
Elisa Balsamo dopo la caduta: "Ci sono persone che fanno sempre gli stessi errori"
La velocista della Lidl-Trek è stata fermata da una caduta causata da Paternoster nella prima tappa del Tour de France
Le parole delle protagoniste dopo la prima tappa del Tour de France 2026, vinta da Lorena Wiebes. La sprinter del Team SD Worx-Protime indossa la prima maglia gialla per la seconda volta in carriera, dopo aver vinto la prima tappa della storia del Tour de France Femmes nel 2022. Alle sue spalle Kim Le Court e Demi Vollering, in gruppetto in cui c'erano quasi solo donne di classifica. Aveva provato a giocarsi la tappa anche Elisa Balsamo, rimasta però bloccata poco prima dell'ultimo chilometro. L'italiana della Lidl-Trek è arrivata trentaseiesima a 37", e dopo il traguardo ha espresso tutta la sua delusione al microfono di Martina Centomo (Eurosport).
Elisa Balsamo: "Ci sono persone che fanno sempre gli stessi errori"
“Volevamo fare una gara all'attacco e Spratt è stata bravissima, anche sul finale ce la siamo giocata al meglio. Purtroppo ci sono delle persone che fanno sempre gli stessi errori, se gurdiamo le gare indietro è sempre la stessa persona. Mi dispiace essere rimasta indietro e aver dovuto mettere il piede per terra, sicuramente era un arrivo molto duro, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.”
Il riferimento è a quanto accaduto a 1.3 chilometri dall'arrivo, e con ogni probabilità a Letizia Paternoster: l'italiana di Liv AlUla Jayco si trovava nelle prime posizioni, ma si è sbilanciata causando un contatto con Marlen Reusser, che non ha avuto conseguenze, ma tirando giù anche Dominika Włodarczyk (UAE Team L'IMAD) e bloccando completamente la strada a Balsamo, che l'ha dovuta aggirare e ripartire ma era ormai tagliata fuori dai giochi per la vittoria.
Lorena Wiebes: “La squadra ha creduto in me quando avevo dei dubbi”
“Fatico quasi a crederci. La squadra ha lavorato moltissimo oggi, Anna (Van der Breggen) è anche riuscita ad arrivare davanti all'ultimo chilometro, poi Demi (Vollering) ha attaccato e ho dovuto seguire. La volata è stata lunga, ma sono molto contenta. Mi aspettavo che ci fossero degli attacchi, sul primo di Gery mi sono sentita bene, a quel punto mancava un chilometro e dovevo resistere, non potevo più staccarmi. Sono rimasta un po' chiusa perché le EF sono partite sulla destra, ma poi ho trovato spazio, sono partita lunga ma era il momento. Sono molto contenta del sostegno ricevuto dalla squadra e dallo staff, mi hanno dato energia in più. Hanno creduto pienamente in me quando anche io avevo dei dubbi, sono molto grata per questo.”

