
Ufficializzato il roster della EF EasyPost, due corridori uzbeki per la Bardiani CSF
29 corridori per la World Tour statunitense. Ultimi movimenti in seconda e terza serie. Ancora ritiri dal professionismo: spicca il nome dell'australiano Michael Hepburn
A meno di sorprese, il mercato di vertice dovrebbe essere terminato con il matrimonio tra Derek Gee-West e la Lidl-Trek. Tuttavia, qualche casella era ancora rimasta scoperta sia nel World Tour, sia in seconda divisione.
L'organico completo della EF EasyPost
La EF EasyPost ha aspettato i primi giorni di gennaio per chiudere il cantiere e salpare verso la nuova stagione. La squadra diretta da Jonathan Vaughters sarà formata da 29 uomini, 5 dei quali sono volti nuovi: il 18enne valdostano Mattia Agostinacchio, il 21enne britannico Noah Hobbs (promosso dalla squadra di sviluppo), il suo coetaneo canadese Michael Leonard, in arrivo dalla INEOS Grenadiers, il 20enne slovacco Matthias Schwarzbacher (scuola UAE Emirates Gen Z) e il 23enne statunitense Luke Lamperti, ingaggiato dalla Soudal Quick-Step. L'ecuadoriano Richard Carapaz, l'irlandese Ben Healy e l'altro statunitense Neilson Powless saranno i leader di una formazione decisamente giovane, che annovera al suo interno soltanto tre over 30 - oltre al 33enne campione olimpico di Tokyo 2020, gli unici atleti stagionati sono i danesi Kasper Asgreen (30 anni) e Michael Valgren (33 anni) - e altri due italiani: il 29enne toscano di origini salernitane Vincenzo Albanese e il 27enne veneto Samuele Battistella.

Sebbene la dirigenza abbia riconfermato pressoché in blocco il roster 2025, spicca comunque l'assenza del 31enne britannico Hugh Carthy, il cui contratto è scaduto il 31 dicembre 2025. L'ex Caja Rural - in declino nelle ultime stagioni dopo il 3° posto alla Vuelta di Spagna 2020 - dovrà restare alla finestra in attesa di una possibile chiamata tanto quanto il suo connazionale Jack Rootkin-Gray, 23 anni, anch'egli escluso dalla rosa. Di conseguenza, c'è ancora un posto in prima squadra ancora a disposizione. A questo punto, non è escluso che possa essere assegnato a un atleta del vivaio.
Tante riconferme in casa Bardiani CSF-7 Saber
Ranghi serrati anche in casa Bardiani CSF-7 Saber: la Professional diretta da Roberto Reverberi sarà formata da 23 corridori, che avevano in larga parte già vestito la maglia della VF Group. Eccoli: il cileno Vicente Rojas, i colombiani Santiago Cruz Canapro e Martin Herreño, gli italiani Filippo Cettolin, Luca Colnaghi, Lorenzo Conforti, Luca Covili, Santiago Ferraro, Filippo Magli, Marco Manenti, Martin Marcellusi, Alessio Martinelli, Andrea Montagner, Luca Paletti, Mattia Pinazzi, Manuele Tarozzi, Mattia Stenico, Filippo e Matteo Turconi, Alex Tolio, Filippo Turconi ed Enrico Zanoncello e gli ubzeki Sergey Rostovsev e Nikita Tsvetkov. Quattro volti nuovi per la formazione di matrice emiliana: oltre a Manenti e al più giovane dei Turconi, la Bardiani ha inserito in squadra gli asiatici Rostovstev (28 anni), prelevato da una Continental cinese, la Shenzen Kung, e Tsvetkov (20 anni), che ha corso a fine 2025 con la Solution Tech-Vini Fantini. Facile pensare che il nuovo co-sponsor dei Reverberi abbia speso una buona parole per entrambi…
Gli altri movimenti di mercato
Se tanti corridori non hanno ancora le idee chiare sul loro futuro, c'è chi ha scelto di ricominciare dalla periferia del ciclismo internazionale: il 27enne francese Clément Davy - non riconfermato dalla Groupama-FDJ United - vestirà la maglia della Nice Côte d'Azur Métropole, una Continental in attività da più di un lustro.
Altri 6 ritiri dal professionismo
Man mano che le porte delle squadre di prima e seconda fascia si chiudono, diversi corridori preferiscono abbandonare l'agonismo e voltare pagina. Dopo gli addii congiunti degli australiani Alexander Edmondson e Miles Scotson, escono di scena i belgi Davide Bomboi (25 anni) - non riconfermato dalla Unibet Tietema Rockets, che gli ha comunque offerto una collaborazione dietro le quinte - Kobe Goossens (29 anni, 2 vittorie in massima serie) e Gijs Van Hoecke (34 anni, un oro mondiale su pista nella madison), entrambi sacrificati sull'altare della fusione tra Intermarché e Lotto. Tempo scaduto anche per il 27enne lussemburghese Michel Ries, che non è riuscito a trovare una nuova sistemazione dopo la chiusura della Arkéa-B&B Hotels, e per il suo coetaneo spagnolo Miguel Ángel Fernández, che ha vestito nelle ultime due stagioni la maglia della KERN Pharma.
Un pensiero a parte, infine, per uno dei gregari più affidabili in gruppo: lascia a 34 anni l'australiano Michael Hepburn, che ha sempre vestito nella sua carriera professionistica - lunga quasi 15 anni - la maglia dell'attuale Jayco-AlUla, con cui ha conquistato 3 successi. «Ho iniziato a seguire il Tour de France 25 anni fa. Prima di allora, era soltanto un sogno remoto guardare i miei eroi dall'altra parte del mondo. Averlo vissuto è qualcosa che non era affatto sicuro. Sarei stato ben felice di continuare, ma non sarò più in gruppo dopo 14 anni trascorsi nel World Tour», ha scritto Heppy su Instagram, dove ha altresì ringraziato il team manager della Jayco, Gerry Ryan, l'uomo che ha «ha fatto crescere il nostro sport in Australia, portandolo al livello attuale. E non potrebbe esserci un momento migliore come questo per i giovani corridori [del mio paese]».
