Olav Kooij conquista la Clasica de Almeria 2024 in volata © Clasica de Almeria
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E anche la Visma si sbloccò: Kooij fa centro alla Clasica de Almeria

Prima vittoria in stagione per la formazione neerlandese: Van Aert prepara il terreno e Kooij completa il lavoro. Italia protagonista con Moschetti (2°) e Trentin (3°)

11.02.2024 17:07

L'edizione numero 39 della Clasica de Almeria misurava 192 chilometri. I corridori hanno preso il via da Puebla de Vícar per affrontare le tre ascese previste nella prima parte - Alto de Celin (7 chilometri al 4.6%), Alto de la Alqueria (1.5 chilometri al 6.7%) e Alto de Fuente Marbella (1.5 chilometri al 7.1%) - dirigendosi poi verso il traguardo di Roquetas de Mar con la salita di Cuesta de Almerimar (1.5 chilometri al 5.3%) a rappresentare l'ultima difficoltà altimetrica prima di una lunga pianura.

Una fuga a trazione spagnola prende il largo nei primi chilometri

Sei corridori hanno formato la fuga di giornata: Will Barta (Movistar Team), Baptiste Vadic (TotalEnergies), Ander Okamika (Burgos-BH), Luís Ángel Maté (Euskaltel-Euskadi), Asier Pablo González e José María García (Illes Balears Arabay Cycling). Le operazioni di inseguimento sono state coordinate da alcune delle formazioni World Tour al via - Team Visma Lease a Bike, Arkéa B&B Hotels e Groupama-FDJ.

Foto del gruppo principale
Il gruppo principale durante l'inseguimento dei fuggitivi © Clasica de Almeria

Il sestetto al comando ha avuto un vantaggio massimo di 6', calato progressivamente nella seconda parte della corsa. Lungo l'ultima salita di giornata - la Cuesta de Almerimar (1.2 chilometri al 5.3%) - González ha perso contatto dalla fuga, lasciando al comando Barta, Vadic, Maté, García e Okamika con un vantaggio sempre più esiguo. Stessa sorte è toccata a García, staccatosi a 31 chilometri dall'arrivo. Il gruppo ha neutralizzato l'attacco a 14 chilometri dalla fine, preparandosi per la volata finale.

Fine corsa per la fuga: il gruppo prepara la volata

La Arkéa B&B Hotels e la Uno-X Mobility sono state le formazioni più attive in vista della flamme rouge, mentre la Lotto Dstny, compatta fino agli ultimi due chilometri, si è scomposta troppo nel finale perdendo le posizioni di testa. Nell'ultimo chilometro è entrato in azione Wout Van Aert: il portacolori del Team Visma | Lease a Bike ha lanciato la volata di Olav Kooij, partito a 200 metri dall'arrivo con alla sua ruota gli italiani Matteo Moschetti (Q36.5 Pro Cycling Team) e Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team). La volata del neerlandese è stata irresistibile e nonostante l'ottimo spunto finale di Moschetti è stato Kooij ad aggiudicarsi la corsa. Moschetti, vincitore uscente, può sorridere con il 2° posto, mentre Trentin chiude il podio di giornata. Arnaud De Lie (Lotto Dstny), costretto a una lunga volata in rimonta, ha chiuso al 4° posto davanti al connazionale Gerben Thijssen (Intermarché-Wanty). Da segnalare una brutta caduta nel finale che ha visto coinvolto Manuel Peñalver (Team Polti Kometa): il velocista spagnolo è finito a terra dopo un contatto con le transenne, ma dopo pochi minuti si è rialzato senza riportare conseguenze gravi.

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