La planimetria della CRO Race 2023
Professionisti

CRO Race, il vincitore uscente Mohorič è il favorito principale

La corsa a tappe croata scatta domani e vede lo sloveno, vincitore uscente, come favorito assoluto. Sheffield, Dunbar e Onley i rivali principali, Viviani punta alle volate. Favoriti, startlist e dove seguire la corsa

25.09.2023 10:40

L'appuntamento con la CRO Race si rinnova. La corsa a tappe croata torna domani con il classico formato di sei frazioni e anche quest'anno si preannuncia combattuta tra diversi profili di corridori. Il percorso offre occasioni a velocisti e scattisti, con alcuni arrivi in salita che decideranno la classifica finale. La prima tappa prenderà il via da Primošten per raggiungere Sinj dopo 181 chilometri: con 2500 metri di dislivello complessivo e tre gran premi della montagna nella parte centrale della tappa, a giocarsi la prima maglia di leader potrebbe essere un drappello di scattisti, ma non è da escludere un arrivo in volata. Abbastanza certo sarà invece l'esito della seconda tappa, la più breve di questa edizione con i suoi 114.5 chilometri da Biograd na Moru a Novalja: i corridori non troveranno difficoltà altimetriche significative, esclusi due brevi strappi negli ultimi 50 chilometri che precedono un finale pianeggiante. Nella terza tappa da Otočac a Opatija ci sarà il terreno per distanziare i velocisti e gli uomini di classifica più in forma potranno fare la differenza sulla salita di Opatija, da ripetere due volte prima del traguardo. Il giorno dopo è in programma la tappa regina, che è anche la più lunga, da Krk a Labin: gli atleti scaleranno la salita fuori categoria di Poklon e altri quattro gran premi della montagna nel finale, con l'ultimo che conduce all'arrivo di Labin. Le ultime due tappe saranno riservate ai velocisti: nella quinta tappa l'unica difficoltà altimetrica sarà la salita di Breze a inizio gara, mentre l'ultima frazione condurrà la corsa in un circuito pianeggiante intorno alla capitale, Zagabria.

CRO Race 2023, i favoriti e i possibili outsider

La startlist di questa edizione è formata da cinque squadre World Tour, altrettante professional e sette squadre continental. Il nome più quotato per il successo finale è quello di Matej Mohorič (Bahrain-Victorious), campione uscente e recente vincitore di una tappa al Renewi Tour. Sarà al via anche Oscar Onley (Team dsm-firmenich), che si mise in mostra proprio su queste strade lo scorso anno battagliando con Jonas Vingegaard, quest'anno non al via, e il già citato Mohorič. La INEOS Grenadiers si presenta al via con più punte: Ethan Hayter e Magnus Sheffield cureranno la classifica, mentre per le volate ci sarà Elia Viviani. Da segnalare la presenza di Quinn Simmons (Lidl-Trek) e Eddie Dunbar (Team Jayco AlUla), mentre Matteo Badilatti guiderà la Q36.5 Pro Cycling Team. Tra i possibili outsider si segnalano Jakub Otruba (ATT Investments), Fernando Tercero (EOLO-Kometa), Roger Adrià (Equipo Kern Pharma), Torstein Træen (Uno-X Pro Cycling Team) e Fernando Barceló (Caja Rural-Seguros RGA). Negli arrivi in volata, oltre al già citato Viviani, sono presenti Tim Torn Teutenberg e Jon Aberasturi (Lidl-Trek), nicolò buratti (Bahrain-Victorious), Tobias Lund Andresen (Team dsm-firmenich), Szymon Sajnok (Q36.5 Pro Cycling Team), Orluis Aular e Iúri Leitão (Caja rural-Seguros RGA), Alexander Kristoff (Uno-X Pro Cycling Team), Giovanni Lonardi (EOLO-Kometa), Filippo Fortin (Maloja Pushbikers) e Bartłomiej Proć (Santic-Wibatech).

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CRO Race 2023, orari delle tappe e come seguire la corsa

La corsa sarà trasmessa in diretta sui canali di Discovery (Discovery+, Eurosport Streaming, GCN+) e sui canali televisivi di Eurosport. L'arrivo delle prime quattro tappe è previsto per le 17, mentre le ultime due frazioni si chiuderanno intorno alle ore 15.

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