Jonas Vingegaard è la prima maglia gialla del Tour de France 2026 © Getty Sport via X
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Vingegaard: "Indosso la maglia gialla dopo anni difficili"

Le parole del protagonisti della prima tappa della Grande Boucle: la soddisfazione di Vingegaard e Ayuso, lo sforzo inatteso di Ganna, i crampi di Uijtdebroeks

04.07.2026 20:11

La Visma | Lease a Bike vince la prima tappa del Tour de France 2026 aggiudicandosi la cronosquadre di Barcellona. I calabroni lanciano perfettamente Jonas Vingegaard, che va in giallo per la prima volta dal Tour 2023. Il danese infrange le speranze di Filippo Ganna (Netcompany INEOS), autore di uno sforzo magistrale nonostante i numerosi problemi della squadra durante tutta la prova. Terza posizione di giornata, a 11" dal leader per Tadej Pogačar (UAE Team Emriates). 

Jonas Vingegaard: “Ho vinto per la squadra e per me stesso”

Non avremmo potuto iniziare in modo migliore: il Tour è ancora lungo, ma ovviamente è stata una partenza perfetta. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro incredibile, oggi: sono stati fortissimi e non ho dovuto fare molto, ad essere sincero. Mi hanno portato all'arrivo e ho solo dovuto vincere per la squadra, prendere la maglia gialla anche per una soddisfazione personale dopo alcuni anni difficili senza. È bello poterla indossare di nuovo. 

Questa vittoria significa molto per noi, è speciale soprattutto perché arriva alla fine di una cronometro a squadre, dove sette compagni di squadra si sono sacrificati per me. Indosserò io la maglia gialla, ma anche loro hanno vinto la tappa e dobbiamo godercela. Grazie ai miei compagni e alla mia squadra per questa opportunità.

Ovviamente sono qui per fare il meglio possibile in classifica e provare a vincere il Tour de France, ma è solo la prima tappa e c'è ancora molta strada da fare. Abbiamo comunque un piccolo vantaggio e non avrei potuto sognare un inizio migliore. Come ho già detto ho avuto un po' di anni difficili per ovvie ragioni. Tornare al Tour, indossare la maglia gialla è qualcosa di speciale, qualcosa che cercherò di godermi”.

Juan Ayuso: “Abbiamo altre venti tappe da provare a vincere”

Ho dato tutto fino alla fine. Mattias Skjelmose ha avuto un problema meccanico e abbiamo perso Quinn Simmons: con questi due corridori in più non dico che avremmo vinto, ma sicuramente avremmo potuto fare meglio. La fortuna non è stata dalla nostra, ma siamo riusciti a gestire la giornata abbastanza bene. Mads Pedersen ha fatto un lavoro incredibile e anche Mathias Vacek oggi era di un altro pianeta, veramente impressionate: ho fatto fatica anche a tenere la sua ruota! Non siamo stati fortunati. Abbiamo perso Skjelly, che è uno dei migliori al mondo per percorsi come questo, ma è andata così e c'è ancora molta strada da fare. Eravamo molto fiduciosi di poter fare un'ottima partenza, ma questo è il Tour de France e a volte le cose vanno male, e va bene anche così: abbiamo altre venti tappe da provare a vincere”.

Filippo Ganna: “Dovevo lanciare gli altri all'ultima curva”

Oggi io dovevo lanciare i ragazzi all'ultima curva, ma si vede che con questo caldo abbiamo accusato un po' tutti la fatica. Ho capito che eravamo rimasti io e Tobias Foss e abbiamo cercato di andare il più lontano possibile, però oggi sì, c'è stata fatica. Credo sia stata la prima cronosquadre in cui tutti erano ad altissimo livello: anche io all'inizio ho subito un po' la fatica. Loro sono andati forte e io spero di aver concluso per loro al meglio. Quando sarò più lucido potrò dire quanto sia stato difficile questo sforzo”.

Filippo Ganna sfinito dopo l'inatteso sforzo sull'ultima salita della prima tappa del Tour de France 2026
Filippo Ganna sfinito dopo l'inatteso sforzo sull'ultima salita della prima tappa del Tour de France 2026

Cian Uijtdebroeks: “Ho avuto dei crampi sulla prima salita”

Ho avuto dei crampi sulla prima salita: non è stato facile ripartire. Penso sia stato colpa del caldo. Forse ho dato troppo all'inizio, e non sono proprio abituato a questa cosa, e avrei dovuto risparmiare di più per la salita. Il piano era semplicemente fare le due salite il più velocemente possibile. I miei compagni di squadra mi hanno spinto al massimo fino alla fine, ho dato tutto. È la prima giornata ma c'è ancora tanta strada davanti”.

Mathieu van der Poel: “Sono soddisfatto”

È andata bene lungo il percorso. Abbiamo perso qualche uomo un po' più velocemente del previsto, quindi ho dovuto spingere di più. Ma in una cronometro a squadre, sai che può succedere. Penso che in generale abbiamo fatto una prova discreta: non è abbastanza per vincere, ma abbiamo ottenuto il massimo per la nostra squadra. Dopo l'ultima salita, abbiamo eseguito il piano perfettamente. Non ho mai pensato di poter vincere, non è realistico: se riesci a limitare il danno a mezzo minuto, al massimo un minuto, allora sei comunque a metà tra le persone che possono vincere. Anche la tappa di domani sarà più difficile di quanto tutti pensino. Sono certamente soddisfatto di come mi sono sentito in bicicletta”.

Davide Piganzoli: “Ho dato tutto nel finale”

Avevamo un buon piano: cinque corridori dovevano tirare in pianura e poi io Sepp Kuss e Jonas Vingegaard saremmo dovuti arrivare al traguardo col miglior tempo possibile. Abbiamo lanciato Jonas nell'ultima parte, e Matteo Jorgenson ha fatto un ottimo lavoro anche in discesa. Ero abbastanza fresco nell'ultima parte di percorso, a ruota si risparmiano molte energie, così sono potuto andare a tutta nel finale. Sono molto contento. La partenza qui a Barcellona è qualcosa di diverso e speciale rispetto al Giro e sono veramente felice di essere riuscito a entrare in squadra”.

Felix Grossschartner: “Non abbiamo rimpianti”

Sicuramente puntavamo alla vittoria: tutti hanno dato il 100% e alla fine è arrivato un terzo posto [per Tadej Pogacar, ndr] quindi è comunque un buon inizio. La cronosquadre a inizio Gran Tour è sempre particolare, tutti la sentono in modo diverso. Abbiamo dato il 100%: alcuni si sono sentiti meglio di altri, ma alla fine se si dà il massimo non ci sono rimpianti. Vedremo se domani, con una tappa così esplosiva, arriverà la maglia gialla. Congratulazioni alla Visma, che è stata fortissima. Domani è un altro giorno, riprendiamoci da oggi e vedremo come andrà”.

La cronosquadre Visma è perfetta, Vingegaard primo leader del Tour de France