Adam Yates ancora incredulo per l'incidente subito: ma domani vestirà la maglia bianca © Bettiniiphoto
Adam Yates ancora incredulo per l'incidente subito: ma domani vestirà la maglia bianca © Bettiniiphoto

Il gonfiabile afflosciato nel finale: tutta colpa di una cintura. E Yates si consola con la maglia bianca

Che tristezza dev’essere stato per Prudhomme e soci vedere la grandeur del Tour ridicolizzata da un incidente così grottesco, il gonfiabile della Flamme Rouge che perde aria e si affloscia addosso allo sfortunatissimo Adam Yates, ferito al mento, che domani si consolerà con la maglia bianca e qualche secondo di vantaggio in più nella classifica generale (i tempi sono stati tutti accreditati ai -3 km dal traguardo di Lac de Payolle, quando l’australiano era in avanscoperta con 7″ di vantaggio). Per un’organizzazione che controlla chiunque con pedanteria alle volte ingiustificata e snervante, un incidente del genere dev’essere una bella beffa.
Fatto sta che le cause dell’incidente sono parecchio sfortunate. Stando ai testimoni, sembra che la cintura di uno spettatore si sia agganciata dal cavo del generatore che sparava aria nel gonfiabile, staccandolo: la conseguenza è stata lo sgonfiamento dello stesso col povero Yates impreparato all’evento e costretto a cadere.

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