La Visma-Lease a Bike prima nella cronosquadre del Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 © Visma-Lease a Bike
Professionisti

Rhône-Alpes, festa per Visma e Jorgenson nella cronosquadre

I gialloneri precedono di 9" la Netcompany di Onley e Vauquelin; la bella prestazione della EF (terza) salva la maglia gialla di Alex Baudin

09.06.2026 18:15

Dopo tre giorni di Tour Auvergne - Rhône-Alpes si prende atto di tre fattori che corroborano le nostre consapevolezze: uno, la lotta per il successo nella seconda (o terza, fate vobis) corsa a tappe francese è apertissimo e al momento non è dato immaginare come finirà; due, Alex Baudin, che temporaneamente porta la maglia gialla che poi a qualcun altro toccherà indossare domenica sera, non è uno scappato di casa o un passante di Mestre o entrambe le cose (uno può scappare di casa e passare da Mestre, nessuno glielo vieta), ma un degnissimo protagonista di una prima metà di breve Tour, e oggi nella cronosquadre di Perreux l'ha dimostrato. E tre, questa corsa continueremo comunque a chiamarla “Delfinato” chissà per quanto tempo ancora.

A Perreux, comune di duemila anime mai toccato in precedenza dal ciclismo professionistico, si è celebrata la bella festa paesana della cronosquadre, partenza e arrivo ivi, 28.4 km per completare il giro richiesto da sua maestà l'organizzazione, e conclusione con delle maglie giallonere a esultare: quelle della Visma-Lease a Bike, uscite vittoriose (in particolare Matteo Jorgenson) dalla contesa e ottime nel lanciare le legittime ambizioni di classifica dello statunitense dalle evidenti origini nordeuropee.

Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026, la cronaca della cronosquadre

Le cronosquadre restano più belle che utili (per citare celebri nemici del popolo), nel senso che l'aspetto estetico è indubbiamente d'impatto, con scene che non si ammirano così spesso: una schiera di corridori agghindati da cronoman (nei body e nelle bici), per il raggiungimento di velocità altissime nell'esercizio delle loro funzioni. Non di rado tale prova non sposta chissà cosa in classifica, ma la linea presa recentemente da ASO (e già vista per esempio alla Parigi-Nizza), quella di attribuire a ogni partecipante il proprio tempo effettivo, rende queste tappe più briose di prima. In pratica gli ordini d'arrivo sembrano quelli di tappini dolomitici (gruppetti di uno-due per volta, ma distacchi risicati), ma c'è del movimento e ciò non disturba l'occhio del telespettatore.

A Perreux ha vinto la Visma-Lease a Bike, abbiamo detto, su un percorso accidentato il giusto e con arrivo su rampetta esigente. Lo schema è stato pressoché identico per la maggior parte dei contendenti: squadra che si scapicolla per portare il capitano a sparare il proprio sprint ai piedi della rampa citata. La Visma ha fatto così, e Matteo Jorgenson si è incaricato di fissare il 32'52" finale, alla media di 51.841 km/h. La vittoria di giornata va a Matteo ma pure a tutti i compagni, compreso il sempre efficace Edoardo Affini.

Ma già i secondi dell'oda, i Netcompany INEOS, hanno lavorato per lanciare non uno ma due alfieri insieme, Kévin Vauquelin e Oscar Onley. Non scontata come cosa, se consideriamo che quest'ultimo ha avuto un salto di catena a 9 km dalla fine della prova, e i compagni l'hanno aspettato (evidente il gioco a due punte dei britannici). Dice: hanno perso per questo, dato che il distacco al traguardo è stato di soli 9" rispetto ai vincitori. Non del tutto vero, perché pure la Visma ha perso presto due uomini importanti come Wout van Aert prima (problemini fisici) e Ben Tulett poi (foratura). Cambia poco in ogni caso, a parte PCS e almanacchi vari ovviamente.

Alex Baudin contento di aver conservato la maglia gialla al Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 © EF ProCycling
Alex Baudin contento di aver conservato la maglia gialla al Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 © EF ProCycling

Alex Baudin salva la maglia gialla nel giorno della Visma e di Matteo Jorgenson

Il podio di tappa è stato completato dalla EF Education-EasyPost, prestazione davvero rimarchevole per i rosa di Vaughters, con Alex Baudin bravissimo a finalizzare il lavoro dei compagni (tra cui Ben Healy) con l'obiettivo di salvare la maglia gialla: impresa riuscita (per 12"), mentre il distacco del team dalla Visma ammontò a 29".

A seguire nella classifica di giornata la Lidl-Trek, con Juan Ayuso e Mattias Skjelmose cronometrati a 32" da Jorgenson, la Red Bull-BORA-Hansgrohe (40" per Dani Martínez e Maxim van Gils), la Decathlon CMA CGM coi 45" pagati da Paul Seixas; solo nona la UAE Emirates-XRG, 1'01" il ritardo accumulato segnatamente dal capitano Isaac Del Toro.

Tutti i dettagli dei numeri li trovate nella tabella qui sotto, se invece vogliamo dare un'occhiata alla quarta tappa del Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 dobbiamo confermare quanto detto per le prime due frazioni: percorso misto, saliscendi insistito, nel caso di domani finale in piano di poco più di 30 km, quindi orientativamente - e in ordine di fattibilità - fuga di comprimari, volata di gruppo ristretto, volata di gruppo compatto. I chilometri da coprire saranno 167.4, la partenza sarà a Le Puy-en-Velay (dove la corsa è arrivata ieri), l'arrivo a Montrond-les-Bains.

Results powered by FirstCycling.com

W! Viva Festival 2026: il festival della bici e dei viaggi al femminile torna nelle Marche
Marco Grassi
Giornalista in prova, ciclista mai sbocciato, musicista mancato, comunista disperato. Per il resto, tutto ok!