
Lo SWATT Club correrà nel 2026 con una licenza Continental
La squadra presieduta da Carlo Beretta potrà dunque partecipare alle gare professionistiche del calendario italiano e internazionale
Un riconoscimento ampiamente meritato dopo il sensazionale successo ai campionati italiani in linea di Filippo Conca - poi ingaggiato dalla Jayco-AlUla - e la promozione nel World Tour di Mattia Gaffuri: lo SWATT Club entra ufficialmente nel giro del ciclismo professionistico con una licenza Continental.
Licenza Continental per lo SWATT Club
La squadra fondata da Carlo Beretta - emanazione diretta del blog Solowattaggio - potrà dunque partecipare a tutte le corse professionistiche 1.1 e 2.1 e avanzare la sua candidatura per disputare le gare del circuito UCI ProSeries, la seconda divisione del ciclismo internazionale, in cui rientrano anche il Trofeo Laigueglia, la Milano-Torino, il Gran Premio Industria e Artigianato, la Coppa Sabatini, il Giro dell'Emilia, le prove del Trittico Lombardo, il Gran Piemonte e le corse venete di fine stagione.
Ricevuto il via libera dall'Unione ciclistica internazionale, lo SWATT Club ha subito indicato i suoi obiettivi per la stagione alle porte: «Dopo un lungo iter burocratico, da sabato saremo ufficialmente nel calderone dell'UCI. Un passo obbligato per poter partecipare alle corse più importanti e inseguire il sogno del World Tour, che è diventato una vera missione fin dai giorni della pandemia». Benché i programmi per il 2026 non siano stati ancora definiti nel dettaglio, la formazione lecchese disputerà sicuramente due classiche di prestigio del calendario italiano: la Coppa Agostoni e il Giro del Veneto. A questo punto, è lecito pensare che la Continental di matrice lombarda dovrebbe onorare la maggior parte delle prove della Coppa Italia delle Regioni, che include numerose corse di livello .1 e .2, senza tralasciare alcune gare a tappe del calendario internazionale.
Nuove sfide, obiettivi immutati: rilanciare le carriere di quei corridori scartati troppo in fretta dalle squadre di prima e seconda fascia e continuare a stupire. Due nomi su tutti per il 2026 che è appena cominciato: il danese Andreas Stokbro - in uscita dalla Unibet Tietema Rockets - e l'ex campione italiano Under-23 a cronometro Bryan Olivo, ripescato da Beretta dopo aver gareggiato con la squadra di sviluppo della Bahrain Victorious.

Le altre Continental italiane
Il governo del ciclismo mondiale ha assegnato le licenze di terza serie ad altre 104 squadre sparse in tutto il mondo. Tra di esse, 8 batteranno bandiera italiana: la Beltrami-Tsa-Tre Colli, la Biesse Carrera-Premac, la General Store-Essegibi-F.lli Curia, il Gragnano Sporting Club, la Padovani-Polo-Cherry Bank, la Technipes #inEmiliaRomagna-Caffè Borbone, la Trevigiani-Marchiol-Energia Pura e il team satellite della Solution Tech-Nippo-Rali, che si chiamerà Toscana Factory Devo Team.
