Giro d'Italia: ufficiale la partecipazione di Evenepoel

21.12.2022 13:47

È passato poco più di un mese dall’ufficializzazione del percorso del Giro d’Italia 2023 ed ecco che per tutti gli appassionati di ciclismo italiano iniziano a giungere le prime notizie confortanti relative alla competitività della corsa. Nei giorni scorsi è infatti arrivata l’ufficialità della partecipazione al Giro del Campione del Mondo in carica, nonché vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi e della Vuelta di Spagna: stiamo parlando del belga ventiduenne Remco Evenepoel che attualmente sembra essere insieme a Vingegaard l’unico in grado di competere con Pogačar.

 

La presenza di Remco accende i riflettori sul Giro

Dopo la presentazione del percorso che nel 2023 vedrà la partenza dalla costa adriatica dell'Abruzzo e avrà come conclusione una tappa a Roma, iniziano ad arrivare anche le prime ufficialità sulle presenze dei ciclisti e la notizia che ha destato maggiore entusiasmo è quella che vede la partecipazione alla Corsa Rosa di Remco Evenepoel. Il giovane talento belga, fresco vincitore della Vuelta di Spagna e del Campionato del Mondo su strada, cercherà di lasciare il segno anche al Giro d'Italia dove secondo le scommesse ciclismo si presenta come l'uomo da battere e garantisce un livello altissimo per tutte le tre settimane di corsa. Reduce da vittorie sensazionali sia nelle Grandi Classiche che nelle corse di tre settimane, Evenepoel è uno degli astri nascenti del ciclismo mondiale ed è finalmente riuscito a tornare al top della condizione dopo il terribile incidente occorsogli al Giro di Lombardia 2020, quando rischiò la vita a seguito della caduta in un burrone.

 

Sarà il primo giro dell’era del dopo Nibali

I tifosi italiani, come detto, gongolano per la partecipazione alla Corsa Rosa del campione belga anche perché, purtroppo, all’orizzonte non si intravedono corridori di casa in grado di essere competitivi in ottica classifica generale. Il ritiro di Nibali giunto al termine della passata stagione ha lasciato un vuoto incolmabile all’interno del nostro movimento ciclistico che, eccetto rarissime eccezioni, non ha in organico atleti in grado di competere con i migliori al mondo. L’unico che al momento può essere una rivelazione è il 26enne Lorenzo Fortunato che, reduce da un 15esimo posto nel 2022 e da un 16esimo nel 2021, vuole ulteriormente migliorarsi e cercare di entrare in top 10. Per quanto riguarda le garanzie, invece, anche se manca ancora l’ufficialità, il team Bahrain dovrebbe puntare tutto su Damiano Caruso che dopo il secondo posto conquistato nell’edizione 2021 spera di migliorarsi ulteriormente e di portarsi a casa una vittoria che sarebbe il suggello alla sua carriera. Per quanto riguarda gli stranieri, invece, resta molto remota la possibilità di una partecipazione al prossimo Giro d’Italia di Jonas Vingegaard, reduce dalla straordinaria vittoria al Tour de France dell’anno passato. La contemporanea partecipazione alla Corsa Rosa di Evenepoel e di Vingegaard sarebbe di fondamentale importanza per una corsa rosa che continua a scontare una subalternità rispetto alla Grande Boucle nonostante nel corso degli anni ci siano state edizioni del Giro in cui non sono mancati alcuni dei principali protagonisti del panorama internazionale al via.

Il carrozzone del ciclismo mondiale scalda i motori in vista della prossima stagione e non vediamo l’ora di scoprire chi alla fine riuscirà a portarsi a casa la 106esima edizione del Giro d’Italia che quest’anno, dando anche un’occhiata al percorso, si preannuncia più interessante che mai.

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