Philippe Gilbert vince il titolo di campione belga 2016 su Tim Wellens © Twitter
Philippe Gilbert vince il titolo di campione belga 2016 su Tim Wellens © Twitter

Che corsa in Belgio! Gilbert campione nazionale su Wellens dopo 220 km di fuga

Una corsa battagliata sin dall’inizio: se mai si deve spendere questa definizione per una gara ciclistica, oggi è proprio il caso di farlo per il Campionato Belga su strada, disputato sul circuito di Les Lacs de l’Eau d’Heures, 15.4 km da ripetere 15 volte per un totale di 231 km.

La prova è entrato subito nel vivo nel momento in cui la BMC ha promosso un attacco nel primo giro, e a quell’attacco hanno risposto subito nomi importanti. Si è così formato un drappello di 21 uomini al comando, nel dettaglio Floris De Tier e Gijs Van Hoecke (Topsport Vlaanderen),  Laurens De Plus, Nikolas Maes e Pieter Serry (Etixx-QuicStep), Sean De Bie, Bart De Clercq, Thomas De Gendt, Jelle Wallays e Tim Wellens (Lotto Soudal), Philippe Gilbert, Dylan Teuns, Greg Van Avermaet e Loïc Vliegen (BMC), Jens Keukeleire (Orica GreenEDGE), Jan Bakelants (AG2R La Mondiale), Dries Devenyns (IAM), Thomas Degand (Wanty-Group Gobert), Sébastien Delfosse (Wallonie-Bruxelles), Wout Van Aert (Crelan-Vastgoedservice) e Laurent Evrard (Team 3M).

A metà gara si è poi staccato dai primi De Bie, ma in compenso è rientrato – con una grande azione, Jurgen Roelandts, altro uomo Lotto Soudal. Il gruppo, alle prese con ritiri in massa e con una presenza limitata di formazioni e uomini interessati a inseguire, è risultato praticamente subito tagliato fuori dalla contesa, anche se gli sforzi di Trek-Segafredo e Wanty hanno permesso di tenere i fuggitivi entro i 3′ di margine, e di riavvicinarli poi nell’ultima parte di gara. Ma a quel punto era fatale che qualcuno dei battistrada partisse in contropiede chiudendo la partita.

Ci ha provato De Gendt da solo a poco meno di 75 km dalla conclusione; meglio è andata a Philippe Gilbert, Tim Wellens e Laurens De Plus, partiti ai -50 e bravi a prendere e staccare De Gendt, involandosi verso la vittoria. Nel penultimo giro, ai -25, il giovane De Plus non è più stato in grado di tenere il ritmo dei più scafati compagni d’azione, e ha perso contatto su una delle salitelle del circuito.

A nulla sono valsi gli sforzi – nel finale – di diversi inseguitori, su tutti Bakelants, Devolder e Serry: Gilbert e Wellens sono risultati irraggiungibili e sono andati a giocarsi il successo, mentre il gruppo (o quel che ne restava) riacciuffava gli altri fuggitivi. Sul rettilineo conclusivo l’iridato del 2012 ha preso la volata in testa e ha vinto nettamente sul corridore della Lotto.

Al terzo posto, un deluso Van Avermaet (contrariato per essersi fatto sfuggire l’azione del giorno, o forse più per essersi trovato con le mani legate, avendo davanti il compagno Gilbert… un compagno che peraltro detesta cordialmente); quindi Roelandts ha battuto Bakelants per il quarto posto, e a seguire la top ten è stata completata da Serry, Delfosse, Vermote, Van Aert e Laurens De Vreese (Astana).

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