L'altimetria ufficiale della corsa francese
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Classic Grand Besançon Doubs, possibilità per tanti puncheur

La corsa francese che si conclude con una salita di quasi quattro chilometri offre opportunità di successo alle seconde linee solitamente piazzate. Favoriti, orari e dove vederla

13.04.2023 20:52

La nuova corsa francese che si svolge nel dipartimento del Doubs - nella regione della Borgogna-Franca Contea - si prepara a vivere la sua terza edizione dopo quella inaugurale del 2021, vinta da nientepopodimeno che Biniam Girmay, e la seconda svoltasi l'anno scorso in cui a imporsi fu lo spagnolo Jesús Herrada grazie ad una sparata micidiale nel finale di gara. Il percorso della Classic Grand Besançon Doubs 2023 non è rimasto immutato rispetto al 2022, ma ne condivide gran parte degli elementi principali, a partire proprio dalla salita conclusiva e, probabilmente, decisiva di Montfaucon. La partenza sarà data a Besançon e si giungerà al traguardo dopo 169.6 chilometri conditi da diverse difficoltà altimetriche: in avvio sarà da affrontare la Côte de Marchaux (2.1 km al 6.6% medio, non dovrebbe creare grossi problemi); successivamente, dopo altri saliscendi, ad attendere i corridori ci sarà la Côte d'Epeugney (4.6 km al 3.4%); a poco meno di 50 km dalla conclusione la Côte de Malate (3.3 km al 9.4%), altro nome per indicare la salita di Montfaucon, darà il via al giro conclusivo di 45.9 chilometri e potrebbe essere usata come trampolino di lancio da qualcuno che volesse anticipare le mosse dei big; infine, ancora qualche su e giù e poi, come detto, a chiudere i giochi ci sarà il boia della corsa, la salita finale di Montfaucon, 3.8 km al 9.1%.

Classic Grand Besançon Doubs 2023, i favoriti e gli italiani

Il profilo è dunque molto favorevole ai puncheur o, in caso un drappello dovesse anticipare il testa a testa sullo strappo conclusivo, ad atleti capaci di viaggiare forte in salita e di resistere a lungo con il vento in faccia. Dando un occhio alla startlist (qui sotto è riportata integralmente) balzano all'occhio per la loro forza due compagini in particolare, entrambe francesi: la Groupama-FDJ, che schiererà uomini interessanti come Thibaut Pinot e Lenny Martinez su tutti, ma anche l'azzurro Lorenzo Germani; e la Cofidis, al via con il campione in carica Jesús Herrada. Lo spagnolo potrà contare sul sostegno di Guillaume Martin, Victor Lafay e Rémi Rochas, tutti corridori che possono tranquillamente puntare al bottino pieno in prima persona sfruttando buone gambe. 

Tra gli altri, bisognerà far grossa attenzione a Ben O'Connor e Nans Peters (AG2R Citroën Team), all'Arkéa-Samsic - iniziando da Ewen Costiou, proseguendo con Cristian Rodriguez e concludendo con il solito Elie Gesbert - e a Floris De Tier (Bingoal WB), Roger Adriá (Equipo Kern Pharma) e Sylvain Moniquet (Lotto Dstny). Anche la TotalEnergies presenta un'ottima compagine guidata da Pierre Latour (apparso non al meglio ai Paesi Baschi), ma che ha al proprio interno altri corridori interessanti, su tutti Julien Simon. Mathias Bregnhøj rappresenta una possibile sorpresa.

Gli italiani al via: oltre al succitato Germani ci saranno anche Lorenzo Quartucci, Nicolas Dalla Valle, Samuele Zambelli e Marco Murgano, tutti in forze al Team Corratec.

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Classic Grand Besançon Doubs 2023, orari e dove vederla

Il via sarà dato alle ore 11.50, mentre l'arrivo è previsto poco dopo le 16.00. La corsa sarà visibile in diretta a partire dalle 13.30 esclusivamente sulle piattaforme online di Discovery, quindi Eurosport Streaming, GCN + e Discovery Plus

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