Nasce Muri: la newsletter breve ma intensa di Cicloweb
La nuova newsletter di Cicloweb debutta domani 27 gennaio: breve, intensa, una volta a settimana
Si chiama Muri perché il ciclismo, prima o poi, ti porta sempre davanti a una salita. Anzi, a uno strappo. Di quelli corti, durissimi, che non concedono tregua. “I muri sono un topos del ciclismo, salitelle infernali, corte e durissime, legate alle più belle classiche del nord e teatro di entusiasmanti pagine di sport e passione popolare. Dove la fatica di chi pedala si sublima nell’urlo della folla” , si legge nella homepage.
Un nuovo spunto per i nostri lettori
Da domani, 27 gennaio, Muri sarà la nuova newsletter di Cicloweb: breve ma intensa, pensata per offrire ogni settimana poche letture selezionate, senza rumore di fondo. Per riceverla basterà cliccare sull'immagine qui sotto:

"Ci sono muri che dividono e muri contro cui sentiamo di dover andare a sbattere anche se fa male. Ok, grazie per l’esistenzialismo, ma in ogni caso quella è un’altra newsletter. Questa, più umilmente, si occupa invece di ciclismo."
Così scrive Marco Grassi, direttore di Cicloweb, nella lettera di benvenuto che riceveranno i sottoscrittori. "Un appuntamento alla settimana, in scioltezza, breve ma intenso, denso di contenuti e schietto nelle intenzioni".
Cosa troverete in questa newsletter
Cercheremo di far sì che il cuore della newsletter siano le interviste. Per la prima uscita abbiamo messo Giulio Pellizzari, l’azzurro più promettente in vista del prossimo Giro d’Italia e, più in generale, delle corse a tappe, nelle mani di Francesco Dani.
Accanto alle interviste, Muri ospiterà i reportage dei suiveur direttamente dalle corse. Sono in arrivo, a breve, le gelide esperienze fiamminghe di Ilaria Pieri dal Kerstperiode crossistico e i Mondiali di Ciclocross raccontati da Umberto Bettarini.
A rotazione, entreranno nella newsletter anche altri contenuti firmati Cicloweb: la rubrica sulle salite impossibili tornerà, sempre a cura di Francesco Dani, recensioni e consigli di libri, le statistiche tra il serio e il bizzarro di Michele Moretti, le riflessioni su ciclismo e attualità (climate change, sicurezza stradale, sportwashing), e il mondo del cicloturismo, con Umberto Bettarini e Silvia Cannas Simontacchi.
Per chi vive il ciclismo come passione, passatempo o piccola ossessione, non mancheranno anche alcune chicche: cruciverba e rompicapo a tema, e chissà che, nascosto nel mazzo, non possa saltar fuori anche un podcast.
Muri nasce così: come certi strappi delle classiche del Nord, pochi metri che fanno male ma che restano impressi.
Se vi va di affrontarlo, il link è qui.
