Bernal: la nuova promessa dalla Colombia

Egan Bernal

Gli addetti ai lavori probabilmente conosceranno già il nome e il viso di questo ragazzo, per tutti gli altri ci pensiamo noi a presentarvelo. Si chiama Egan Arley Bernal Gómez, più semplicemente Egan Bernal, ha 19 anni, è di origine colombiana e siamo sicuri che farà parlare di sé anche in futuro.

Fino a qualche mese fa era un profano della bici da strada, lui abituato alla mountain bike. Poi la svolta arrivata con la firma del suo primo contratto professionistico per Gianni Savio e la sua Androni-Sidermec.

Nono posto e maglia bianca di leader dei giovani nella terza tappa del Giro del Trentino, nello stesso gruppetto di Mikel Landa, non sono cosa da poco considerando anche il 13esimo posto in classifica. Le premesse di un’ottima carriera ci sono tutte.

Un primo sfoggio delle sue qualità lo aveva dato il mese scorso alla Coppi e Bartali. È affascinante come i casi della vita ti portino a intraprendere una carriera che mai avresti pensato. Bernal infatti voleva fare il giornalista e se si è ritrovato su una bicicletta è colpa, o forse più merito, del papà, ciclista amatoriale, che lo ha incoraggiato a proseguire questo sport. Bernal arriva da Zipaquira, una cittadina a 50 km dalla capitale Bogotá da una famiglia umile che non ha mai smesso di supportarlo in questa sua avventura. I risultati erano dalla sua parte: nel biennio 2014-15 ha conquistato un argento e un bronzo ai Mondiali juniores e ha vinto molte gare giovanili nel suo paese e nel resto del Sudamerica.

Grazie ai contatti del suo team manager, Pablo Mazuera, Bernal è approdato alla corte di Savio che lo ha ingaggiato nonostante la giovane età ma riconoscendone subito il talento.

Il suo corridore preferito è Vincenzo Nibali a cui si ispira per diventare un campione completo, capace di competere in ogni tipo di gara. E seguendo poi le orme del corridore italiano, il suo sogno sarebbe quello, un giorno, di arrivare sul podio del Tour de France.

Tour de France che partirà tra qualche mese ma su cui si può già fare la propria puntata anche non utilizzando i bonus di Bet365. È un peccato che l’Androni non possa correre il Giro, ma questo ragazzo ha un lungo futuro davanti a sé e siamo sicuri che la sua strada si incontrerà molto presto con quella del Tour.

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