Patrick Eddy e Mackenzie Coupland sono i nuovi campioni australiani in linea © Zac Williams-Chris Auld
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Un doppio Coupland di teatro: Mackenzie e Patrick Eddy vincono i campionati australiani

L'ex corridore della PicNic PostNL beffa Plapp e Durbridge. Assolo della giovane ciclista della Liv. Vine e Haffenden-Wilson conquistano i titoli a cronometro

11.01.2026 16:54

Come d'abitudine, la Land Down Under ha avuto l'onore di inaugurare la stagione ciclistica su strada con i campionati nazionali. Che si sono conclusi con una grossa sorpresa: il 23enne Patrick Eddy - ripescato dal Team Brennan dopo la fine del contratto con la PicNic PostNL - ha conquistato a Perth il titolo in linea, lasciandosi alle spalle Luke Plapp e Oscar Chamberlain. Una dura sconfitta per i Jayco-AlUla, che pure avevano la corsa in pugno fino all'ultimo chilometro, quando il battistrada solitario Luke Durbridge è finito nel mirino di Eddy e Plapp, che ha sostanzialmente agevolato il riaggancio nel corso dell'ultimo giro. 

Eddy vince il titolo nazionale australiano in linea

I campionati australiani in linea si corrono su un circuito di 13,6 km da ripetere per 13 volte, caratterizzato dalla scalata multipla a Lovekin Drive (800 metri al 4,6%) e all'impegnativa Fraser Avenue (1100 metri, pendenza media del 4,2%) che conduce sul traguardo.

La prova maschile ruota intorno a una fuga a 12, nella quale spiccano i nomi di Luke Durbridge (Jayco-AlUla) e Ben O'Connor (Jayco). Gli attaccanti accumulano un vantaggio massimo di 5' prima che il gruppo inseguitore - pilotato da Jay Vine (UAE Emirates-XRG) - prenda l'iniziativa. A due giri dal termine, poi, l'azione solitaria di Durbridge, che sembra poter replicare il successo del 2025 nonostante il deciso forcing del Team Brennan. Nel corso dell'ultimo giro, però, entra in azione Patrick Eddy (Team Brennan), seguito da Lucas Plapp (Jayco). Anziché rompere i cambi per proteggere il suo compagno di squadra, il vincitore della tappa di Castelraimondo all'ultimo Giro d'Italia si incarica di chiudere lo strappo, riportandosi su Durbridge a 800 metri dal traguardo. La volata non ha storia: Eddy lancia la sua progressione a circa 200 metri dal capolinea, mettendosi alle spalle Plapp. 3° posto per Oscar Chamberlain (Decathlon CMA CGM, a 9") davanti a un altro corridore di una Continental, Leighton Cook (Pedal Mafia Racing) e a un esausto Durbridge.

«Ancora non ci credo: quando la fuga si è avvantaggiata, ho pensato che fosse finita», il pensiero del nuovo campione australiano, che ha emulato sotto certi aspetti l'impresa di Filippo Conca ai campionati italiani. «Il gruppo si è ricompattato negli ultimi 40' e, quando mi sono trovato in inferiorità numerica, ho pensato di essere fritto e che Durbridge potesse farcela di nuovo. Da tempo avevo dimenticato che cosa significasse vincere: dal 2019 a oggi, infatti, non ho raccolto alcunché. La maggior parte del mondo del ciclismo mi aveva mollato. Intorno a me ho avuto soltanto alcune persone, che mi hanno dato fiducia e mi hanno detto di continuare a dare il massimo. Questo successo è tutto per loro», la dedica dell'ex PicNic PostNL, che potrebbe a questo punto sperare in una chiamata dell'ultim'ora per correre di nuovo ad alto livello.

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Coupland domina la prova in linea femminile

Se la gara maschile è stata in bilico fin sulla linea bianca, l'analoga competizione femminile (disputata sulla distanza di 108 km) ha seguito un copione meno movimentato per merito della 20enne Mackenzie Coupland (Liv AlUla Jayco), che ha conquistato in solitaria la maglia di campionessa nazionale in linea, aggiudicandosi di conseguenza anche il titolo delle Under-23.

La giovane ciclista australiana ha risolto la partita in suo favore con una sortita nel corso dell'ottava e ultima tornata, in cui ha raggiunto e staccato le battistrada che avevano occupato la scena nella prima parte di gara, Katelyn Nicholson (Butterfields Ziptrack Racing) e Jodie Talbot (Liv). Rimasta da sola al comando, Coupland ha vanificato i propositi di rimonta di Neve Bradbury (Canyon//SRAM), a cui si è accodata Ruby Roseman-Gannon (Liv) che - a differenza di quanto accaduto nella gara maschile - ha protetto le spalle alla sua compagna di club.

Roseman-Gannon (a 32") si è aggiudicata lo sprint per il posto d'onore davanti a Bradbury. 4ª Nicholson (a 44") seguita da Sophie Edwards (Butterfields Ziptrack Racing, a 47"), che ha inaugurato la sfilata delle battute.

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I risultati dei campionati nazionali australiani a cronometro

La rassegna australiana si era aperta a metà settimana con le prove a cronometro. Percorso in comune - seppure con un chilometraggio differente - per uomini e donne, che hanno affrontato un circuito di 9,8 km intorno a Bold Park, caratterizzato da una breve ascesa di 400 metri nella parte centrale e da un paio di saliscendi prima del traguardo.

Jay Vine ha occupato il trono della gara maschile, completando i 39,1 km della prova in 35'16". Battuti i connazionali Kelland O'Brien (Jayco, a 18") e Oliver Bleddyn (Team Brennan, a 19"). Giù dal podio, invece, O'Connor, che ha concluso la sua crono a 28" da Vine.

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Tra le donne - che hanno invece gareggiato sulla distanza di 29 km - - titolo alla 20enne Felicity Wilson-Haffenden (Lidl-Trek, 40'15"), che ha risolto in suo favore il testa a testa con Broadie Chapman (UAE ADQ), sconfitta per soli 3". 3ª Talbot, staccata di 18" da Wilson-Haffenden, al suo primo successo in massima serie. 

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Felicity Wilson-Haffenden ha vinto il titolo nazionale australiano a cronometro © Zac Williams-Chris Auld
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Carmine Marino

Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre '23.