
De Vries sblocca la Visma, battuta Dickson nella prima tappa del Tour de Suisse
Prima vittoria dell'anno per la squadra e della carriera per la neerlandese, che si impone in volata a due dopo 45 km di fuga. A 38" il gruppetto delle favorite
Il Tour de Suisse 2026 si apre con una tappa spettacolare e molto importante per la classifica, che segna la prima vittoria in carriera di Femke de Vries. La classe 1994 nativa di Amersfoort (come Puck Pieterse, Mischa Bredewold e Nienke Vinke) è arrivata tardi ai massimi livelli del ciclismo, ma negli ultimi anni è diventata una donna fondamentale all'interno del Team Visma Lease a Bike, squadra che non aveva ancora vinto in questa stagione.
Dopo il sesto posto nella generale del Giro d'Italia, l'atleta dei Paesi Bassi si prende la prima maglia gialla dopo essere entrata in una fuga nata a 45 chilometri dall'arrivo, in cui è stata la migliore insieme a Lauren Dickson, altra protagonista della corsa rosa fino a dieci giorni fa. Le due ripartiranno con un buon vantaggio sulle altre donne di classifica, che non potranno di certo sottovalutarle.
Tour de Suisse 2026, la cronaca della prima tappa
Per la prima volta nella storia della corsa femminile si comincia dall'Italia, con una tappa di 109 chilometri con partenza e arrivo a Sondrio. Le salite iniziano nella seconda metà, con gran premi delle montagna categorizzati e diverse pendenze in doppia cifra. L'unico tentativo di fuga nella prima metà di corsa è quello della giovane Daniela Hezinová (Team Picnic PostNL), ripresa ben prima di arrivare a Buglio in Monte (2.8 km al 10.1%).
Sulla prima salita di giornata c'è subito una certa selezione, anche con un'andatura regolare. Steffi Häberlin (Team SD Worx-Protime) passa per prima al GPM, poi ai -45 un'accelerazione di Franziska Koch (FDJ United-SUEZ) porta via un gruppetto molto interessante prima del Tissot KM, due sprint con secondi di abbuono in palio. Guadagnano 4" sia Karlijn Swinkels (UAE Team ADQ) e Liane Lippert (Movistar), parte di una fuga a dodici completata da Urška Žigart (AG Insurance-Soudal), Sara Casasola (Fenix-Premier Tech), Thalita de Jong (Human Powered Health), Nienke Vinke (Team SD Worx-Protime), Femke de Vries (Team Visma Lease a Bike), Clémence Latimier (Ma Petite Entreprise), Jasmin Liechti (Svizzera), Zoe Bäckstedt (Canyon//SRAM), che si stacca in salita dopo aver sprintato all'intermedio, e Lauren Dickson (FDJ United-SUEZ), che trova l'aiuto della compagna di squadra davanti.

Il gruppo di testa guadagna oltre un minuto su quello delle principali favorite per la generale, mentre Žigart forza sulla salita di Triangia (4.2 km al 7.2%). Vinke e Casasola si staccano dopo aver provato a rispondere, mentre tornano sotto sia De Vries che Dickson. Allo scollinamento il loro vantaggio è salito addirittura a 50" sul resto della fuga e 1'40" sul peloton, di cui fanno parte Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), Marlen Reusser con Francesca Barale (Movistar), Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM), Juliette Berthet (FDJ United-SUEZ), Yara Kastelijn (Fenix-Premier Tech), Cédrine Kerbaol con Axelle Dubau-Prévot (EF Education-Oatly), Häberlin e Kim Le Court (AG Insurance-Soudal), Ricarda Bauernfeind (Lidl-Trek), Sarah Van Dam (Team Visma Lease a Bike), Häberlin e la svizzera Ginia Caluori, che corre con la maglia della nazionale e dal prossimo anno passerà nel World Tour con la Movistar.
In discesa De Vries rimane da sola, sfruttando un fondamentale in cui ha un vantaggio sulle altre due. Dickson riesce a raggiungerla dopo aver perso qualche metro, mentre Žigart non rientra più. La slovena viene ripresa dal gruppo ai -8, quando la coppia di testa ha ancora un minuto di vantaggio e dietro la Movistar spende Barale e Lippert, il cui gruppetto era stato riassorbito precedentemente, per cercare di contenere il distacco.
Le due davanti scollinano insieme all'ultima salita di Bordighi (1 km al 12%), mentre dietro ci prova Le Court, seguita da Longo Borghini, Van Dam e Niewiadoma, mentre Reusser sale del suo passo. La campionessa polacca allunga e rimane da sola prima dello scollinamento, ma viene ripresa dal gruppetto in cui c'è anche Häberlin e rientra in discesa Kerbaol, che poi stacca tutte le altre nel tratto più tecnico. Non c'è però spazio per andare a chiudere su Dickson e De Vries, che si giocano quella che sarebbe la prima vittoria in carriera per entrambe. La scozzese parte per prima da davanti ai -200, ma viene affiancata e superata negli ultimi 50 metri: per la Visma Lease a Bike è il primo successo dell'anno.
De Vries si prende vittoria, maglia di leader e un bel margine sulle altre donne di classifica. Kerbaol arriva da sola al terzo posto a 29", mentre Le Court regola il gruppetto a 38". Berthet arriva da sola a 57" ed è a oltre un minuto in classifica dalla compagna di squadra. Ancora più staccate Kastelijn (1'19") e Žigart (1'42"), che paga gli sforzi della giornata all'attacco. Domani ci si sposta in Svizzera per un'altra tappa con un finale interessante prima dell'arrivo a Locarno.
