che già ieri il duello che tante volte aveva sorriso a Harrie Lavreysen si era ribaltato nella velocità individuale, anche il titolo europeo del Keirin maschile è andato a Matthew Richardson (Gran Bretagna), vincitore della finale per l’oro davanti a Lavreysen (Paesi Bassi), e a Lowie Nulens (Belgio), terzo.

Augenstein e Kluge ©robertobettini/sprintcycling
Richardson batte Lavreysen nella finale del keirin maschile agli Europei su Pista 2026 ©robertobettini/sprintcycling

Hanno completato la finale per le medaglie Nikita Kalachnik (AIN), quarto, Tom Derache (Francia), quinto, e Harry Ledingham-Horn (Gran Bretagna), sesto.

Per Lavreysen, quattro titoli agli ultimi Mondiali, la rassegna continentale di Konya si è chiusa senza ori, con il secondo posto nel Keirin e nella velocità individuale come miglior risultato.

Nella finale per i piazzamenti dal 7° al 12° posto, il migliore è stato Luca Spiegel (Germania), settimo davanti a Rayan Helal (Francia) e David Peterka (Repubblica Ceca).

Madison alla Germania, quinti Sierra e Consonni

Nella Madison maschile la vittoria è andata a Moritz Augenstein e Roger Kluge (Germania), che hanno dominato la corsa nella seconda metà dei 200 giri della gara da 50 km, guadagnando due giri e chiudendo a 85 punti totali.

Gli azzurri Simone Consonni e Juan David Sierra hanno sferrato il primo attacco significativo al quinto sprint, riuscendo a risalire la classifica, ma il gruppo ha ricucito lo strappo. 

La Germania ha preso il comando definitivo intorno al decimo sprint, quando Kluge è uscito in caccia del giro e con Augenstein ha inanellato quattro sprint vincenti consecutivi, portandosi a quota 52 già al dodicesimo sprint, e ripetendo l'azione intorno ai tre quarti di corsa sfondando quota 80, senza più essere insidiata negli ultimi giri visto l'abisso ormai scavato sui rivali.

Augenstein e Kluge ©robertobettini/sprintcycling
Augenstein e Kluge ©robertobettini/sprintcycling

La coppia italiana ha tentato un attacco per prendere il giro, ma a quel punto già sei coppie su 17 avevano abbandonato la pista, e il gruppo era sfilacciato e indistinguibile. La lotta per le medaglie si è protratta fino all'ultimo sprint: il podio è completato da Iúri Leitão e Diogo Narciso (Portogallo), argento con 55 punti, e da Jasper de Buyst e Jules Hesters (Belgio), bronzo a 38 punti, coppia che ha vinto l'ultimo sprint sugli azzurri, quinti a 31, e ha surclassato i neerlandesi Yoeri Havik e Vincent Hoppezak, quarti.

Italia nona nel medagliere con sei medaglie

A primeggiare nel medagliere finale della competizione è dunque la Gran Bretagna, con 7 ori (3 maschili e 4 femminili), sul Belgio. I Paesi Bassi, l'anno scorso primi con otto ori e sedici medaglie, chiudono ottavi davanti all'Italia, che l'anno scorso era seconda. Entrambe le selezioni hanno raccolto sei medaglie: per l'Italia non cambia il numero di medaglie, ma non arriva nessuna vittoria, come per gli oranje.

Europei su pista 2026 – Medagliere

Pos Nazione Oro Argento Bronzo
1 Gran Bretagna 3 1 1
2 Belgio 0 4 4
3 Germania 2 1 1
4 Francia 1 1 2
5 Danimarca 0 2 4
6 Svizzera 1 1 2
7 Portogallo 1 1 2
8 Paesi Bassi 3 1 4
9 Italia 0 2 2
Oltre l’ottava meraviglia di Van der Poel: una giornata mondiale tra il popolo del ciclocross
Volta Valenciana, Evenepoel vince una cronometro senza tempi